Taxpayer Appeal on Accrued Bond Interest Withdrawn After Jurisprudence Confirmation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA taxpayer appealed an assessment that included pro rata interest accrued on bonds purchased shortly before the interest payment date in their income from securities, which the tax office had added to the declared income; the court decision confirms that, according to tax law, the entire interest payment received by the bondholder is taxable income, regardless of what the purchaser paid to the seller for the accrued interest component, as this payment is treated as part of the purchase price for the security and not as a deductible expense for the buyer, but the appeal was subsequently withdrawn by the appellant after acknowledging existing jurisprudence on the matter.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT, Art. 146 LIFD, art. 231 LT; Taxpayer Appeal on Accrued Bond Interest Withdrawn After Jurisprudence Confirmation: All’udienza dell’ 11 giugno 2002 il rappresentante della ricorrente, preso atto della giurisprudenza in materia (per es. Sammlung BGE n. 586. STF del 5 giugno 1981 in re AH; CDT n. __________.__________.__________ del 6 giugno 2000 in re R. D.) e delle spiegazioni del giudice, ha dichiarato di ritirare il ricorso.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited as the basis allowing the Tax Law Chamber to decide the case with a single judge because the issue did not raise points of principle or significant importance, leading to the decision to strike the appeal.
Cited in relation to costs/fees, although the final order waived charges.
Cited in relation to costs/fees, although the final order waived charges.
Cited in order 4 to establish that the judgment is final for IC matters.
Cited in order 4 to establish the possibility of appeal to the Federal Tribunal for IFD matters.
Testo completo
Incarto n. 80.2002.00057 · Lugano 2 luglio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini
segretario: · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 9 aprile 2002
in materia di: IC/IFD 99/00
presentato da: · __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________. __________, __________ __________ __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
1. Nella tassazione IC/IFD 1999-2000 l’Ufficio di tassazione esponeva a __________ __________ un importo di fr. 13'833 di media annua quale reddito da titoli, al posto dell’importo dichiarato di fr. 9'212, includendo l’interesse pro rata temporis (313 giorni) maturato su obbligazioni bancarie, che la contribuente aveva pagato al momento del loro acquisto, il 10 gennaio 1997.
Nella decisione su reclamo dell’ 11 marzo 2002 dell’Ufficio di tassazione si argomenta testualmente:
Secondo l'art. 19 LT sono imponibili i redditi da sostanza mobiliare e segnatamente gli interessi su averi, dividendi, quote di utili provenienti da crediti o partecipazioni di qualsiasi genere, ecc.; in particolare è da computare ogni prestazione del debitore al creditore fatta mediante pagamento, girata, accreditamento, conteggio o in altro modo che giuridicamente non abbia effetto di ammortizzare il debito in capitale. Di conseguenza sottostà al principio di imposizione la somma complessiva di interessi pagata dal debitore del titolo al creditore. Il reddito dei titoli è imposto nella pratica presso colui che riceve l'interesse dal debitore, quindi presso colui che è creditore al momento della prestazione (cfr. STF 90 I 261~ consid. 3~ ASA 38~ 171 s). L'assoggettamento avviene al momento in cui gli interessi sono pagati, girati, accreditati, compensati con controprestazioni o in altro modo messi a disposizione del creditore. L'ordinamento tributario non prende in considerazione il prezzo pagato dal possessore per l'acquisto del titolo. Questo principio vale in pratica sia per le azioni, sul cui prezzo di vendita influiscono direttamente i dividenti maturati, sia per le obbligazioni, al momento del cui acquisto viene pagato separatamente. al venditore un interesse corrente (cfr. STF 90 1261 consid. 3,
86 145 consid. 2, ASA 38, 170 ss). E' irrilevante quanto ha pagato il creditore per le obbligazioni; il computo fiscale considera l'interesse completo presso l'obbligazionista anche Quando la cartavalore è stata acquistata con la cedola immediatamente prima della scadenza dell'interesse. Secondo Questo modo di vedere gli interessi correnti rappresentano per l'acquirente del titolo una parte del prezzo d'acquisto e per il venditore un profitto in capitale. Ne consegue che l'intera somma d'interessi, senza deduzione degli interessi correnti pagati all'acquisto delle obbligazioni, è da aggiungere al reddito imponibile.
2.Con il presente, tempestivo ricorso la contribuente, assistita dallo Studio fiduciario __________, chiede lo stralcio dell’importo degli interessi pro rata temporis che ha acquistato all’atto dell’acquisto dell’obbligazione. Sostiene che detto reddito non effettivo, ma che deve essere compensato con il costo all’acquisto della nuova obbligazione.
3. All’udienza dell’ 11 giugno 2002 il rappresentante della ricorrente, preso atto della giurisprudenza in materia (per es. Sammlung BGE n. 586. STF del 5 giugno 1981 in re AH; CDT n. __________.__________.__________ del 6 giugno 2000 in re R. D.) e delle spiegazioni del giudice, ha dichiarato di ritirare il ricorso.
4. Il presente ricorso viene pertanto evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il
14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza;
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: