Taxpayers v. Tax Office: Reassessment of Income Tax, Rental Value, and Subsidiary Business Income
Sintesi Legislator
Generato dall'IATaxpayers appealed the reassessment of their 1997-98 income tax, which included an increase in subsidiary business income and the rental value of their primary and secondary residences. The court partially granted the appeal, ruling that the primary residence's rental value should be calculated as 7.25% of its estimated value (resulting in a lower value than the tax office determined), and agreeing with the taxpayers to revert the secondary residence's rental value to the previous year's assessment due to its nature as a rustic building. Regarding the subsidiary business income from artistic activity, the court found insufficient justification for the claimed expenses; therefore, it permitted a flat deduction of 250 currency units annually from the documented income to determine a final taxable accessory business income of 1,500 currency units annually, ultimately remitting the matter for recalculation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT, Art. 146 LIFD, art. 230 cpv. 3 LT 1994, art. 231 LT 1994; Taxpayers v. Tax Office: Reassessment of Income Tax, Rental Value, and Subsidiary Business Income: The court partially granted the appeal, ruling that the primary residence's rental value should be calculated as 7.25% of its estimated value (resulting in a lower value than the tax office determined), and agreeing with the taxpayers to revert the secondary residence's rental value to the previous year's assessment due to its nature as a rustic building. Regarding the subsidiary business income from artistic activity, the court found insufficient justification for the claimed expenses; therefore, it permitted a flat deduction of 250 currency units annually from the documented income to determine a final taxable accessory business income of 1,500 currency units annually, ultimately remitting the matter for recalculation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final order (point 4) to establish the finality of the decision concerning the IC (Imposta Comunale).
Cited in the final order (point 4) to establish the possibility of appeal to the Federal Tribunal concerning the IFD (Imposta Federale Diretta).
Cited in the preliminary section ('visti per le spese') before the dispositive, relevant for cost consideration, though no costs were levied.
Cited in the preliminary section ('visti per le spese') before the dispositive, relevant for cost consideration, though no costs were levied.
Testo completo
Incarto n. 80.98.00187 · Lugano 17 settembre 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Raffaello Balerna in sostituzione del giudice Stefano Bernasconi, astenutosi, Lorenzo Anastasi
segretario: · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 3 agosto 1998
in materia di: IC/IFD 97/98
presentato da: · __________ e __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
1. L' Ufficio di tassazione, nella tassazione IC/IFD 1997-98 dei coniugi __________, ha rivalutato il reddito aziendale (guadagno accessorio) da fr. 1'007.- di media annua a fr. 2'000.-, il valore locativo dell'abitazione primaria da fr. 9'060.- a fr. 9'100.- e quello dell'abitazione secondaria da fr. 1'080.- a fr. 2'000.-. A loro volta le deduzioni dal reddito della sostanza sono state portate da fr. 2'265.- a fr. 2'275.- per l'abitazione primaria e da fr. 270.- a fr. 500.- per quella secondaria (cfr. decisione su reclamo del 13 luglio 1998).
2. Con il presente, tempestivo ricorso __________ e __________ __________ contestano le rivalutazione del reddito aziendale e del valore locativo apportate dall' Ufficio di tassazione.
L' Ufficio di tassazione con una breve nota sul foglio di trasmissione dell'incarto aderisce alla richiesta di ridurre il valore locativo dell'abitazione secondaria a fr. 1'080.-, rileva che il valore locativo dell'abitazione primaria corrisponde a quello tassato nel precedente periodo e si rimette al giudizio della Camera sulla rivalutazione del reddito aziendale.
3. Valore locativo
3.1. Abitazione primaria
Il valore locativo dell'abitazione primaria deve essere stabilito secondo i parametri fissati dalla relativa Circolare della Divisione cantonale delle contribuzioni nel 7.25% del valore di stima dell'abitazione (fr. 125'000.-). Esso corrisponde pertanto a fr. 9'062.50 e la relativa deduzione a fr. 2'266.-.
In tale senso vanno rettificati il valore locativo di fr. 9'100.- stabilito dall'UT e la relativa deduzione di fr. 2'275.-.
3.2. Abitazione secondaria
Come si è visto l' Ufficio di tassazione aderisce al ricorso, dando atto ai ricorrenti della particolare situazione del rustico.
Il valore locativo deve così essere ridotto da fr. 2'000.- a fr. 1'080.- e la relativa deduzione da fr. 500.- a fr. 270.-.
4. Reddito aziendale accessorio
__________ __________ ha dichiarato un reddito aziendale di fr. 1’007.- di media annua, che l'UT ha rivalutato a fr. 2'000.-. In assenza di ogni e qualsiasi dato nell'incarto, il giudice ha chiesto al contribuente di fornire maggiori spiegazioni sulla natura del reddito di fr. 2'014.- dichiarato nel 1996.
Dalla documentazione prodotta dal ricorrente è emerso che egli ha ricevuto nel 1996 dalla __________ __________ di __________ un versamento, al netto delle spese espositive e del vernissage e della percentuale del gallerista, di fr. 3'500.-. Da questo introito, l'unico che il contribuente avrebbe conseguito nel 1996 dalla sua attività pittorica, ha dedotto le spese per l'acquisto del materiale e i colori, le spese di viaggio e rappresentanza, senza per altro fornire il benché minimo giustificativo.
Certo, per svolgere la propria attività il contribuente ha senz'altro avuto delle spese di materiale e altre, ma in assenza di giustificativi è impossibile quantificarle e soprattutto stabilire se siano connesse con l'esercizio dell'attività pittorica. Né il ricorrente produce un conteggio delle entrate e delle uscite, che permetta in qualche modo di meglio chiarire la natura delle asserite spese di viaggio e rappresentanza, ma anche di valutare se vi siano state altre entrate, in particolare vendite di quadri, oltre a quelli venduti per il tramite della __________ __________ di __________.
In simili condizioni, per mere considerazioni di economia di giudizio, il giudice ritiene di poter dedurre dai redditi conseguiti con le vendite effettuate grazie alla __________ __________, pari a fr. 1'750.- di media annua, un importo annuo medio di fr. 250.- di spese e di determinare quindi il reddito aziendale accessorio in fr. 1'500.- di media annua.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994 dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è parzialmente accolto.
§ Di conseguenza, la decisione su reclamo dei ricorrenti è riformata a'sensi dei considerandi.
§§ Gli atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'UT per l'emissione di nuovi conteggi, conformemente a quanto stabilito ai considerandi 3 e 4 del presente giudizio.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
Per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il Segretario: