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80.1998.98 • CATI TI 80.1998.98 Generato dall'IA

Taxpayer Appeal on Dependent Deduction Equal Treatment and Bi-Annual Assessment System

Numero d'incarto 80.1998.98
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A taxpayer appealed the tax authority's partial denial of a deduction for an adult dependent child studying, arguing that the current two-year assessment system created an unequal treatment based on the child's birth year—specifically benefiting children born in even years over those born in odd years regarding the extension of benefits past the age of 25. The court rejected the appeal concerning federal direct tax as it lacked jurisdiction to review the constitutionality of federal legislation, but regarding cantonal tax, it ruled that the difference in treatment resulting from the bi-annual tax assessment framework, which relies on fixed dates to determine eligibility periods, constitutes an admissible simplification inherent to the existing tax structure and therefore did not violate the principle of equal treatment. The case concerning property value and mortgage debt deductions was remanded to the tax authority for factual determination.

Regesto Legislator

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Art. 4 Cost, Art. 54 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT, Art. 146 LIFD, art. 230 cpv. 3 LT 1994; Taxpayer Appeal on Dependent Deduction Equal Treatment and Bi-Annual Assessment System: The court rejected the appeal concerning federal direct tax as it lacked jurisdiction to review the constitutionality of federal legislation, but regarding cantonal tax, it ruled that the difference in treatment resulting from the bi-annual tax assessment framework, which relies on fixed dates to determine eligibility periods, constitutes an admissible simplification inherent to the existing tax structure and therefore did not violate the principle of equal treatment. The case concerning property value and mortgage debt deductions was remanded to the tax authority for factual determination.

Parole chiave

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deduzione per i figli tassazioni fiscali fiscalità imposta annuale diritto agli assegni per figli imposta immobiliare Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 230 cpv. 3 LT 1994

Cited in the dispositive to state that the judgment is final for Cantonal Tax matters (IC).

art. 146 LIFD

Cited in the dispositive to specify the conditions for appeal to the Federal Tribunal regarding Federal Direct Tax (IFD).

art. 144 LIFD

Cited regarding the decision on costs ('visti per le spese').

art. 231 LT 1994

Cited regarding the decision on costs ('visti per le spese').

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Testo completo

Incarto n. 80.98.00098 · Lugano 24 luglio 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 4 maggio 1998

in materia di: IC 97/98

presentato da: · __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. Nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 1997-98 i coniugi __________ e __________ __________ chiedevano una deduzione dal reddito di fr. 12'000.- per figli a carico, che nella notifica di tassazione del 14 aprile 1998 gli

veniva concessa dall’UT solo in ragione di fr. 6'000.-, perché la figlia __________, studentessa, nata nel 1971, aveva

già compiuto il 25° anno di età il 1° gennaio 1997.

Nella citata notifica di tassazione l’UT esponeva inoltre ai coniugi __________ una sostanza immobiliare di fr. 683'936.-, pari all’ 80% del valore di stima comunicato dal Comune di __________

2. Con tempestivo reclamo del 4 maggio 1998 __________ __________ contesta la tassazione notificatagli dall’UT, chiedendo la deduzione per figli agli studi anche per la figlia __________. Osserva che se la figlia fosse nata nel 1972 invece che nel 1971, egli avrebbe beneficiato della deduzione per complessivi tredici bienni e non soltanto per 12, come nel suo caso.

Contesta inoltre il valore di stima esposto dall’UT, chiedendo pure la deduzione del debito ipotecario di fr. 225'000.- acceso con la __________ __________.

L’ 11 maggio 1998 l’UT trasmetteva il reclamo a questa Camera perché lo decida come questione di principio.

Né la Divisione cantonale delle contribuzioni né l’Amministrazione federale delle contribuzioni hanno ritenuto di dover presentare osservazioni sulla questione di principio sollevata dal ricorrente.

3. Valore della sostanza immobiliare e deduzione delle ipoteche

Le suddette questioni, sollevate dal reclamante, non rivestono carattere di principio, ma sono mere questioni di fatto che richiedono di essere decise dopo ulteriori accertamenti.

Su questo punto gli atti dell’incarto vanno pertanto retrocessi, dopo la decisione di questa Camera sulla questione di principio, all’UT, perché si pronunci nel merito con decisione su reclamo suscettibile d’essere impugnata.

4. Deduzione per figli agli studi

4.1.

Gli articoli 35 cpv. 1 lett. *a* LIFD e 34 cpv. 1 lett. *a* LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito netto di un importo di 5'100 franchi per l'IFD e di 6'000 franchi per l'imposta cantonale, per ogni figlio minorenne, a tirocinio o agli studi fino al 25.mo anno di età, al cui sostentamento il contribuente provvede.

L’art. 34 cpv. 1 lett. *c* LT prevede inoltre per ogni figlio fino al 25.mo anno di età, al cui sostentamento il contribuente provvede e che, senza beneficiare di assegni o borse di studio, frequenta una scuola o corsi di formazione, oltre al periodo dell’obbligo, un massimo di fr. 5'400.- secondo le modalità e nei limiti fissati dal Consiglio di Stato, tenuto conto dei costi supplementari sopportati.

4.2.

L’obiezione sollevata dal reclamante e meglio che, a seconda dell’anno di nascita del figlio se pari o se dispari, il numero delle deduzione passa da dodici periodi fiscali a tredici, è in quanto tale è incontrovertibile. Basta allestire una tabella comparativa per rendersi conto che se la figlia fosse nata nel 1972, invece che nel 1971, la deduzione si sarebbe estesa anche al periodo fiscale 1997-98 e non si sarebbe esaurita alla fine del periodo fiscale 1995-96.

Implicitamente il reclamante solleva quindi la censura di disparità di trattamento, lamentando una diversa considerazione delle suddette deduzioni a dipendenza dell’anno di nascita, se anno pari o anno dispari.

4.3. Imposta federale diretta

Per quanto concerne l’IFD la censura è irricevibile.

Il decreto del CF concernente l'imposta federale diretta (DIFD) appartiene alla legislazione federale che i Tribunali, compreso il Tribunale federale, devono applicare senza poter esaminarne la costituzionalità, conformemente all'articolo 114*bis* cpv. 3 Cost. (DTF 117 Ia 367, ASA 60 pag. 606; RDAF no. 6

- 1991 - pag. 460; Sammlung BGE no. 699). In altre parole, le leggi federali sono presunte essere in armonia con la Costituzione.

4.4. Imposta cantonale

4.4.1.

Il principio della parità di trattamento impone tanto al legislatore quanto all'autorità esecutiva di trattare alla stessa maniera due situazioni che siano uguali in ogni loro elemento di fatto rilevante per la normativa da adottare o per la decisione da prendere (cfr. DTF 112 Ia 193, cons. 2b, p. 196, con riferimenti). Affinché l' art. 4 Cost. sia violato, non basta che due fattispecie siano trattate in modo diverso; è invece necessario che le distinzioni operate dalla legge non trovino ragionevole riscontro nella diversità delle fattispecie sottoposte alla disciplina normativa (DTF

119 Ia 123 consid. b pag. 128 con rinvii; STF del 6 gennaio 1995 in re

L. F.).

4.4.2.

La legislazione tributaria contiene innumerevoli semplificazioni volute dal Legislatore per consentirne un'applicazione semplice e trasparente. Basti elencarne una qualcuna, a partire dalla più importante di tutte, quella che prevede che il reddito imponibile del periodo fiscale sia fondato sul reddito conseguito nei due anni precedenti, presumendolo sostanzialmente stabile e consentendo in maniera molto limitata dei correttivi, laddove sono dati i motivi di tassazione intermedia esaustivamente elencati dalla legge. Ma anche molti capitoli specifici della legge tributaria poggiano su semplificazioni. Non è necessario richiamarsi all'imposizione

alla fonte, ove la semplificazione è la regola (CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re E; CDT

n. __________.__________.__________ del

31 luglio 1997 in re R.; CDT n. __________.__________.__________ del 31 luglio 1997 in re C.), ma basta por mente alle diverse deduzioni

consentite dalla legge in maniera limitata (v. per es. CDT n. __________.__________.__________ del 12 dicembre 1996 in re P. e D.

G.) o addirittura forfetaria, come per es. quelle per spese di manutenzione dal reddito immobiliare, oppure ancora al giorno determinante per stabilire se un determinato elemento della sostanza immobiliare o anche mobiliare va imposto con l'imposta sulla sostanza per tutto il periodo (cfr. art. 54 LT).

4.4.3.

Nel caso in esame, quella che il ricorrente lamenta come una disparità di trattamento, rientra, come i casi sopra evocati, nelle semplificazioni ammissibili tipiche del diritto fiscale ed appare quindi legittima al pari delle altre.

Non deve inoltre essere dimenticato che la pretesa disparità di trattamento e, meglio, il vantaggio a favore dei figli nati in anni pari, vale solo nella misura in cui essi protraggono i loro studi oltre il 24° anno di età. Tale vantaggio è inoltre destinato a sparire automaticamente non appena verrà introdotta la tassazione annuale postnumerando.

La soluzione scelta dal Legislatore e, per altro, invalsa da decenni, può essere certo criticabile dall'angolazione indicata dal ricorrente, ma non risulta lesiva del principio della parità di trattamento. Essa rientra, al pari di altre, tra le semplificazioni volute dal legislatore in materia tributaria o, meglio ancora, nelle semplificazioni insite e persino connaturate all'attuale sistema d'imposizione che prevede la tassazione biennale fondata sui redditi del biennio precedente.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994 dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

§ Gli atti del procedimento vengono retrocessi all'UT per la decisione su reclamo di propria competenza (consid. 3).

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario: