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80.1999.108 • CATI TI 80.1999.108 Generato dall'IA

Taxpayer Appeal Against Ex Officio Assessment Based on Incomplete Documentation

Numero d'incarto 80.1999.108
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A taxpayer who declared only an invalidity pension was subject to an ex officio tax assessment by the tax office, which imputed an additional income of CHF 10,000 annually based on perceived living requirements, leading the taxpayer to appeal with evidence of receiving non-taxable complementary benefits. The court upheld the appeal, reasoning that the tax authority's estimation was based on incomplete documentation provided by the taxpayer herself (a certificate omitting the complementary benefits), which resulted in an inaccurate assessment of liquidity, thus warranting the annulment of the appeal decision and the remand of the case for further factual investigation by the tax office to properly clarify all sources of income, including the complementary benefits and other potentially undisclosed earnings.

Regesto Legislator

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Art. 130 cpv. 2 LIFD, Art. 92 DIFD, Art. 204 cpv. 2 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT, Art. 146 LIFD; Taxpayer Appeal Against Ex Officio Assessment Based on Incomplete Documentation: The court upheld the appeal, reasoning that the tax authority's estimation was based on incomplete documentation provided by the taxpayer herself (a certificate omitting the complementary benefits), which resulted in an inaccurate assessment of liquidity, thus warranting the annulment of the appeal decision and the remand of the case for further factual investigation by the tax office to properly clarify all sources of income, including the complementary benefits and other potentially undisclosed earnings.

Parole chiave

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indagine fiscale pensione d'invalidità attestazione di salario reddito ipotetico accertamenti complementari revisione della tassazione fiscale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 230 cpv. 3 LT 1994

Cited in the dispositive to establish that the judgment is final for IC matters.

art. 146 LIFD

Cited in the dispositive to specify the conditions for appeal to the Federal Tribunal for IFD matters.

art. 144 LIFD

Cited in connection with costs, although no costs were levied in the final decision.

art. 231 LT 1994

Cited in connection with costs, although no costs were levied in the final decision.

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Testo completo

Incarto n. 80.99.00108 · Lugano 5 luglio 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 10 maggio 1999

in materia di: IC/IFD 97/98

presentato da: · __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. Nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1997-98 __________ __________ dichiarava unicamente la rendita d'invalidità di fr. 15'516.- di media annua.

L' Ufficio di tassazione di Bellinzona nella notifica di tassazione del 12 ottobre 1998 aggiungeva d’ufficio alla contribuente, in considerazione del fabbisogno necessario per vivere, un reddito d’altra fonte di fr. 15'000.- di media annua, poi ridotti a fr. 10'000.- (cfr. decisione su reclamo del 19 aprile 1999).

2. Con il presente, tempestivo ricorso la ricorrente chiede lo stralcio del reddito d’altra fonte, producendo tra l’altro una dichiarazione della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG dalla quale risulta che nel 1995 ha beneficiato di una prestazione complementare di fr. 12'816.- in aggiunta alla rendita d’invalidità e nel 1996 di fr. 11'232.-.

3. 3.1.

L’art. 130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve effettuare una «valutazione coscienziosa».

La tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un esauriente accertamento dei

fatti. La valutazione cui procede l’autorità fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine alla verità (Zweifel, Die Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).

3.2.

Anche l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.

Contro la decisione di tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica

4. 4.1.

La ricorrente ha allegato al ricorso una dichiarazione del 15 gennaio 1997 della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG dalla quale risulta che nel 1995 ha beneficiato di una prestazione complementare di fr. 12'816.- in aggiunta alla rendita d’invalidità e nel 1996 di fr. 11'232.-.

Tale prestazione non risulta invece menzionata nel certificato delle rendite AVS/AI del 15 aprile 1997 rilasciato dall’Istituto delle assicurazioni sociali alla contribuente e allegato da quest’ultima alla dichiarazione d’imposta.

L’UT non ne era quindi al corrente e non ne ha tenuto conto nella valutazione del dispendio.

Se tale circostanza fosse stata nota all’autorità fiscale, il calcolo del dispendio non avrebbe evidenziato la mancanza di liquidità, che l’UT è invece stato costretto a rilevare a causa dell’informazione lacunosa che emergeva dal certificato del 15 aprile 1997 dell’Istituto delle assicurazioni sociali, prodotto dalla contribuente medesima con la dichiarazione d’imposta.

4.2.

Dall’incarto fiscale parrebbe inoltre che la ricorrente benefici, oltre alla prestazione complementare non imponibile, di altre entrate che meritano di essere meglio chiarite.

Appare quindi opportuno annullare in ordine la decisione su reclamo e retrocedere gli atti all’Ufficio di tassazione per nuova decisione dopo ulteriori accertamenti.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994 dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è accolto a’ sensi dei considerandi.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del19 aprile 1999 è annullata in ordine e gli atti del procedimento sono retrocessi all’ Ufficio di tassazione di Bellinzona per nuova decisione dopo più approfonditi accertamenti.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario: