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80.1999.182 • CATI TI 80.1999.182 Generato dall'IA

Taxpayer vs. Tax Authority: Child Deduction Entitlement Based on Parental Custody

Numero d'incarto 80.1999.182
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A taxpayer appealed a tax assessment that denied the child deduction for his recognized natural daughter for the 1997/98 tax period, despite him having provided support and making alimentary payments to the mother who held parental custody. The court upheld the tax authority's decision, reasoning that the right to the child deduction is determined by the situation as of January 1st of the tax year, and under current law, only the parent exercising parental authority is generally entitled to the deduction, precluding any proportional claim for the period the child was in the appellant's care, although the alimentary payments made to the mother were allowed as a deduction.

Regesto Legislator

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Art. 35 LIFD, Art. 34 cpv. 3 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT, Art. 146 LIFD, art. 231 LT; Taxpayer vs. Tax Authority: Child Deduction Entitlement Based on Parental Custody: The court upheld the tax authority's decision, reasoning that the right to the child deduction is determined by the situation as of January 1st of the tax year, and under current law, only the parent exercising parental authority is generally entitled to the deduction, precluding any proportional claim for the period the child was in the appellant's care, although the alimentary payments made to the mother were allowed as a deduction.

Parole chiave

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deduzione per i figli diritti del contribuente mantenimento del figlio autorità fiscale tassazioni fiscali autorità parentale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 26c cpv. 2 della legge organici giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998

Cited as the procedural basis for the Tax Chamber to rule with a single judge.

art. 144 LIFD

Cited in connection with the costs decision for the Federal Direct Tax.

art. 231 LT

Cited in connection with the costs decision for the Cantonal Tax.

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Testo completo

Incarto n. 80.99.00182 · Lugano 27 settembre 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello giudice Alessandro Soldini

segretario: · Andrea Pedroli, vicecancelliere

statuendo sul ricorso del 13 settembre 1999

in materia di: IC/IFD 97/98

presentato da: · __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

- che __________ __________, coniugato, è padre di __________ __________, figlia naturale nata nel 1991 e da lui riconosciuta nel 1993;

- che, notificando al contribuente la tassazione IC/IFD 1997/98, con decisione del 21 dicembre 1998, l'Ufficio di tassazione di __________ __________ concedeva la deduzione dal reddito di un importo di fr. 12’000 per l’IC e 10’200 per l’IFD, con riferimento ai figli della moglie __________ e __________ __________;

- che, con reclamo del 15 gennaio 1999, il contribuente chiedeva di poter beneficiare della deduzione per figli anche con riferimento a __________, argomentando che ella gli era stata affidata dal 1° gennaio 1995 al 30 giugno 1996 e che, da tale data, egli ha iniziato a versare alla di lei madre un importo mensile di fr. 530;

- che, con decisione del 16 agosto 1999, l'Ufficio di tassazione accoglieva solo in parte il gravame, concedendo una deduzione di fr. 1’590 in media annua a titolo di alimenti versati alla madre della figlia naturale e negando per contro la detrazione per figli a carico, essendo a tal fine determinante la situazione al 1° gennaio 1997;

- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ ripropone la richiesta di poter beneficiare della deduzione per figli a carico anche per la figlia __________, facendo valere la particolare situazione economica in cui si trova la madre, a carico dell’assistenza, e il conseguente onere gravante su di lui;

- che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

- che, per l’art. 34 cpv. 1 lett. *a* LT, sono dedotti dal reddito netto, per ogni figlio minorenne, a tirocinio o agli studi fino al 25.mo anno di età, al cui sostentamento il contribuente provvede, 6.000.– franchi e che un’analoga deduzione è prevista pure in materia di IFD, per la quale però l’ammontare è limitato a fr. 5’100.– (cfr. art. 35 cpv. 1 lett. *a* LIFD; inoltre Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 2 ad art. 35 LIFD, p. 149);

- che gli articoli 34 cpv. 3 LT e 35 cpv. 2 LIFD precisano che le deduzioni sociali sono stabilite secondo la situazione all’inizio del periodo fiscale o dell’assoggettamento;

- che secondo il diritto vigente, se i genitori sono divorziati o separati, ha diritto alla deduzione per figli solo quel genitore che esercita l’autorità parentale sul figlio, mentre l’altro – che versa gli alimenti – può ottenere la deduzione integrale degli alimenti Agner/Jung/Steinmann, loc. cit.);

- che il ricorrente, alla data determinante del 1° gennaio 1997, non aveva, per sua espressa ammissione l’affidamento della figlia __________, mentre risulta chiaramente dalla decisione del 27 agosto 1996 della delegazione tutoria di __________ che, a partire da tale data, la bambina è stata affidata alla cura della madre __________ __________, la quale esercita la custodia parentale sulla figlia;

- che, pertanto, il ricorrente non può invocare la deduzione per figli, sebbene la figlia fosse a lui affidata nel corso del 1995 e per i primi otto mesi del 1996;

- che la legge non permette, come invece vorrebbe il ricorrente, di attribuire la deduzione citata in misura proporzionale alla durata del periodo in cui la figlia è stata a lui affidata;

- che neppure può essere preso in considerazione il suo ulteriore argomento, secondo cui la detrazione richiesta dovrebbe essergli concessa per il fatto che la madre di __________ non può beneficiarne, non avendo reddito imponibile: è infatti evidente che la legge non permette una libera scelta del beneficiario della deduzione;

- che, sebbene __________ __________ non sia mai stata moglie del ricorrente, tuttavia l'Ufficio di tassazione ha ammesso in deduzione gli alimenti a lei versati per la figlia __________, a partire dal mese di agosto del 1996, in applicazione degli articoli

32 cpv. 1 lett. *c* LT e 33 cpv. 1 lett. *c* LIFD;

- che, in tal modo, l’autorità fiscale ha tenuto conto dell’onere rappresentato dall’obbligo di mantenimento della figlia naturale del ricorrente, nell’unico modo prospettabile, anche se ovviamente l’incidenza sull’imposta 1997/98 è minima, essendo il versamento della prestazione alimentare in quanto tale limitato agli ultimi mesi del periodo di computo.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario: