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80.2004.4 • CATI TI 80.2004.4 Generato dall'IA

Tax Assessment Appeal Regarding Income Discrepancy and Rental Expenses

Numero d'incarto 80.2004.4
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali ripartite

Sintesi Legislator

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Tax authorities assessed additional income based on a comparison of declared income versus expenditures for the 1995-96 and 1997-98 tax periods, which the taxpayers contested by challenging the assessed rental costs, necessary living expenses, and advantages derived from companies. The court partially accepted the appeal, finding the originally assessed rental expense of 50,000 (average annually) to be excessive and substituting it with the contractually agreed amount, resulting in a reduction of the assessed "other source income" by an average of 10,600 annually for both periods, while confirming the remaining figures, including the standard of living assessment and the treatment of mortgage interest deductions.

Regesto Legislator

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Art. 204 LT, Art. 130 cpv. 2 LIFD, Art. 92 DIFD, Art. 204 cpv. 2 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT; Tax Assessment Appeal Regarding Income Discrepancy and Rental Expenses: The court partially accepted the appeal, finding the originally assessed rental expense of 50,000 (average annually) to be excessive and substituting it with the contractually agreed amount, resulting in a reduction of the assessed "other source income" by an average of 10,600 annually for both periods, while confirming the remaining figures, including the standard of living assessment and the treatment of mortgage interest deductions.

Parole chiave

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determinazione del reddito deduzione per spese base imponibile spese di sostentamento amministrazione fiscale diminuzione del reddito Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 204 LT

Cited in the reasoning (1.3 and 3.2) as the basis for imposing estimated income, which relates to the outcome of the appeal regarding the income reassessment.

art. 130 LIFD

Cited in the reasoning (1.3 and 3.1) as the basis for imposing estimated income, which relates to the outcome of the appeal regarding the income reassessment.

art. 144 LIFD

Cited in the section preceding the orders ('visti per le spese') and relates to the imposition of costs.

art. 231 LT

Cited in the section preceding the orders ('visti per le spese') and relates to the imposition of costs for Cantonal Tax (IC).

art. 146 LIFD

Cited in order 4, concerning the admissibility of an appeal to the Federal Tribunal for the direct federal tax (IFD).

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Testo completo

Incarto n. 80.2004.4 · Lugano 9 febbraio 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Ivano Ranzanici

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 13 gennaio 2004

in materia di: IC/IFD 95/96, 97/98

presentato da: · __________ e __________ __________ __________, __________ __________

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. 1.1.

Nella tassazione IC/IFD 1995-96 l’UT esponeva ai contribuenti, in aggiunta ai redditi dichiarati, un reddito d’altra fonte di fr. 60'000.- di media annua, determinato in base al raffronto delle entrate e delle uscite del periodo di computo 1993/94 (cfr. notifica della tassazione del 21 giugno 1999).

1.2.

Nella successiva tassazione IC/IFD 1997-98 l’UT esponeva ai contribuenti, in aggiunta ai redditi dichiarati, un reddito d’altra fonte di fr. 30'000.- di media annua, determinato in base al raffronto delle entrate e delle uscite del periodo di computo 1995-96 (cfr. notifica della tassazione del 21 giugno 1999).

1.3.

A seguito del reclamo presentato dai contribuenti, l’UT con decisione del 15 dicembre 2003 rivedeva il raffronto dei redditi della tassazione IC/IFD 1995-96, giungendo alla seguente conclusione:

*Dalla dichiarazione d'imposta e dai suoi allegati si rileva che il contribuente. durante gli anni di computo 1993/1994, ha potuto disporre della seguente liquidità:*

*Salari lordi fr. 75'840*

*da comunioni ereditarie e indivisioni fr. 6*

*TOTALE fr.

75846*

*utilizzata per far fronte agli investimenti ed alle spese seguenti:*

*Affitto e spese accessorie fr.

50'000*

*Contributi AVS, II pil. e III pil. fr. 15’860*

*Oneri assicurativi fr.

12'681*

*Imposte fr.

3'006*

*Spese necessarie per l'esistenza fr. 72'000*

*TOTALE fr. 153'547*

*Differenza entrate/uscite (maggior uscita) fr.

77'701*

*Dal calcolo sopraindicato risulta chiaramente che il contribuente non ha potuto disporre, durante gli anni 1993/1994, di entrate sufficienti a coprire le spese e gli investimenti effettuati. Dal momento che non è stato comprovato il conseguimento di redditi non imponibili o il consumo di sostanza, si giustifica l'imposizione d'ufficio di un reddito d'altra fonte a norma degli art. 204 LT e

130 LIFD.*

*Visto il calcolo del dispendio e tenuto conto dei vantaggi goduti dal contribuente e dalla moglie nell'ambito delle società __________ __________ e __________ __________, il reddito d'altra fonte può essere rettificato da fr. 60'000.- in fr. 45'000.- di media annua.*

*Altre contestazioni: vedi verbale di audizione del 10.11.2003.*

1.4.

A seguito del reclamo presentato dai contribuenti, l’UT con decisione del 15 dicembre 2003 rivedeva il raffronto dei redditi della tassazione IC/IFD 1997-98, giungendo alla seguente conclusione:

*Dalla dichiarazione d'imposta e dai suoi allegati si rileva che il contribuente durante gli anni di computo 1995/1996, ha potuto disporre della seguente liquidità:*

*Salari lordi fr. 111’840*

*da comunioni ereditarie e indivisioni fr. 3’750*

*TOTALE fr.

115’590*

*utilizzata per far fronte agli investimenti ed alle spese seguenti:*

*Affitto e spese accessorie fr.

50'000*

*Contributi AVS, II pil. e III pil. fr. 28’563*

*Oneri assicurativi fr.* *10’275*

*imposte fr.* *8'500*

*Spese necessarie per l'esistenza fr. 72'000*

*TOTALE fr. 170'829*

*Differenza entrate/uscite (maggior uscita) fr.

55'239*

*Dal calcolo sopraindicato risulta chiaramente che il contribuente non ha potuto disporre, durante gli anni 1995/1996, di entrate sufficienti a coprire le spese e gli investimenti effettuati. Dal momento che non è stato comprovato il conseguimento di redditi non imponibili o il consumo di sostanza, si giustifica l'imposizione d'ufficio di un reddito d'altra fonte a norma degli art. 204 LT e 130 LIFD.*

*Visto il calcolo del dispendio e tenuto conto dei vantaggi goduti dal contribuente e dalla moglie nell'ambito delle società __________ __________ e __________ __________, il reddito d'altra fonte può essere rettificato da fr. 50'000.- in fr. 30'000.- di media annua.*

*Altre contestazioni: vedi verbale di audizione del 10.11.2003.*

2. 2.1.

Con il presente, tempestivo ricorso i contribuenti chiedono lo stralcio del reddito d’altra fonte esposto loro dall’UT sia nella tassazione IC/IFD 1995-96 sia nella successiva.

Contestano in particolare per entrambe le tassazioni la valutazione dell’affitto e delle spese accessorie di fr. 50'000.-, invece di un importo annuo di fr. 14'400.- come da contratto. Ritengono inoltre inaccettabili le spese per l’esistenza di fr. 72'000.-, riconoscendo a titolo di spese necessarie per i coniugi quelle ammesse dall’AI e meglio fr. 25'950.- all’anno. Rilevano inoltre che l’importo delle imposte menzionato dall’UT non è definitivo. Negano infine d’aver beneficiato di vantaggi dalla __________ __________, fallita nel 1997 e dalla __________ __________, fallita nel 2003.

Per la tassazione IC/IFD 1997-98 contestano inoltre la mancata deduzione degli interessi dal 30 giugno 1996 relativi alla quota di proprietà del mapp. N. __________ di __________.

2.2.

L’UT, dal canto suo, chiede la reiezione del ricorso, precisando che:

- la valutazione dell’affitto di fr. 25'000.- per anno si basa sul contratto di locazione stipulato con il locatore __________ __________ (contratto allegato al periodo fiscale 1993/94).

- nelle uscite per imposte sono stati indicati gli importi effettivamente pagati negli anni 1993/94 e 1995/96;

- i vantaggi (auto) sono stati desunti dalle informazioni del 25.4.1995 fornite dall'Ufficio di tassazione delle persone giuridiche di Bellinzona;

- nella tassazione 1997/98 gli interessi passivi calcolati daI 1° luglio 1996 sono stati ammessi in deduzione.

Conclude osservando che considerati gli importanti investimenti immobiliari effettuati negli anni di computo, riteniamo che una valutazione di fr.3'000.- mensili per le necessità dell'esistenza è giustificata.

2.3.

Con memoria del 22 gennaio 2003 i ricorrenti ribadiscono la loro posizione, contestando in particolare la valutazione del canone di locazione e negando d’aver beneficiato di vantaggi (uso dell’auto) da parte della società. Rilevano infine che l’ammontare degli interessi passivi deducibili per il mappale di __________ è di fr. 27'174.-.

3. 3.1

L'art.

130 cpv. 2 LIFD permette all'autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d'ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può tenere conto di coefficienti sperimentali, dell'evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente e la legge precisa ancora che l'autorità deve effettuare una "valutazione coscienziosa".

La tassazione d'ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un esauriente accertamento dei fatti: la valutazione cui procede l'autorità fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine alla verità (Zweifel, Die

Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).

3.2.

Anche l'art. 204 cpv. 2 LT consente all'autorità di tassazione di eseguire la tassazione d'ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili.

4. I ricorrenti contestano alcune posizioni del raffronto entrate/uscite effettuato dall'Ufficio di tassazione, segnatamente: la valutazione del canone di locazione; le imposte conteggiate; i vantaggi per l'uso dell'automobile della società e gli interessi passivi.

4.1. *Spese per l'alloggio*

I ricorrenti contestano la spesa di fr. 50'000.- per due anni conteggiata dall'Ufficio di tassazione, asserendo che nel 1990 hanno traslocato lasciando i due appartamenti all'ultimo piano (sette locali) per occuparne uno al secondo (3 locali e mezzo) e producono il contratto di locazione del 2 gennaio 1996, da cui risulta che la locazione ha inizio dal 1° gennaio di quell'anno e che il canone mensile ammonta a fr. 1'200.- mensili per un appartamento di ca. 85 metri quadrati. Rilevano altresì che il canone di locazione desunto dall'Ufficio di tassazione dal precedente contratto di locazione con la __________ __________ è improponibile, poiché questa società non era più proprietaria dell'immobile sin dal 1990.

Il ricorso, su questo punto, va accolto. In effetti i ricorrenti già nel periodo fiscale precedente 1993-94 indicavano un canone di locazione mensile di fr. 14'400.- all'anno, che corrisponde a quello del contratto di locazione, ancorché posteriore. È d'altra parte assodato che la __________ __________, con cui era stato stipulato il precedente contratto del 27 aprile 1982, non era più proprietaria dell'immobile. In effetti il diritto di compera concesso il 20 febbraio 1987 dalla __________ __________ alla __________ __________ è stato esercitato il 25 maggio successivo.

Al posto dell'uscita monetaria di fr. 50'000.- va quindi considerata un'uscita di fr. 28'800.-, con conseguente diminuzione del reddito d'altra fonte di fr. 10'600.- di media annua per i due periodi in contestazione.

4.2. *Imposte pagate nei periodi di computo*

I contribuenti contestano gli importi conteggiati dall’UT, argomentando che si tratterebbe di importi non ancora definitivi.

L’argomento è assolutamente privo di pregio. Gli importi conteggiati dall’UT tra le uscite sono infatti unicamente quelli che risultano essere effettivamente stati pagati e, meglio, fr. 3'006.- nel 1993 e fr. 1'491.- nel 1996.

4.3. *Vantaggi per l’uso dell’automobile*

Vero è che nel primitivo calcolo del dispendio l’UT aveva esposto tra le uscite un importo di fr. 8'000.- all’anno per l’uso dell’automobile. Non appena però si raffronti questo conteggio delle entrate e delle uscite con quello allegato alla decisione su reclamo, ci si avvede che questo importo non è più stato conteggiato, tant’è che la mancanza di liquidità è scesa da fr. 71'240.- negli anni di computo 1995-96 a fr. 55'239.- e nel periodo di computo precedente da fr. 93'708.- a fr. 77'701.-, vale a dire esattamente di fr. 16'000.- per ciascun biennio. Per il che l’argomento ricorsuale appare manifestamente infondato e può essere spiegato, come d’altronde la precedente contestazione, solo come frutto di manifesta leggerezza nell’esame della motivazione.

4.4. *Interessi passivi*

4.4.1. Questa contestazione concerne per altro unicamente il periodo di computo 1995-96 e, meglio, il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 1996.

Anche gli interessi pagati in questo periodo sono stati ammessi in deduzione, tuttavia solo nella misura in cui non si tratta di interessi di costruzione. Non va infatti dimenticato che l'abitabilità è stata concessa dall'11 luglio 1996. Per il che, gli interessi maturati fino a questa data costituiscono in linea di massima interessi di costruzione, che potranno se del caso essere computati quali costi d'investimento in caso di futura alienazione dell'immobile. Per contro gli interessi scaduti dall'11 luglio al 31 dicembre 1996 vanno considerati veri e propri interessi passivi deducibili nella tassazione ordinaria in ragione della quota a carico dei contribuenti e, meglio, di un quarto.

A giusta ragione l'Ufficio di tassazione ha quindi ammesso un importo complessivo di interessi passivi di fr. 108'699.-, di cui un quarto a carico dei ricorrenti e, meglio, fr. 27'175.-, che in media annua danno appunto una deduzione di fr. 13'588.-.

4.4.2. È comunque appena il caso di rilevare, a titolo meramente abbondanziale, che nel calcolo del dispendio l'Ufficio di tassazione ha tenuto conto unicamente delle uscite monetarie effettive, computando un quarto (fr. 28'563.-) del totale (fr. 114'255.-), estrapolato dalla differenza degli interessi scaduti nel periodo di computo (fr. 504'074.70, come risulta dalla ricapitolazione della __________) e l'aumento dell'indebitamento complessivo (fr. 389'819.-) al 1° gennaio 1997 rispetto al 1° gennaio 1995.

Anche questa modalità di calcolo, per altro non esplicitamente contestata, sfugge a qualsiasi critica e deve quindi essere condivisa.

4.5. *Necessario per l'esistenza*

Sfugge infine a critiche fondate l'importo considerato dall'Ufficio di tassazione nel raffronto dei redditi per il necessario per l'esistenza, non appena si considerino l'apparente tenore di vita dei ricorrenti desumibile dall'incarto, ma anche l'entità degli investimenti effettuati anche se assieme ad altri.

5. Ricapitolando, si giustifica quindi unicamente di ridurre il reddito d'altra fonte di ciascuno dei due periodi in discussione di fr. 10'600.- di media annua, per il che il reddito d'altra fonte della tassazione IC/IFD 1996-96 verrà ridotto a fr. 34'400.- e quello della tassazione IC/IFD 1997-98 a fr. 19'400.-.

Le spese e la tassa di giustizia, data la soccombenza soltanto parziale, vanno pertanto poste a carico dei ricorrenti in misura della metà.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 15 dicembre 2003 in materia di IC/IFD 1995-96 è riformata nel senso che il reddito d'altra fonte è ridotto a fr. 34'440.- e la decisione su reclamo del 15 dicembre 2003 in materia di IC/IFD 1996-97 è riformata nel senso che il reddito d'altra fonte è ridotto a fr. 19'400.-. Per il resto entrambe le decisioni sono confermate.

§§ Gli atti del procedimento vanno pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di nuovi conteggi.

2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 400.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 480.–

sono a carico dei ricorrenti in ragione di metà.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

erzi implicati · 1. Divisione delle Contribuzioni Ufficio Giuridico, Viale S. Franscini 16, 6501 Bellinzona 2. Amm. federale delle contribuzioni Divisione principale, Eigerstrasse 65, 3003 Berna

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario: