Tax Assessment Upheld: Recurring Parental Transfers Not Exempt Gifts
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe tax office imposed an additional annual income of 12,000 based on a discrepancy between declared income and expenditures, including a significant increase in savings, which indicated a cash flow shortfall relative to the cost of living. The appellant contested this assessment, arguing the funds originated from recurring financial support from a parent, which they claimed was exempt as a usual or occasional gift up to 10,000 per year. The court rejected the appeal, reasoning that recurring financial transfers from a parent to a child do not qualify as "usual or occasional gifts" exempt from taxation under the relevant statute, thereby upholding the tax authority's estimation based on the unexplained deficit between income and outlays.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 115 LT, Art. 130 cpv. 2 LIFD, Art. 92 DIFD, Art. 204 cpv. 2 LT, Art. 155 cpv. 1 lett. a LT, Art. 144 LIFD; Tax Assessment Upheld: Recurring Parental Transfers Not Exempt Gifts: The appellant contested this assessment, arguing the funds originated from recurring financial support from a parent, which they claimed was exempt as a usual or occasional gift up to 10,000 per year. The court rejected the appeal, reasoning that recurring financial transfers from a parent to a child do not qualify as "usual or occasional gifts" exempt from taxation under the relevant statute, thereby upholding the tax authority's estimation based on the unexplained deficit between income and outlays.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision allows the Tax Chamber to decide the case with a single judge, as done in this decision.
Cited in connection with the imposition of court costs on the appellant.
Cited in connection with the imposition of court costs on the appellant.
Testo completo
Incarto n. 80.2001.00019 · Lugano 26 febbraio 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini
segretario: · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 1 febbraio 2001
in materia di: IC/IFD 99/00
presentato da: · __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
1. Il
31 gennaio 2000 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 1999-2000, in cui ai redditi dichiarati veniva aggiunto un reddito d'altra fonte di fr. 12'000.- di media annua, poiché dal raffronto delle entrate e delle uscite nel periodo di computo emergeva una mancanza della liquidità necessaria per far fronte al normale costo della vita.
2. Il reclamo presentato dalla contribuente veniva respinto con decisione del 15 gennaio 2001. Nella motivazione l'Ufficio di tassazione ribadiva la mancanza di liquidità e precisava che il necessario per far fronte al fabbisogno quotidiano era stato determinato in modo prudente.
3. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ contesta nuovamente l'esposizione di un reddito d'altra fonte di fr. 12'000.- di media annua appellandosi all'art. 115 LT, secondo cui sono esenti dall'imposta di donazione fino a un importo annuo di fr. 10'000.- i regali occasionali e i doni usuali. Produce inoltre una dichiarazione del padre, __________ __________, dalla quale risulta che si è assunto nel corso degli anni 1997-98 tutte le spese di sua figlia, eccetto le spese di trasporto e per il vitto presso il datore di lavoro.
4. Il presente ricorso viene deciso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.
5. 5.1.
L’art.
130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può tenere conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve effettuare una «valutazione coscienziosa».
La tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un esauriente accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine alla verità (Zweifel, Die
Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).
5.2.
Anche l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.
Contro la decisione di tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica.
6. Per stabilire il reddito del ricorrente l’Ufficio di tassazione ha raffrontato le entrate denunciate nel periodo di computo con le uscite.
Alla voce entrate l’Ufficio di tassazione ha considerato i salari netti percepiti negli anni 1997 e 1998, pari a fr. 99'594.- e il reddito dei titoli nel biennio di fr. 3'195.-. In conto alle uscite ha invece posti innanzi tutto l’aumento dei titoli (conti risparmio) dal 1° gennaio 1997 al 1° gennaio 1999 di fr. 86'489.-, le spese professionali chieste in deduzioni (fr. 7'800.-), le imposte pagate nel biennio di computo (fr. 14'018.-).
Da questo semplice raffronto si evince che a fronte di entrate per fr. 102'789.- nel biennio vi sono uscite per fr. 108'307.-, con una disponibilità mensile negativa di fr. 230.-.
Questi dati non solo giustificano ma devono indurre l’Ufficio di tassazione a adeguare i redditi della ricorrente con un reddito d'altra fonte, che calcolato in fr. 12'000.- di media annua, dà una disponibilità mensile effettiva di soli fr. 770.- (fr. 1'000.- ./. fr. 230.-).
L'operato dell'Ufficio di tassazione sfugge quindi a critiche fondate, essendo stato calcolato in modo assai prudente, tenendo conto di un dispendio ai limiti del minimo vitale in materia esecutiva.
7. 7.1.
Vero è che la ricorrente asserisce di aver beneficiato dell'aiuto del padre, producendo una dichiarazione in tal senso sottoscritta da __________ __________, argomentando che tale aiuto sarebbe esente da imposta secondo l'art. 115 LT.
L'argomento è privo di pregio.
7.2.
Per costante giurisprudenza le elargizioni senza contropartita di un genitore a un figlio o viceversa, che hanno carattere ricorrente, non rientrano, secondo la giurisprudenza di questa Camera, nella nozione di doni usuali o regali occasionali, esenti indipendentemente dal grado di parentela tra donante e donatario dall'imposta di donazione fino a fr. 10'000.- (cfr. art. 155 cpv. 1 lett. a LT; cfr. CDT n. 5 del 9 febbraio 1988, in re G.P. con riferimenti a dottrina e giurisprudenza; CDT __________.__________.__________ del 13 dicembre 2000 in re T.B.).
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 150.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 230.–
sono a carico della ricorrente.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: