Taxpayer Appeal on Share Valuation Due to Missing Expropriation Documentation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA taxpayer appealed a tax assessment that included a valuation of CHF 1,246,810 in ownership shares, arguing that a subsequent expropriation tribunal ruling set lower values for jointly owned cellar properties, and the court found that crucial documentation, including the expropriation ruling and records of prior hearings or agreements related to the property divisions, was missing from the tax files. Consequently, the court granted the appeal, nullified the decision on the objection, and remanded the case to the Tax Office for further investigation, including hearing the interested parties, before issuing a new decision, as the missing evidence prevented proper review of the basis for the objection.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 144 LIFD, art. 231 LT; Taxpayer Appeal on Share Valuation Due to Missing Expropriation Documentation: Consequently, the court granted the appeal, nullified the decision on the objection, and remanded the case to the Tax Office for further investigation, including hearing the interested parties, before issuing a new decision, as the missing evidence prevented proper review of the basis for the objection.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited as the basis for the single judge to rule on the appeal when no fundamental legal questions were raised.
Cited in relation to costs (visti per le spese).
Cited in relation to costs (visti per le spese).
Testo completo
Incarto n. 80.2001.00039 · Lugano 6 aprile 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini
segretario: · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 14 marzo 2001
in materia di: IC 97/98
presentato da: · __________ __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
- che il 17 agosto 1998 l'Ufficio di tassazione di __________ notificava a __________ __________ __________, domiciliata a __________ __________ la tassazione IC 1997-98, in cui le esponeva a titolo di quote di partecipazione una sostanza di fr. 1'246'810.-;
- che la contribuente presentava reclamo il 28 agosto 1998, avvertendo tra l'altro che aveva presentato ricorso assieme a suo fratello e a sua sorella contro le nuove stime del Comune di __________;
- che il reclamo della contribuente veniva evaso il 19 febbraio 2001 con la motivazione "ammesso come a domanda";
- che il 14 marzo successivo __________ __________ __________ presentava ricorso argomentando che con sentenza del 5 dicembre 2000 il Tribunale delle espropriazioni sopracenerino aveva stabilito che alla piccola cantina sotterranea in comproprietà in ragione di un terzo ciascuno con il fratello e la sorella) andava attribuito un valore di stima di fr. 1'200.- e a quella semi-sotterranea in comproprietà per metà con i signori __________ e per l'altra metà in comproprietà in ragione di un terzo ciascuno con il fratello e la sorella avevano un valore di stima di fr. 5'380.-;
- che il giudice, per il tramite della cancelleria, ha richiamato dall'Ufficio di tassazione gli incarti necessari per consentire l'evasione del ricorso;
- che l'evasione del reclamo parrebbe essere avvenuta, come sembrerebbe evincersi dalla motivazione della decisione su reclamo della sorella __________ __________ __________, "in sede di audizione";
- che dagli incarti non è stato possibile rintracciare alcun verbale di audizione;
- che in realtà l'asserita audizione sarebbe invece stata sostituita da un accordo telefonico con il fratello della contribuente;
- che il giudice, sempre per il tramite della cancelleria, ha richiamato l'incarto dell'indivisa;
- che in effetti l'Ufficio di tassazione ha prodotto l'incarto dell'indivisa __________ __________ __________ / __________, __________ e __________ __________ __________;
- che __________ __________ __________, zia di __________, __________ e __________ ha donato la sua parte di sostanza ai nipoti il 12 luglio 1996;
- che dal 1° gennaio 1997 l'indivisa è stata stralciata e che la relativa sostanza è stata attribuita ad una sola partita fiscale;
- che non sembrano invece esistere incarti relativi alle due indivise di cui si è detto sopra, segnatamente a quella tra i fratelli __________ __________ per la cantina sotterranea in comproprietà e a quella tra __________ e in fratelli __________ __________ per la cantina seminterrati;
- che per altro sentenza del 5 dicembre 2000 del Tribunale delle espropriazioni sopracenerino non risulta acquisita in nessuno degli incarti fiscali;
- che la stessa non è nemmeno nota a questo giudice, se non per la parte del dispositivo contenuto a p. 10;
- che in simili condizioni questo giudice non può far altro che annullare in ordine la decisione su reclamo e retrocedere l'incarto all'Ufficio di tassazione perché effettui gli accertamenti del caso e, dopo aver sentito i diversi contribuenti interessati, pronunci una nuova decisione su reclamo;
- che, così stando le cose, il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv.
2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, secondo cui la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è accolto a' sensi dei considerandi.
§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 19 febbraio 2001 è annullata e gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione dopo ulteriori accertamenti.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
3. Intimazione alle parti.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: