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80.2003.24 • CATI TI 80.2003.24 Generato dall'IA

Taxpayers v. Tax Authorities (Federal and Cantonal Dependency Deductions)

Numero d'incarto 80.2003.24
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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Taxpayers appealed the denial of dependency deductions for their daughter and her minor children, whom they supported while the daughter resided in the United States following a divorce. The court partially accepted the appeal, granting the deduction for federal income tax (IFD) because the daughter's objective inability to earn income, primarily due to caring for two young children, satisfied the requirement of being totally or partially incapable of gainful employment, and the federal law lacked a residency requirement. However, the deduction for cantonal income tax (IC) was denied because the cantonal law explicitly required the dependent person to be a resident of Switzerland, which the daughter and grandchildren were not.

Regesto Legislator

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Art. 35 LIFD, Art. 4 LAI, Art. 15 LADI, Art. 328 CCS, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT; Taxpayers v. Tax Authorities (Federal and Cantonal Dependency Deductions): The court partially accepted the appeal, granting the deduction for federal income tax (IFD) because the daughter's objective inability to earn income, primarily due to caring for two young children, satisfied the requirement of being totally or partially incapable of gainful employment, and the federal law lacked a residency requirement. However, the deduction for cantonal income tax (IC) was denied because the cantonal law explicitly required the dependent person to be a resident of Switzerland, which the daughter and grandchildren were not.

Parole chiave

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deduzione per i figli reddito da attività lucrativa dipendente autorità fiscale figli minorenni franchigie fiscali omissione del contribuente Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 34 cpv. 1 lett. b LT

This article is cited in the reasoning that leads to partially upholding the appeal regarding the IC tax, although the final order explicitly mentions that for the IC the decision is confirmed (rejecting the claim for IC deduction based on the residence requirement of this article).

art. 35 cpv. 1 lett. b LIFD

This article provides the legal basis for granting the deduction for dependent persons for the IFD, which was partially granted in the final order.

art. 144 LIFD

Cited regarding costs for the Federal Direct Tax (LIFD) proceeding.

art. 231 LT

Cited regarding costs for the Cantonal Tax (LT) proceeding.

art. 230 cpv. 3 LT

Cited in the dispositive to confirm that the judgment is final for the IC tax.

art. 146 LIFD

Cited in the dispositive to state the possibility of recourse to the Federal Tribunal for the IFD tax.

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Testo completo

Incarto n. 80.2003.24 · Lugano 10 aprile 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi,Ivo Eusebio

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 25 febbraio 2003

in materia di: IC/IFD 97/98, 99/00

presentato da: · __________ __________, __________ __________

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. 1.1.

Nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 1999-2000 i coniugi __________ e __________ __________ chiedevano una deduzione per figli a carico di fr. 6'200.- per l’IC e di fr. 5'100.- per l’IFD, che l’UT di __________ -__________ negava loro nella notifica della tassazione dell’ 11 febbraio 2002.

1.2.

I contribuenti presentavano reclamo in tempo utile, argomentando di aver provveduto e di continuare a provvedere al mantenimento della figlia __________ __________ -__________ e dei suoi quattro figli a seguito del divorzio dal marito e della sua partenza negli Stati Uniti e precisando che la figlia, benché abbia ottenuto il dottorato in agopuntura, sarebbe impossibilitata a esercitare la professione mancandole il permesso di dimora.

Il reclamo veniva respinto con decisione del 27 gennaio 2003, poiché né la figlia né i due figli avuti dal secondo matrimonio rientrerebbero nella casistica della deduzione.

2. Con il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________ chiedono nuovamente la deduzione per persona bisognosa a carico, producendo a sostegno documentazione diversa, tra cui la sentenza d’appello in materia di divorzio.

Degli argomenti ricorsuali e della documentazione prodotta verrà detto in seguito, per quanto necessario.

3. Preliminarmente va rilevato che in contestazione è unicamente la tassazione IC/IFD 1999-2000, che fa riferimento al periodo di computo 1997-1998. Non è invece in contestazione la tassazione IC/IFD 1997-1998, che è stata notificata il 13 settembre 1999 ed è passata incontestata in giudicato.

4. 4.1.

L'art. 34 cpv. 1 lett. *b* LT prevede la deducibilità dal reddito netto di un importo di 6'100 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona residente in Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione. Analogamente, l'art. 35 cpv. 1 lett. *b* LIFD prevede la deducibilità dal reddito netto di un importo di 6'100 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione.

4.2.

Come risulta dal testo della legge, la deduzione per persona bisognosa a carico è ammessa soltanto se l'aiuto è almeno pari o supera l'importo annuo della deduzione (CDT n. __________.__________.__________ del 27 giugno 2001 in re E. P.; Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 149; Circolare n. 18 del 16 gennaio 1995 della Divisione delle contribuzioni, cifra 1.3.1., p. 2). Se l'aiuto non raggiunge almeno l'importo della deduzione concessa dalla legge, non può nemmeno essere concessa una deduzione ridotta (I. Baumgartner, in Zweifel/Athanas, Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, I/2a, Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, commento all'art. 35 LIFD, p. 434; Richner/Frei/Kaufmann,

Kommentar zum Zürcher harmonisierten Steuergesetz, Zurigo 1999, p. 383). In altre parole, contributi per un importo inferiore a quello della

deduzione sono irrilevanti per la deduzione (E. Bosshard/ H.R. Bosshard/ W. Lüdin, Sozialabzüge und Steuertarife im schweizerischen Steuerrecht, Zurigo 2000, p. 196).

4.3.

Nel presente caso è pacifico che i versamenti effettuati dai ricorrenti a favore della figlia __________ superano ampiamente l’importo annuo della deduzione. La condizione di cui al consid. 4.2. è quindi pacificamente adempiuta.

In discussione è pertanto unicamente la questione di sapere se la figlia adempia soggettivamente il requisito di persona bisognosa.

5. 5.1.

Secondo la lettera della norma cantonale e di quella federale, non basta che la persona assistita sia bisognosa, ma occorre che sia totalmente o parzialmente incapace di esercitare attività lucrativa (*erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige Person*). La nozione di incapacità lucrativa, totale o parziale allude alla definizione della nozione di invalidità mutuata dal

diritto delle assicurazioni sociali e comune a diversi leggi: LAI, LAInf, LAM, LAMal, LPP. Essa sta sostanzialmente a significare che la persona bisognosa d'aiuto deve essere limitata nella sua capacità di guadagno a seguito di incapacità al lavoro dovuta a infortunio, malattia professionale, malattia o infermità congenita (cfr. ad es. art. 4 LAI) o comunque più in generale a impedimenti d'ordine fisico o psichico.

La condizione che si tratti *erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige Person* è stata verosimilmente ripresa dalla legge tributaria zurighese (cfr. § 31 cpv. 4). Tale norma non viene quindi incontro a qualsivoglia diminuzione della capacità economica (*witschaftliche Leistungsfähigkeit*). Il mancato esercizio di un’attività lavorativa in quanto tale non giustifica da solo la necessità di aiuto. L'assenza di lavoro deve essere dovuta all'età avanzata, a infermità o a incapacità di guadagno per impedimenti fisici o psichici (Richner/Frei/Kaufmann, Zürcher Steuergesetz - Kurzkommentar, Zurigo 1999, p. 383 s.).

La dottrina al riguardo è invero più generosa e ammette che la totale o parziale incapacità di esercitare un'attività lucrativa possa anche dipendere dall’obiettiva impossibilità di trovare un lavoro, vale a dire da disoccupazione determinata dalla concreta impossibilità di esercitare un’attività lucrativa per mancanza di lavorio dovuta per es. a mancanza di formazione o a fattori congiunturali. In questi casi incapacità di esercitare un'attività lucrativa deriva infatti non da fattori soggettivi, ma da fattori obiettivi, da una sorta di stato di necessità (*Zwangslage*) (cfr. I. P. Baumgartner, in Zweifel/Athanas, Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2.a, Basilea/Ginevra/Monaco 2000, p. 433; , commento all'art. 35 LIFD; inoltre Masshardt/Tatti, Commentario dell'imposta federale diretta, Porza 1985, p. 204 s), che non necessariamente deve essere permanente ma che comunque deve essere di una certa durata (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 149; I.

P. Baumgartner, loc. cit.). Emblematico è il caso della donna sola che deve accudire ai figli in tenera età (P. Locher, Kommentar zum DBG, parte I.a, Therwil/Basel 2001, p. 881 e p. 882 s.; Circolare n. 1 dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, del 18 luglio 1988, n. II.1.d, p. 3), la quale, dal profilo della Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI), sarebbe verosimilmente considerata inidonea al collocamento (cfr. art. 15 LADI).

Parte della dottrina, contrariamente all'opinione di questa Camera, giunge persino ad ammettere la deduzione per persona bisognosa indipendentemente dall'esistenza di un obbligo di mantenimento secondo l'art. 328 CCS e persino qualora la persona beneficiaria sia in grado di lavorare (Masshardt/Tatti, loc. cit.; di diverso avviso CDT n. __________.__________.__________ del 20 febbraio 1997 in re M. C., che ha negato la detrazione al genitore che mantiene un figlio che non lavora, ma che obiettivamente non è né incapace né nell’impossibilità di guadagnare; si veda inoltre Richner/Frei/ Kaufmann, op. cit., p. 383).

5.2.

Diversamente dalla LIFD, la LT pone alla deduzione un'ulteriore condizione. Per LT infatti la deduzione sarà concessa soltanto se la persona, totalmente o parzialmente incapace di esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, è residente in Svizzera (cfr. art. 34 cpv. 1 lett. *b* LT; Messaggio del Consiglio di Stato n. 4169, del 13 ottobre 1993, p. 36).

Per quanto concerne il diritto cantonale può quindi rimanere aperta la questione di conoscere per quali motivi la figlia dei contribuenti non sia in grado di svolgere attività lucrativa, anche se pare con ogni evidenza che ciò sia da attribuire a vera e propria incapacità di guadagnare.

La figlia e i nipoti dei ricorrenti risiedono infatti negli Stati Uniti. Ciò esclude che si possa concedere loro la deduzione richiesta, poiché la legge pone quale condizione supplementare che la o le persone bisognose siano residenti in Svizzera.

5.3.

Per l’IFD, invece, la legge non pone una condizione di residenza, come invece la LT.

Non appena si consideri la situazione concreta della figlia dei ricorrenti, quale emerge dalla sentenza di divorzio, che è stata prodotta a questa Camera con il ricorso, non si vede come si possa negare che la capacità di guadagno sia inesistente o quanto meno limitata per motivi obiettivi.

Basti pensare che la figlia dei ricorrenti vive da sola con i due figli minorenni avuti dal secondo marito negli Stati Uniti, che avevano nel periodo di computo nove, risp. cinque anni. Indipendentemente dalla questione del permesso di dimora con facoltà di esercitare un’attività lavorativa, la presenza di due figli in tenera età è sufficiente per far apparire come obiettivamente fondata l’incapacità di guadagno.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§ Di conseguenza la decisione su reclamo in materia di IFD 1999-2000 è riformata nel senso che al ricorrente viene concessa la deduzione per persona bisognosa. Per l'IC la decisione è invece confermata.

§§ Gli atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di un nuovo conteggio in materia di IFD.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario: