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80.2003.58 • CATI TI 80.2003.58 Generato dall'IA

Taxpayer Appeal Regarding Allocation of Excess Passive Interest Expenses

Numero d'incarto 80.2003.58
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A taxpayer, partially liable in the Canton of Ticino due to real estate ownership there, appealed a tax assessment for 1999/2000 regarding the calculation of taxable income, specifically contesting the allocation of excess passive interest expenses based on an intercantonal allocation key. The court reasoned that under federal law principles against double taxation, interest expenses are specific burdens of asset income and must be proportionally allocated to the cantons where the assets are located, and if the calculated deduction exceeds the net asset income in a canton, the excess is first borne by the remaining net asset income in other involved cantons (including the foreign one) before being charged to the taxpayer's domicile canton's other income; applying this, the court found that the Canton of Ticino was entitled to further passive interest deduction of CHF 9,848 due to the remaining net asset income available after proportional allocation to the other jurisdiction, thus granting the appeal and reforming the tax decision.

Regesto Legislator

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Art. 5 cpv. 3 prima, Art. 231 LT, Art. 230 cpv. 3 LT, art. 5 cpv. 3 prima frase LT; Taxpayer Appeal Regarding Allocation of Excess Passive Interest Expenses: The court reasoned that under federal law principles against double taxation, interest expenses are specific burdens of asset income and must be proportionally allocated to the cantons where the assets are located, and if the calculated deduction exceeds the net asset income in a canton, the excess is first borne by the remaining net asset income in other involved cantons (including the foreign one) before being charged to the taxpayer's domicile canton's other income; applying this, the court found that the Canton of Ticino was entitled to further passive interest deduction of CHF 9,848 due to the remaining net asset income available after proportional allocation to the other jurisdiction, thus granting the appeal and reforming the tax decision.

Parole chiave

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imposta reale prorata di detrazione tassazioni fiscali calcolo degli interessi reddito della sostanza beni immobili Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 5 cpv. 3 prima frase LT

This provision, concerning the principles of federal law applicable to intercantonal relations (prohibition of double taxation), is referenced in the reasoning that leads to the decision on the merits (the acceptance of the appeal regarding the allocation of interest deductions).

art. 231 LT

Cited in the preamble to costs consideration ('visto per le spese l'art. 231 LT').

art. 230 cpv. 3 LT

Cited in the dispositive order (4.) to declare the judgment as final.

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Testo completo

Incarto n. 80.2003.58 · Lugano 28 maggio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi,Ivo Eusebio

segretario: · Andrea Pedroli, vicecancelliere

statuendo sul ricorso del 1° maggio 2003

in materia di: IC 99/00

presentato da: · __________ __________, __________ __________ rappr. da: __________ __________ __________ __________ __________, __________ __________

ritenuto

in fatto ed in diritto

- che la signora __________ __________, domiciliata a __________ (__________), è limitatamente imponibile nel Canton Ticino, quale proprietaria di sostanza immobiliare a __________ e __________;

- che, in seguito ad istanza di revisione del 23 settembre 2002, basata sul riparto intercantonale del Cantone di domicilio del 22 agosto 20002, l'Ufficio di tassazione di __________ le notificava una nuova decisione su reclamo relativa alla tassazione IC 1999/2000, nella quale commisurava la sostanza imponibile in fr. 366’058.– e il reddito imponibile in fr. 25’679.– in media annua;

- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ contesta il calcolo del reddito imponibile effettuato dall’autorità di tassazione, chiedendo che l'eccedenza degli interessi passivi spettanti al cantone di domicilio sia assunta, in base al riparto intercantonale redatto dall’autorità fiscale di quel cantone, dal Canton Ticino;

- che, nelle relazioni intercantonali e internazionali, sono applicabili i principi del diritto federale concernenti il divieto di doppia imposizione intercantonale (art. 5 cpv. 3 prima frase LT);

- che il Tribunale federale, in materia di ripartizione delle deduzioni fra i diversi Cantoni, considera determinante la natura delle singole deduzioni e il loro collegamento con determinate entrate e uscite (cfr. DTF 104 Ia p. 256, cons. 4 p. 260 e riferimenti);

- che, in particolare, i costi in relazione diretta con il conseguimento di un determinato reddito sono attribuiti in deduzione al cantone in cui sono imponibili i relativi redditi (cfr. DTF 104 Ia 256, cons. 4a p. 261): tipico in questo ambito il caso dei costi di manutenzione e di gestione di un immobile, che sono da attribuire al cantone di situazione dell'immobile;

- che gli interessi debitori vengono considerati alla stregua di un onere specifico del reddito della sostanza, poiché la prassi considera prevalente il rapporto tra sostanza e credito (cfr. DTF 120 Ia 349 cons. 2 p. 351,119 Ia 46 cons. 4a p. 49, 111 Ia 120 cons. 2a p. 123, 104 Ia 256 cons. 4 b, 63 I 72): essi vanno pertanto dedotti dal reddito della sostanza e vanno attribuiti proporzionalmente ai cantoni in cui sono situati (imponibili) gli attivi patrimoniali (cfr. DTF

120 Ia 349 cons. 4 p. 353 ss., 119 Ia 46 cons. 4a p. 49, 104 Ia 256, cons. 4b e riferimenti);

- che, quanto alla deduzione degli interessi debitori va rilevato che la quota parte di un cantone al reddito della sostanza non corrisponde necessariamente alla quota parte dello stesso cantone agli attivi (si vedano i casi di attivi con alto valore da cui risultano bassi redditi e viceversa): può quindi verificarsi il caso che la percentuale di interessi passivi che un cantone dovrebbe assumere, secondo la chiave di ripartizione proporzionale, sia superiore al reddito netto della sostanza imponibile in quel cantone;

- che, in un caso simile gli interessi passivi debbono essere sopportati in primo luogo dal reddito della sostanza, con la conseguenza che tali interessi passivi debbono essere attribuiti al cantone che dispone ancora di reddito netto della sostanza (cfr. Locher, Das interkantonale Doppelbesteuerungsrecht, § 9, II, n. 5, 7, 16, 27; Höhn, Interkantonales Steuerrecht, Berna 1983, p.

248 s. e p. 276 ss.; Locher, Einführung in das interkantonale Steuerrecht, Berna 1999, p. 103);

- che, quando poi il totale degli interessi passivi oltrepassa il reddito netto della sostanza, l'eccedenza è da attribuire al "reddito restante" (cfr. Locher, op. cit., § 9, II, n. 5, 7, 16, 27): l’eccedenza di interessi passivi è sopportata in ultima analisi dal cantone di domicilio del soggetto fiscale ed è posta a carico degli altri redditi (reddito da attività dipendente o indipendente, ecc.) (cfr. DTF 120 Ia 349 cons. 5 p. 356, 97 I 36 cons. 2 p. 40 s., 66 I 43, cons. 4, p. 45 s.; v. anche Paschoud, De quelques arrêts récents du Tribunal fédéral relatifs à l’interdiction constitutionnelle de la double imposition intercantonale (art. 46, al. 2 Cst. féd.), in RDAF 53/1997 p. 240);

- che, in base alla tassazione impugnata ed al riparto intercantonale allestito dal Canton Ticino, la situazione della ricorrente è la seguente:

Cant. __________ Cant. __________ __________ __________ Totale reddito della sostanza 23'376 90'623 4'000 0 115'191 spese di manutenzione 4'113 25'781 800 0 30'694 interessi passivi 29'702 36'349 2'609 0 68'660

eccedenza int. passivi 10'439

reddito sostanza disponibile 28'493 591

- che, poiché da tale ripartizione risulta un eccesso di interessi passivi a carico del reddito della sostanza imposto nel Canton __________ (fr. 10'439.–), trova applicazione la seconda regola ricavata dalla giurisprudenza del Tribunale federale, nella misura in cui il Canton Ticino e l'Italia dispongono ancora di reddito netto della sostanza;

- che deve allora essere stabilita la proporzione fra gli attivi lordi del Canton Ticino e dell'Italia, che è la seguente:

attivi lordi Canton Ticino: fr. 1'392'360 93,3% attivi lordi __________: fr. 100'000 6,7%

![](http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getImage&nF38_KEY=53044) totale fr. 1'492'360 100,00%

- che al Canton Ticino possono pertanto essere attribuiti ulteriori fr. 9'740.– (cioè il 93,3% di fr. 10'439.–) di deduzioni per__________ si attribuiscono i rimanenti fr. 699.– (il 6,7% di fr. 10'439.–);

- che, però, il reddito della sostanza netto attribuito all'Italia ammonta a soli fr. 591.–, con la conseguenza che vi è ancora un'eccedenza di fr. 108.– da attribuire al Canton Ticino, che dispone di ulteriore reddito netto della sostanza;

- che ne consegue che nella tassazione del Canton Ticino deve essere ammessa una deduzione degli interessi passivi di ulteriori fr. 9'848.–.

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 14 aprile 2003 è riformata nel senso che la deduzione proporzionale degli interessi passivi è incrementata nella misura di fr. 9'848.– ed il riparto intercantonale è modificato di conseguenza.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Intimazione alle parti.

4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario: