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80.1997.200 • CATI TI 80.1997.200 Generato dall'IA

Tax Appeal Inadmissibility Due to Procedural Defects and Non-Deductible Expenses

Numero d'incarto 80.1997.200
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant filed an appeal challenging a tax assessment for the 1997-98 fiscal period, but the initial filing only vaguely contested the decision and requested to be heard, failing to specify the contested tax factors or provide grounds as required by procedural law, which necessitated the court granting a deadline to rectify the deficiencies under threat of inadmissibility. Despite being granted an extension, the appellant failed to remedy the defects, submitting only justifications without specifying contested elements or reasoning, leading the court to rule the appeal inadmissible because it lacked the required conclusions and motivation, which are indispensable procedural prerequisites, and further noting that even on the merits, claimed expenses for visiting children were deemed non-deductible personal maintenance costs rather than proper support payments.

Regesto Legislator

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Art. 227 cpv. 1 LT, Art. 140 cpv. 2 LIFD, Art. 35 LIFD, Art. 33 LIFD, Art. 144 LIFD, Art. 230 cpv. 3 LT; Tax Appeal Inadmissibility Due to Procedural Defects and Non-Deductible Expenses: Despite being granted an extension, the appellant failed to remedy the defects, submitting only justifications without specifying contested elements or reasoning, leading the court to rule the appeal inadmissible because it lacked the required conclusions and motivation, which are indispensable procedural prerequisites, and further noting that even on the merits, claimed expenses for visiting children were deemed non-deductible personal maintenance costs rather than proper support payments.

Parole chiave

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vizio di procedura tassazioni fiscali termine processuale perentorio diritto tributario insinuazione del credito deducibilità delle spese Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 230 cpv. 3 LT 1994

Cited in the dispositive to state that the decision is final regarding Cantonal Tax (IC).

art. 146 LIFD

Cited in the dispositive to indicate the possibility of appeal to the Federal Tribunal regarding Federal Direct Tax (IFD).

art. 227 cpv. 1 LT 1994

Mentioned in point 6 as the basis for the procedural rules governing the finality of the decision for Cantonal Tax.

art. 140 cpv. 2 LIFD

Mentioned in point 6 as the basis for the procedural rules governing the finality of the decision for Federal Direct Tax.

art. 144 LIFD

Cited for costs assessment regarding the Federal Direct Tax framework.

art. 231 LT 1994

Cited for costs assessment regarding the Cantonal Tax framework.

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Testo completo

Incarto n. 80.97.00200 · Lugano 10 febbraio 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 4 dicembre 1997

in materia di: IC/IFD 97/98

presentato da: · __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

1. Il 17 novembre 1997 l’Ufficio di tassazione di __________ notificava a __________ __________ la decisione su reclamo relativa al periodo fiscale 1997-98, con cui determinava il reddito imponibile in fr. 39'408.--.

2. La contribuente presentava ricorso il 4 dicembre 1997, limitandosi a contestare genericamente la decisione su reclamo e a chiedere di essere sentita.

Il 5 dicembre 1997 questa Camera impartiva alla ricorrente un termine fino al 20 dicembre per precisare i fattori della tassazione che venivano contestati e a esporne i motivi, con l’avvertenza che, se questo termine fosse scaduto infruttuoso, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile.

Con lettera raccomandata del 30 dicembre 1997 la ricorrente inviava i giustificativi, senza tuttavia precisare gli elementi della tassazione che contestava e fornirne i motivi. Ribadiva nuovamente la richiesta di essere sentita.

3. Secondo l'art. 227 cpv. 1 LT 1994, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i

fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell'irricevibilità. Lo stesso principio vale anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell'art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale (cfr. CDT n. __________.__________.__________ del 28 agosto 1995 in re

N. e L. R.; CDT n__________.__________.__________ dell' 11 ottobre 1996 in re G.P.; v. inoltre Meister, Rechtsmittelsystem der Steuerharmonisierung

– Der Rechtsschutz nach StHG und DBG, Berna/Stoccarda/Vienna 1995, p. 191-192; X. Oberson, Le contentieux fiscal, in*: Ordre romand des experts fiscaux diplômés* [a cura di], Les procédures en droit fiscal, Berna/Stoccarda/Vienna 1997, p. 147).

Secondo la più recente giurisprudenza del Tribunale federale, l’esigenza di una motivazione e di una conclusione costituisce, un presupposto processuale, indispensabile per l’esame del gravame (STF del 21 novembre 1997 in re R. SA, inedita, consid. 4c-d, con riferimenti a dottrina e giurisprudenza).

4. Lo scritto della contribuente del 4 dicembre 1997 disattende manifestamente le condizioni di ricevibilità di un ricorso, poste sia dal diritto cantonale (art. 227 cpv. 1 LT 1994) sia dal diritto federale (art. 140 cpv. 2 LIFD). Esso non contiene infatti né conclusioni né motivazioni di sorta, limitandosi a esporre i passi sin qui effettuati dalla contribuente e a indicare che il suo caso è stato “definito da troppe persone difficile”.

Questa Camera ha pertanto impartito alla contribuente un termine di grazia per emendare le lacune dell’atto ricorsuale, con l’avvertimento che, se ciò non fosse avvenuto, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile.

La contribuente ha purtroppo lasciato trascorrere infruttuoso questo termine, cosicché il ricorso deve essere respinto in quanto irricevibile. Lo scritto e la documentazione inviati il 30 dicembre sono manifestamente tardivi.

5. 5.1.

Non occorre quindi nemmeno chiedersi, in simili condizioni, se la lettera del 30 dicembre soddisfi le condizioni di ricevibilità del ricorso, anche se ciò appare di primo acchito quanto meno problematico. Nuovamente infatti la ricorrente non specifica gli elementi della tassazione che intende contestare, né tanto meno ne specifica i motivi (cfr., ad esempio, STF del 19 maggio 1978 in Sammlung BGE no 558; da ultimo: STF del 21 novembre 1997 in re R. SA, inedita, consid. 4a). La mera produzione di documenti non basta, poiché, a tenore degli articoli

227 cpv. 1 LT 1994 e 140 cpv. 2 LIFD, essa è intesa a suffragare, ma non a sostituire la motivazione e le conclusioni del ricorso.

5.2.

Né basta a sopperire a tali mancanze formali la richiesta di essere sentiti dal giudice. Un ricorso non può, sia sotto il profilo dell'IFD sia dell'IC, esaurirsi e limitarsi alla richiesta di essere sentiti, poiché ciò equivarrebbe a negare il carattere di perentorietà insito nel termine di grazia previsto dai succitati articoli (cfr. CDT n. 16 del 29 gennaio 1985 in re G.D; CDT n. 7 del 22 febbraio 1991 in re D. e V. G.). La richiesta di essere sentito oralmente non può dunque essere sostitutiva della motivazione del gravame, e della produzione dei mezzi di prova (Masshardt, Wehrsteuerkommentar, ed. 1980, ad art 106, nota 10, p. 417). Perché si dia seguito alla richiesta di essere sentiti sui fatti rilevanti per il giudizio occorre che la domanda sia formulata correttamente, cioè contenuta e presentata nel gravame formalmente ricevibile (CDT n. 358 del 6 ottobre 1986 in re M.S.).

6. A mero titolo abbondanziale, si vuole comunque precisare che il ricorso non avrebbe avuto un diverso esito neppure se la Camera di diritto tributario avesse potuto entrare nel merito. Da un esame della dichiarazione fiscale della ricorrente e della notifica di tassazione da lei contestata, nonché della decisione su reclamo dell'Ufficio di tassazione, si evince in modo abbastanza chiaro che le sole divergenze fra autorità fiscale e contribuente concernono il diritto alle detrazioni sociali per figli e carico e, limitatamente all’imposta cantonale, per figli agli studi. Orbene, entrambe le deduzioni rivendicate dalla ricorrente vengono riconosciute, nel caso in cui i genitori siano divorziati o separati, solo a quel genitore che non ha già diritto alla detrazione del contributo alimentare versato all’altro genitore (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 2 ad art. 35 LIFD, p. 149; inoltre, Circolare n. 18 del

16 gennaio 1995 della Divisione delle contribuzioni, par. 2.1. e 4.1. e Circolare n. 14 del 29 luglio 1994 dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, par. 2.a). Altrimenti, se si ammettesse che entrambi abbiano diritto alle deduzioni sociali, i genitori divorziati o separati sarebbero ingiustamente avvantaggiati rispetto a quelli che vivono insieme. Solo quando l’obbligo di mantenimento si spinge fin oltre la maggiore età e viene meno perciò il diritto alla deduzione degli alimenti (che è riservata al mantenimento dei figli minorenni), il genitore che continua a versare il contributo alimentare per il figlio maggiorenne può rivendicare la deduzione sociale per figli (Agner/Jung/Steinmann, op. cit., n. 9 ad art. 33 LIFD, p. 130 e n. 2 ad art. 35 LIFD, p. 149).

Del resto, quelle che fa valere la ricorrente sono essenzialmente spese per viaggi in Sardegna e dalla Sardegna a __________, per sé e per i figli, e per telefonate da casa a __________, ove i figli vivono con il padre. In tutti i casi, non sono costi che servono al vero e proprio sostentamento dei ragazzi, ma piuttosto spese – senz’altro giustificate – per mantenere i contatti personali della ricorrente con i suoi figli affidati al padre. Si tratta pertanto, secondo la legislazione tributaria, di «spese per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia», che sono espressamente dichiarate non deducibili (art. 34 lett. *a* LIFD, art. 33 lett. *a* LT).

7. Il ricorso deve dunque essere dichiarato irricevibile. Si rinuncia tuttavia a porre a carico della ricorrente la tassa di giustizia e le spese processuali, in considerazione della particolarità del caso.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994 dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3. Intimazione alle parti.

4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario: