Tax Assessment Appeal Withdrawal After Notification of Potential Unfavorable Modification
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing the death of a co-owner and the subsequent sale of the property by the surviving spouse and the heir community, the tax office initially levied real estate profit tax, leading to a tax assessment challenge concerning the applicable rate and deferral possibilities. The tax office later partially granted relief, reducing the rate for the heir community's share and granting a deferral for the surviving spouse's share due to reinvestment in a primary residence; however, the surviving spouse appealed this decision, contesting the denial of deferral for her share pertaining to the dissolved heir community. The court ultimately struck the appeal from the record because the appellant formally withdrew the appeal after being notified by the delegated judge that the appeal could lead to an unfavorable modification of the tax assessment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 231 LT, Art. 230 cpv. 3 LT; Tax Assessment Appeal Withdrawal After Notification of Potential Unfavorable Modification: The tax office later partially granted relief, reducing the rate for the heir community's share and granting a deferral for the surviving spouse's share due to reinvestment in a primary residence; however, the surviving spouse appealed this decision, contesting the denial of deferral for her share pertaining to the dissolved heir community. The court ultimately struck the appeal from the record because the appellant formally withdrew the appeal after being notified by the delegated judge that the appeal could lead to an unfavorable modification of the tax assessment.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble before the orders regarding costs for the non-levy of justice fees.
Cited in order 4 to affirm that the decision is final.
Testo completo
Incarto n. 80.2002.00136 · Lugano 24 settembre 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini
segretario: · Andrea Pedroli, vicecancelliere
statuendo sul ricorso del 23 agosto 2002
in materia di: imposta sugli utili immobiliari
presentato da: · __________ __________, __________ __________, rappr. __________. __________ __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
- che il 28 marzo 2001 decedeva __________ __________, comproprietario, insieme alla moglie __________, della part. n. __________ RFD di __________;
- che, di conseguenza, la sua quota di comproprietà di un mezzo passava alla comunione ereditaria formata dalla vedova e dai figli;
- che, con atto pubblico del 20 novembre 2001, __________ __________ e la comunione ereditaria fu __________ __________ vendevano la part. n. __________ ai coniugi __________ e __________ __________ -__________, al prezzo di fr. 800'000.–;
-che i venditori inoltravano il 21 dicembre 2001 la dichiarazione per l'imposta sugli utili immobiliari, indicando un utile di fr. 182'402.70;
- che, con decisione del 27 marzo 2002, l'Ufficio di tassazione di Mendrisio notificava agli alienanti le tassazioni dell'imposta sugli utili immobiliari, calcolando l'utile in base alla dichiarazione e suddividendo l'imposta corrispondente (fr. 7'296.10) fra gli alienanti nel modo seguente: un mezzo (fr. 3'648.05) a carico di __________ __________ e un mezzo a carico della comunione ereditaria.
- che i contribuenti interponevano reclamo contro la suddetta decisione, in data 10 aprile 2002, contestando l'aliquota applicata (4%), in base all'argomento che l'attuale part. n. __________ è nata dalla riunione di più fondi, il primo dei quali fu acquistato nel 1968;
- che, in seguito, con scritto del 7 maggio 2002, comunicavano che __________ __________
aveva reinvestito il ricavo della vendita nell'acquisto di un nuovo immobile a __________, destinato a fungere da abitazione
primaria;
- che, con decisioni del 29 luglio 2002, l'Ufficio di tassazione accoglieva il reclamo, per quanto concerne la parte di imposta a carico della comunione ereditaria, riducendo l'aliquota al 3% per la maggior parte dell'utile immobiliare e l'imposta totale a fr. 2'964.10;
- che, quanto alla tassazione della quota di comproprietà venduta da __________ __________, concedeva il differimento dell'imposizione per reinvestimento nell'abitazione primaria, con la conseguenza che non risultava alcun utile imponibile;
- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ contesta il mancato differimento dell'imposizione della quota a lei spettante nell'ambito della comunione ereditaria: per il fatto che quest'ultima è infatti stata sciolta contestualmente alla vendita della part. n. __________ e che la quota legale di sua spettanza è di un mezzo, chiede che l'imposta a carico della comunione ereditaria sia dimezzata;
- che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
- che, con scritto del 5 settembre 2002, il giudice delegato, esaminati il ricorso e gli atti trasmessi alla Camera dall'Ufficio di tassazione, ha prospettato alla ricorrente una modifica della tassazione a suo sfavore;
- che le ha conseguentemente attribuito un termine di dieci giorni per prendere posizione, attiriamo la sua attenzione sul tenore dell'art. 228 cpv. 3 seconda frase LT, secondo cui il ricorso può essere ritirato in ogni momento;
- che, in data 13 settembre 2002, la ricorrente ha comunicato di ritirare il ricorso;
- che quest'ultimo può pertanto essere stralciato dai ruoli, senza che siano poste a carico della ricorrente tassa di giustizia e spese processuali.
Per questi motivi,
visto per le spese l'art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
3. Intimazione alle parti.
4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: