Taxpayer Appeal on Alimony Income and Deductions Rejected for Lack of Evidence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA taxpayer appealed an assessment that included income from another source, claiming a lower amount based on alimony received from an estranged husband living abroad, and also disputed the calculation of taxable income for the direct federal tax due to differing deductions. The court rejected the appeal, reasoning that while the tax authority had correctly adjusted the alimony based on prior proceedings, the taxpayer's claim for an additional deduction related to the alimony's legal nature could not be granted because she failed to provide the requested judicial decision confirming the basis of her claim, treating the provision of such evidence as a procedural right that, if unused despite notification, results in the non-consideration of the corresponding tax-reducing circumstance.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 LT, Art. 72 StG, Art. 111 DIFD, Art. 184 cpv. 3 LT, Art. 112 DIFD, art. 185 LT; Taxpayer Appeal on Alimony Income and Deductions Rejected for Lack of Evidence: The court rejected the appeal, reasoning that while the tax authority had correctly adjusted the alimony based on prior proceedings, the taxpayer's claim for an additional deduction related to the alimony's legal nature could not be granted because she failed to provide the requested judicial decision confirming the basis of her claim, treating the provision of such evidence as a procedural right that, if unused despite notification, results in the non-consideration of the corresponding tax-reducing circumstance.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive to confirm the final nature of the decision regarding the IC (direct tax).
Cited in the dispositive to specify the admissibility of an appeal to the Federal Tribunal for the IFD (federal direct tax).
Cited in the preamble to the decisions ('visti per le spese') as the basis for determining costs related to the DIFD.
Cited in the preamble to the decisions ('visti per le spese') as the basis for determining costs related to the LT.
Testo completo
Incarto n. 80.95.00192 · Lugano · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario: · Andrea Pedroli vicecancelliere
statuendo sul ricorso del 18 settembre 1995
in materia di: IC/IFD 93/94
presentato da: · __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
- che, con decisione del 23 maggio 1994, l' Ufficio di tassazione di __________ -__________ notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 1993/94, nella quale commisurava il reddito imponibile in fr. 26'255.-, corrispondente alla somma del reddito della sostanza (fr. 5'580.-) e del reddito di altra fonte (fr. 27'600.-), dedotti gli oneri assicurativi e le spese relative alla sostanza;
- che la contribuente impugnava la suddetta decisione con reclamo del 9 giugno 1994, in cui contestava l'imposizione del reddito d'altra fonte, argomentando di beneficiare invece del versamento di alimenti da parte del marito __________, domiciliato all'estero, nella misura di soli fr. 21'600.- in media annua;
- che l'autorità di tassazione accoglieva il gravame, nel senso di ridurre il reddito d'altra fonte da fr. 27'600.- a fr. 21'600.-, mentre lasciava inalterata la tassazione per il resto;
- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula la deduzione di fr. 4'000.- dagli alimenti e lamenta l'errato calcolo dell'imponibile ai fini dell'imposta federale diretta;
- che, per quanto attiene a quest'ultimo aspetto, non vi è alcun errore nell'accertamento dell'imponibile per l'IFD, ma, al contrario la differenza del reddito imponibile trova la sua giustificazione nella diversa misura della deduzione per oneri assicurativi: la stessa ammonta infatti a fr. 3'300.- per l'IC e a fr. 1'300.- per l'IFD;
- che, per l'art. 22 LT, le rendite dell'AVS e quelle dell'AI soggiacciono all'imposta per otto decimi, mentre le altre rendite, pensioni ed analoghe prestazioni ricorrenti, eccettuate quelle provenienti dalla previdenza professionale e dalla previdenza individuale vincolata, soggiacciono all'imposta per 8/10 con un massimo di deduzione di fr. 4'000.–;
- che, in un recente giudizio relativo ad un caso ticinese, il Tribunale federale ha avuto modo di precisare che lo sgravio in questione è stato voluto per evitare che i contribuenti, una volta maturato il diritto alla rendita, si trovassero a pagare appieno l'imposta sul reddito per entrate assimilabili in parte più o meno grande, dal profilo economico, a rimborsi di capitale (cfr. STF del 15 giugno 1990 cit., consid. 2, in RDAT I-1992 p. 185);
- che la *ratio* della disposizione in esame induce a concludere che le rendite che beneficiano dello sgravio sono solo quelle che sono assimilabili ad un consumo di capitale, come le prestazioni ricorrenti fondate sugli art. 516 ss. (rendite vitalizie) o 521 ss. CO (contratto di vitalizio) (Rep. 1981 p. 462 s.);
- che, mediante una interpretazione letterale, ma anche discutibile alla luce della descritta *ratio legis*, lo sgravio è stato esteso anche alla rendita alimentare in caso di divorzio o di separazione (RTT 1979 p. 157 ss.);
- che, nella fattispecie, la ricorrente sostiene di beneficiare di un contributo alimentare versatole, fin dal 1976, dal marito __________, domiciliato all'estero;
- che, per valutare la natura giuridica della rendita in questione, la Camera ha chiesto alla contribuente di trasmetterle la sentenza pretorile sulla quale, secondo la tesi ricorsuale, si fonderebbe la sua pretesa nei confronti del marito, dal quale però ella non è né separata né divorziata;
- che, infatti, giurisprudenza e dottrina tendono a distinguere, all'interno della collaborazione che il contribuente deve prestare alla propria tassazione esatta e completa, quelli che sono dei veri e propri obblighi procedurali di collaborazione e quelli che invece sono dei semplici diritti procedurali (cfr. Zweifel, Die Verfahrenspflichten des Steuerpflichtigen im Steuereinschätzungsverfahren, in *ASA* 49, pp. 513 - 547; Zuppinger/Schärrer/Fessler/Reich, Kommentar zum Zürcher Steuergesetz, Ergänzungsband, II ediz., Berna 1983, num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340, con riferimenti alla giurisprudenza zurighese; Zweifel, Die Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 48 ss.);
- che, in questo quadro, le norme concernenti l'onere di provare circostanze che diminuiscono l'onere fiscale o ne provocano la cessazione appartengono ai diritti procedurali del contribuente e non agli obblighi (cfr. Zweifel, Die Verfahrenspflichten des Steuerpflichtigen im Steuereinschätzungsverfahren, cit., p. 520, in particolare p. 533 con riferimento all'elenco dei debiti; inoltre Zuppinger/Schärrer/Fessler/Reich, op. cit., num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340).
- che i diritti procedurali, a differenza degli obblighi, costituiscono una facoltà del contribuente, della quale l'autorità fiscale non può obbligarlo a fare uso, ma deve unicamente limitarsi ad avvertirlo che in caso di mancato uso del diritto procedurale in questione le circostanze che diminuiscono l'onere fiscale (debiti, interessi, spese di manutenzione, ecc.) non verranno prese in considerazione (cfr. Zuppinger/Schärrer/Fessler/Reich, num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340 e giurisprudenza citata).
- che, nel caso concreto, da tale principio discende la conseguenza che, non avendo la ricorrente dato seguito all'invito a voler documentare la natura della prestazione di cui è beneficiaria, trasmettendo alla Camera la decisione giudiziaria menzionata, la deduzione richiesta non può essere concessa;
- che il ricorso è conseguentemente respinto e la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della ricorrente, soccombente.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia e le spese processuali, in complessivi fr. 100.–, sono a carico della ricorrente.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD).
per la Camera di diritto tributario
del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il Segretario: