Tax Appeal Inadmissibility Due to Late Filing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal challenged a tax authority's decision partially upholding a complaint regarding withholding tax adjustments for 2009 to 2013, with the appellant arguing the underlying claim was time-barred. The court determined the appeal was inadmissible because it was filed late, reasoning that for a registered letter picked up at the post office, notification occurs upon actual delivery (March 5th), making the thirty-day appeal deadline expire on April 4th, and thus the April 5th filing was untimely, notwithstanding the appellant's erroneous belief regarding the relevant notification date.
Regesto Legislator
UfficialeProcedura: ricorso, ricevibilità, tempestività, decisione notificata per raccomandata, computo del termine dal giorno del ritiro e non dalla scadenza del periodo di giacenza
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in order 3 regarding the deadline for filing an appeal to the Federal Tribunal.
Cited in order 3 regarding the deadline for filing an appeal to the Federal Tribunal.
Cited in order 3 regarding the rules governing appeals to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 80.2018.68 · Lugano 17 aprile 2018 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello giudice Andrea Pedroli
segretaria · Mara Regazzoni
parti · RI 1 contro
RS 1
oggetto · ricorso del 5 aprile 2018 contro la decisione del 1° marzo 2018 in materia di imposte alla fonte.
Fatti
- con decisione del 1° marzo 2018, RS 1 ha accolto parzialmente un reclamo, interposto da RI 1 contro la decisione di rettifica del calcolo dell’imposta alla fonte, commisurando in fr. 42'889.30 l’ammontare dell’imposta alla fonte ancora dovuta per gli anni dal 2009 al 2013;
- con ricorso del 5 aprile 2018, RI 1 ha impugnato la suddetta decisione, invocando la prescrizione del credito del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti;
- il 13 aprile 2018 la Camera di diritto tributario si è rivolta al ricorrente, attribuendogli un termine di dieci giorni per pronunciarsi in merito alla tempestività del ricorso, alla luce del fatto che, dall’estratto del tracciamento postale relativo al recapito della decisione impugnata, risultava che quest’ultima gli fosse stata recapitata lunedì 5 marzo 2018;
- il ricorrente ha preso posizione con scritto del 16 aprile 2018, argomentando di aver “preso per buono la data scritta a mano sulla busta della lettera raccomandata, 08.03., pensando che si trattasse della data di ritiro”.
Diritto
- conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
- la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;
- essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata;
- secondo l’art. 227 cpv. 1 prima frase LT, il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica, davanti alla Camera di diritto tributario;
- per l’imposta federale dirette, l’art. 140 cpv. 1 prima frase LIFD prevede che il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro 30 giorni dalla notificazione, davanti a una commissione di ricorso indipendente dall’autorità fiscale;
- il termine decorre dal giorno successivo alla notificazione ed è reputato osservato se l’opposizione perviene all’autorità di tassazione o è consegnata a un ufficio postale svizzero ovvero a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera all’estero il giorno della scadenza (art. 192 LT; art. 133 LIFD);
- per intimazione o notificazione di un atto s’intende la consegna materiale del documento o di un suo esemplare al destinatario (cfr., al proposito, ASA 45 p. 471; Häfelin/ Müller/Uhlmann, Allgemeines Verwaltungsrecht, 6ª ediz, Zurigo 2010, n. 885 ss.);
- secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale, una decisione dell'autorità spedita per lettera raccomandata è notifi-cata al destinatario nel momento della consegna effettiva oppu-re, se l'invio non è recapitato al domicilio né ritirato alla posta, l'ultimo dei sette giorni durante i quali rimane depositato presso l'ufficio (DTF 127 I 31 consid. 2a);
- nella fattispecie, come anticipato in narrativa, dal tracciamento dell’invio (Track & trace) risulta che la decisione del 1° marzo 2018 dell’RS 1 è stata recapitata il 5 marzo 2018 alle ore 9.35: la Posta ha lasciato al destinatario un avviso per il ritiro venerdì 2 marzo 2018 e il destinatario si è presentato allo sportello per il ritiro lunedì 5 marzo 2018;
- ne consegue che il termine di ricorso ha cominciato a decorrere il 6 marzo 2018 ed è scaduto mercoledì 4 aprile 2018;
- come anticipato all’insorgente, nello scritto del 13 aprile 2018, il suo ricorso, inoltrato solo il 5 aprile 2018, si rivela pertanto tardivo;
- il ricorrente non poteva non conoscere la data in cui ha ritirato la raccomandata proveniente dall’autorità fiscale, ragione per cui il termine non può essere computato a partire dal giorno della scadenza del periodo di giacenza dell’invio, come l’insorgente, nella sua lettera del 16 aprile 2018, sostiene di aver erroneamente ritenuto;
- come già ricordato, l’invio si considera notificato al destinatario l’ultimo dei sette giorni in cui rimane depositato presso l’ufficio postale solo nel caso in cui il destinatario non lo abbia ritirato;
- il ricorso deve pertanto essere dichiarato irricevibile.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 180.–
sono a carico del ricorrente.
3. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).
4. Intimazione a:
-; -; -; -.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: