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80.1998.101 • CATI TI 80.1998.101 Generato dall'IA

Tax Assessment Upheld Based on Negative Cash Flow Discrepancy

Numero d'incarto 80.1998.101
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The tax authority added an assumed income of 20,000 per year to a taxpayer's declared income because a comparison between declared income and expenses for the 1995-1996 period showed a negative cash flow averaging over 26,000 annually, which was exacerbated by a significant reduction in private debt during the same period. The court upheld the tax assessment, reasoning that based on the taxpayer's own declared expenditures (including rent, interest, insurance, and leasing), there was a cash deficit far exceeding the assumed income, even without accounting for daily living costs, thus justifying the arbitrary assessment of additional income under tax law provisions allowing for such measures when verifiable elements are lacking.

Regesto Legislator

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Art. 130 cpv. 1 LIFD, Art. 204 cpv. 1 LT, Art. 130 cpv. 2 LIFD, Art. 204 cpv. 2 LT, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT; Tax Assessment Upheld Based on Negative Cash Flow Discrepancy: The court upheld the tax assessment, reasoning that based on the taxpayer's own declared expenditures (including rent, interest, insurance, and leasing), there was a cash deficit far exceeding the assumed income, even without accounting for daily living costs, thus justifying the arbitrary assessment of additional income under tax law provisions allowing for such measures when verifiable elements are lacking.

Parole chiave

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determinazione del reddito debito fiscale autorità fiscale disposizioni fiscali cash flow ripartizione delle spese Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 144 LIFD

Cited in the section 'visti per le spese' related to the cost allocation for the appeal rejection.

art. 231 LT 1994

Cited in the section 'visti per le spese' related to the cost allocation for the appeal rejection.

art. 230 cpv. 3 LT 1994

Cited in order no. 4 to establish that the decision is final for IC matters.

art. 146 LIFD

Cited in order no. 4 to specify the possibility of appeal to the Federal Tribunal for IFD matters.

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Testo completo

Incarto n. 80.98.00101 · Lugano 15 giugno 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 13 maggio 1998

in materia di: IC/IFD 97/98

presentato da: · __________ __________. __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. Nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 1997-98 __________ __________ ha dichiarato d’aver conseguito unicamente redditi del lavoro in ragione di fr. 37'273.- nel 1995 e di fr. 9'371.- nel 1996. L’Ufficio di tassazione, nella tassazione notificata il 24 novembre 1997, aggiungeva ai redditi dichiarati dal contribuente un reddito d’altra fonte di fr. 20'000.- di media annua, poiché dal calcolo del dispendio, vale a dire dal raffronto delle entrate e delle uscite, emergeva una disponibilità annua negativa di oltre fr. 26'000.-.

2. Con il reclamo presentato il 17 dicembre 1997 il contribuente contestava recisamente d’aver conseguito un reddito proveniente da altre fonti e considerava il calcolo del dispendio effettuato dall’UT non basato sulla realtà. Negava in particolare che potessero essere presi in considerazioni gli aiuti ricevuti dalla famiglia o il canone di locazione per l’appartamento messogli a disposizione dal datore di lavoro.

Con decisione del 14 aprile 1998 l’UT respingeva il reclamo del contribuente. Dei motivi addotti dall’autorità fiscale verrà detto in seguito, per quanto necessario.

3. Con il presente, tempestivo ricorso il ricorrente chiede nuovamente lo stralcio del reddito d’altra fonte di fr. 20'000.- espostogli dall’UT, ribadendo di non averlo mai conseguito e, anzi, di essere stato oggetto di numerose esecuzioni nel corso del 1997.

4. L’autorità di tassazione controlla la dichiarazione d’imposta e procede alle indagini necessarie (art. 130 cpv. 1 LIFD; art. 204 cpv. 1 LT).

Esegue la tassazione d’ufficio se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. Può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente (art. 130 cpv. 2 LIFD; art. 204 cpv. 2 LT).

5. Nel caso di specie all’UT di __________, controllando i dati denunciati dal contribuente nella dichiarazione d’imposta, è balzato all’occhio un notevole sbilancio tra entrate e uscite del biennio di computo (1995-96) e ha quindi proceduto, conformemente ai doveri impostigli sia dalla Legge federale sia dalla Legge cantonale, a verificare il dispendio.

5.1.

Da quanto dichiarato dal contribuente medesimo emerge innanzi tutto che al 1° gennaio 1997 la sua situazione debitoria privata è considerevolmente migliorata rispetto al 1° gennaio del 1995: i debiti privati erano scesi da fr. 116'000.- a fr. 69'201.-, con una diminuzione di fr. 47'799.-.

Sempre nella dichiarazione IC/IFD 1997-98 il ricorrente dichiara d’aver pagato negli anni di computo 1995-96 pigioni per complessivi fr. 22'440.-. Se poi si considerano le altre spese, così come emergono dalla dichiarazione del contribuente medesimo, si hanno ulteriori spese per interessi passivi di fr. 12'339.-, contributi AVS/AI per fr. 3'054.-- e oneri assicurativi per fr. 5'797.-, cui devono aggiungersi i costi del *leasing* di due anni per fr. 8'400.-.

Risulta quindi in modo del tutto incontrovertibile che negli anni di computo 1995-96 il contribuente ha denunciato uscite per fr. 98'825.-, mentre che le entrate ammontano a soli fr. 46'644.-, con un ammanco di liquidità in media annua di fr. 26'091.-. Tutto ciò senza tener conto di quanto gli è occorso per il sostentamento quotidiano (vitto, spese minute, ecc.).

Ne viene che il reddito d’altra fonte esposto dall’UT nemmeno basta per spiegare le uscite effettive denunciate dal ricorrente medesimo nella propria dichiarazione d’imposta, senza tener conto del fabbisogno quotidiano.

In simili condizioni, la decisione dell’UT non solo merita conferma, ma andrebbe riformata a svantaggio del contribuente in misura non indifferente. Si rinuncia però a procedere a una reformatio in pejus in considerazione della situazione debitoria, costellata di numerose esecuzioni e pignoramenti.

5.2

È infine appena il caso di notare che nel calcolo del dispendio l’UT ha tenuto conto sia dell’aiuto da parte della madre (i debiti di fr. 69'201.- al 1° gennaio 1997 includono il debito di fr. 17'500.- verso la madre e un prestito verso la signora __________ di fr. 8'500.-), non per aggiungerlo ai redditi del contribuente, bensì per diminuire lo sbilancio tra uscite e entrate e contenere così il reddito d'altra fonte. Altri aiuti (ev. donazioni, ecc.), che potrebbero ridurre lo sbilancio, non sono stati comprovati. Comunque la generosità dell’UT nell’esporre un reddito d’altra fonte di soli fr. 20'000.- (e non di almeno fr. 26'000.- più il fabbisogno quotidiano) ne tiene implicitamente conto.

A nulla vale infine - sia detto a titolo abbondanziale - invocare l’attuale situazione debitoria. Essa non influisce sul calcolo del dispendio dell’UT, che si fonda su entrate e uscite effettive, tali e quali emergono dai dati forniti dal contribuente medesimo.

La sua censura all’UT di agire ai confini della legalità, infine, appare, alla luce di quanto precede, addirittura temeraria.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 200.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.– per un totale di fr. 280.–

sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art.

146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario: