Municipal Electrician Convicted for Theft and Vandalism in Public Facility Lockers and Wine Cellars
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, an electrician employed by a municipality and assigned to a public facility, was convicted of repeated theft, attempted theft, repeated property damage, and repeated trespass for using a master key to unlawfully enter patrons' lockers and various private wine cellars/storage rooms to steal cash, valuables, documents, and wine, and for intentionally damaging the doors and locks during these intrusions. The court sentenced the defendant to a conditional term of 50 daily rates of CHF 30 (totaling CHF 1,500) and a fine of CHF 800, while also revoking the conditional suspension of a prior sentence for 15 daily rates and a fine of CHF 500, formally admonishing the defendant for the remaining part of the suspended sentence period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 34 CP, art. 42 CP, art. 47 CP, art. 49 CP, art. 53 CP, art. 139 CP; Municipal Electrician Convicted for Theft and Vandalism in Public Facility Lockers and Wine Cellars: The court sentenced the defendant to a conditional term of 50 daily rates of CHF 30 (totaling CHF 1,500) and a fine of CHF 800, while also revoking the conditional suspension of a prior sentence for 15 daily rates and a fine of CHF 500, formally admonishing the defendant for the remaining part of the suspended sentence period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article (related to theft) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which confirms the conviction for theft.
This article (related to attempted crime) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which confirms the conviction for attempted theft.
This article (related to concurrent offenses/combination of penalties) is implicitly used in calculating and imposing the final sentence, as the text refers to the articles cited prior to the pronouncement.
This article (related to imposing penalties) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which lists the imposed penalties.
This article (related to suspension of sentence) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which orders the conditional suspension of the pecuniary penalty and the fine.
This article (related to the penalty for damage) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which confirms the conviction for damage.
This article (related to the penalty for trespass/violation of domicile) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which confirms the conviction for violation of domicile.
This article (related to confiscation/disposal of stolen property) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which details the costs.
These articles (procedural rules related to the accusation procedure) are cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which confirms the conviction based on the decree of accusation.
These articles (procedural rules related to the appeal/review procedure) are cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which concerns the possibility of appeal in order no. 7.
These articles (procedural rules related to the judgment) are cited in the reasoning section that precedes the final ruling.
These articles (procedural rules related to legal costs) are cited in the reasoning section that precedes the final ruling, which orders the payment of legal costs/fees in order no. 4.2.
This article (related to the jurisdiction/competence of the criminal court) is cited in the reasoning section that precedes the final ruling, concerning the court's competence to issue the sentence.
This specific part of the final orders imposes the payment of justice taxes and judicial expenses.
Order number 6 concerns the payment of the official defense counsel's fees, a cost-related provision.
Order number 7 details the procedural rules for appealing the decision (procedural aspect applied in the dispositive).
Testo completo
Incarto n. 81.2012.439 DA 4480/2012 · Bellinzona 13 novembre 2013 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare
IM 1IM 1 DUF 1DUF 1 )
visto il decreto d’accusa n. 4480/2012 del 15 ottobre 2012;
preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di
1. furto (ripetuto ed in parte tentato)
per avere, a __________ e a __________ nel periodo __________/__________, sottratto o tentato di sottrarre, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, al fine di appropriarsene, cose mobili altrui,
e, meglio, per avere
1.1. in qualità di dipendente del Comune di __________, assegnato al Lido comunale quale tecnico elettricista, impossessatosi di una chiave
“passepartout” e introdottosi negli spogliatoi utilizzati dagli avventori della struttura apertone gli armadietti sottratto le seguenti cose mobili altrui:
1.1.1. il __________, fr. 60.- ai danni di ACPR 3 (refurtiva non recuperata)
1.1.2. il __________, fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata) e l’__________, rispettivamente, fr. 100.- e fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata)
[recte: il __________, fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata) e l’__________ fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata)];
1.1.3. il __________, fr. 400.- ed Euro 80 ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.4. il __________, un portamonete di marca Timberland del valore di fr. 120.-, una tessera bancaria “Banco Posta” del valore di fr. 30.-, fr. 70.-, Euro 10, una carta d’identità italiana, una patente di guida italiana ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.5. il __________, un portamonete di marca Benetton del valore di fr. 100.-, fr. 50.-, tre buoni acquisto “Migros” del valore di complessivi fr. 25.- ai danni di ACPR 2 (refurtiva non recuperata);
1.1.6. il __________, un portamonete di marca Brown Buffel del valore di fr. 100.-, fr. 200.-, una Mastercard Oro, una carta cliente UBS, una carta VISA Corner Classic, una carta Mastercard Corner Bank, una carta EC Corner Bank, una carta VISA prepagata Corner Bank, una carta d’identità svizzera, un abbonamento arcobaleno, altre carte ai danni di ACPR 4 (refurtiva non recuperata);
1.1.7. il __________, una borsa di marca Guess del valore di fr. 300.-, un portamonete di marca Louis Vuitton del valore di fr. 700.-, fr. 400.-, un borsello contenente Euro 120, una carta VISA, una carta Eurocheques Credit Suisse, una carta Eurocheques UBS, una carta Manor, una tessera Banca di __________, un paio di occhiali da sole/vista di marca Ray Ban del valore di fr. 500.- ai danni d __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.8. l’__________, una borsa di marca Louis Vuitton del valore di fr. 800.-, un portamonete di marca Tommy Hilfiger del valore di fr. 150.-, una licenza di condurre svizzera, una carta di credito Postcard, una carta di credito Postcard intestata a __________, un mazzo di chiavi, fr. 20.- ai danni di __________ (refurtiva non restituita all’accusatrice privata) [recte: refurtiva ritrovata dall’accusatrice privata, eccetto i fr. 20.-];
1.1.9. il __________, cinque lozioni per il corpo del valore di complessivi fr. 50.- ai danni di __________ (refurtiva recuperata e restituita all’accusatrice privata);
1.1.10. il __________, un orologio di marca Certina del valore di fr. 200.- ai danni di ACPR 1 (refurtiva restituita all’accusatore privato);
1.2. nelle cantine / ripostigli siti nello stabile di via __________, __________, in cui risiedeva:
1.2.1. il __________ e nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, quattro bottiglie di vino “Brunello di Montalcino” del valore di complessivi fr. 200.- e altre cinque bottiglie di altri vini del valore di complessivi fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.2. nel periodo compreso tra il __________ ed __________, quattordici bottiglie di vino del valore di complessivi fr. 200.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.3. nei periodi __________ e __________ tentato di commettere un furto nella cantina / ripostiglio di __________ (nessuna refurtiva asportata);
1.2.4. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, dodici bottiglie di vario vino per un valore di complessivi fr. 170.- ai danni di __________ [recte: __________] __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.5. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, dieci bottiglie di vino “Chianti” del valore di complessivi fr. 100.-, una bottiglia di vino rosé “Verdicchio” del valore di fr. 10.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
2. danneggiamento (ripetuto)
per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di fatto di cui sub. 1, al fine di perpetrare furti, intenzionalmente danneggiato cose altrui, e meglio:
2.1. il __________, il montante di legno della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ (danno quantificato dall’accusatore privato in fr. 100.-);
2.2 nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina /ripostiglio ai danni di __________ (danno quantificato dall’accusatore privato in fr. 10.-);
2.3 nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ (danno non quantificato dall’accusatrice privata);
2.4 nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ [recte: __________] __________ (danno quantificato dall’accusatrice privata in fr. 50.-);
3. violazione di domicilio (ripetuta)
per essersi, nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui sub. 1, indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, introdotto in un locale chiuso di una casa, e meglio per essere entrato nei locali cantina / ripostiglio di __________, di __________, di __________, di __________ [recte: __________] __________ contro la loro volontà;
e propone la condanna
1. Alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere da fr. 100.- (cento) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 6'000.- (seimila).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 800.- (ottocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 8 (otto).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
4. Non revoca la sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote a fr. 120.- (centoventi) cadauna e alla multa di fr. 500.- (cinquecento) per il periodo di prova di 3 (tre) anni, ma lo ammonisce formalmente.
rilevato che il Procuratore pubblico chiede la conferma del decreto di accusa, ritenuto che non si oppone a una riduzione della multa a fr. 400.-;
rilevato che il difensore chiede in via principale l’abbandono del procedimento in funzione dei risarcimenti effettuati; in via subordinata chiede che a IM 1 non venga imputato il furto, contestato, denunciato da __________ e postula la riduzione della pena pecuniaria, della multa, del periodo di prova e dell’ammontare delle singole aliquote;
richiamati gli art. 34, 42, 47, 49, 53, 139, 144, 186 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è autore colpevole di furto (ripetuto ed in parte tentato)
per avere, a __________ e a __________ nel periodo __________, sottratto o tentato di sottrarre, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, al fine di appropriarsene, cose mobili altrui,
e, meglio, per avere
1.1. in qualità di dipendente del Comune di __________, assegnato al __________ comunale quale tecnico elettricista, impossessatosi di una chiave
“passepartout” e introdottosi negli spogliatoi utilizzati dagli avventori della struttura apertone gli armadietti sottratto le seguenti cose mobili altrui:
1.1.1. il __________, fr. 60.- ai danni di ACPR 3 (refurtiva non recuperata)
1.1.2. il __________, fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata) e l’__________ fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.3. il __________, fr. 400.- ed Euro 80 ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.4. il __________, un portamonete di marca Timberland del valore di fr. 120.-, una tessera bancaria “Banco Posta” del valore di fr. 30.-, fr. 70.-, Euro 10, una carta d’identità italiana, una patente di guida italiana ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.5. il __________, un portamonete di marca Benetton del valore di fr. 100.-, fr. 50.-, tre buoni acquisto “Migros” del valore di complessivi fr. 25.- ai danni di ACPR 2 (refurtiva non recuperata);
1.1.6. il __________, un portamonete di marca Brown Buffel del valore di fr. 100.-, fr. 200.-, una Mastercard Oro, una carta cliente UBS, una carta VISA Corner Classic, una carta Mastercard Corner Bank, una carta EC Corner Bank, una carta VISA prepagata Corner Bank, una carta d’identità svizzera, un abbonamento arcobaleno, altre carte ai danni di ACPR 4 (refurtiva non recuperata);
1.1.7. il __________, una borsa di marca Guess del valore di fr. 300.-, un portamonete di marca Louis Vuitton del valore di fr. 700.-, fr. 400.-, un borsello contenente Euro 120, una carta VISA, una carta Eurocheques Credit Suisse, una carta Eurocheques UBS, una carta Manor, una tessera Banca di __________, un paio di occhiali da sole/vista di marca Ray Ban del valore di fr. 500.- ai danni d __________ (refurtiva non recuperata);
1.1.8. l’__________, una borsa di marca Louis Vuitton del valore di fr. 800.-, un portamonete di marca Tommy Hilfiger del valore di fr. 150.-, una licenza di condurre svizzera, una carta di credito Postcard, una carta di credito Postcard intestata a __________, un mazzo di chiavi, fr. 20.- ai danni di IM 1 (refurtiva ritrovata dall’accusatrice privata, eccetto i fr. 20.-);
1.1.9. il __________, cinque lozioni per il corpo del valore di complessivi fr. 50.- ai danni di __________ (refurtiva recuperata e restituita all’accusatrice privata);
1.1.10. il __________, un orologio di marca Certina del valore di fr. 200.- ai danni di ACPR 1 (refurtiva restituita all’accusatore privato);
1.2. nelle cantine / ripostigli siti nello stabile di via __________, __________, in cui risiedeva:
1.2.1. il __________ e nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, quattro bottiglie di vino “Brunello di Montalcino” del valore di complessivi fr. 200.- e altre cinque bottiglie di altri vini del valore di complessivi fr. 100.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.2. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, quattordici bottiglie di vino del valore di complessivi fr. 200.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.3. nei periodi __________ e __________ tentato di commettere un furto nella cantina / ripostiglio di __________ (nessuna refurtiva asportata);
1.2.4. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, dodici bottiglie di vario vino per un valore di complessivi fr. 170.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
1.2.5. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, dieci bottiglie di vino “Chianti” del valore di complessivi fr. 100.-, una bottiglia di vino rosé “Verdicchio” del valore di fr. 10.- ai danni di __________ (refurtiva non recuperata);
2. IM 1 è autore colpevole di danneggiamento (ripetuto)
per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di fatto di cui sub. 1, al fine di perpetrare furti, intenzionalmente danneggiato cose altrui, e meglio:
2.1. il __________, il montante di legno della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ (danno quantificato dall’accusatore privato in fr. 100.-);
2.2. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina /ripostiglio ai danni di __________ (danno quantificato dall’accusatore privato in fr. 10.-);
2.3. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ (danno non quantificato dall’accusatrice privata);
2.4. nel periodo compreso tra il __________ ed il __________, la serratura della porta della cantina / ripostiglio ai danni di __________ (danno quantificato dall’accusatrice privata in fr. 50.-);
3. IM 1 è autore colpevole di violazione di domicilio (ripetuta)
per essersi, nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui sub. 1, indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, introdotto in un locale chiuso di una casa, e meglio per essere entrato nei locali cantina / ripostiglio di __________, di __________, di __________, di __________ contro la loro volontà;
4. Di conseguenza IM 1 è condannato:
4.1. alla pena pecuniaria di
50 (cinquanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 1'500.- (millecinquecento).
4.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
4.2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 900.- (novecento) con motivazione scritta e di fr. 300.- (trecento) senza motivazione scritta.
5. Non revoca la sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote a fr. 120.- (centoventi) cadauna e alla multa di fr. 500.- (cinquecento) per il periodo di prova di 3 (tre) anni, ma lo ammonisce formalmente.
6. La retribuzione del difensore d’ufficio, a crescita in giudicato di questa sentenza e previa presentazione di una nota d’onorario, verrà stabilita con decisione separata.
7. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
8. Intimazione a:
- seduta stante
- per raccomandata
ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 __________, __________ IM 1
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico di IM 1
fr. 100.- tassa di giustizia
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 300.- totale