Driving Without Authorization Sentencing and Vehicle Release
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of repeated driving without authorization on two specific dates in 2017 because she lacked the required license. The court considered the defendant's difficult personal history, including past abuse which influenced her early driving experiences and her mistaken belief that she could never obtain a license, alongside her subsequent sincere efforts to comply with traffic psychology evaluations and driver training requirements. Consequently, the court convicted the defendant, substituting a prison sentence with 600 hours of community service and ordering the release of the seized vehicle and related documents to the rightful owner.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 356 cpv. 1 CPP, Art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr, Art. 82 CPP, Art. 135 cpv. 4 CPP, art. 47 CP, art. 37 CP; Driving Without Authorization Sentencing and Vehicle Release: The court considered the defendant's difficult personal history, including past abuse which influenced her early driving experiences and her mistaken belief that she could never obtain a license, alongside her subsequent sincere efforts to comply with traffic psychology evaluations and driver training requirements. Consequently, the court convicted the defendant, substituting a prison sentence with 600 hours of community service and ordering the release of the seized vehicle and related documents to the rightful owner.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime for which the defendant was found guilty in order 1.
Cited among the provisions determining the sentence (Art. 37 CP is also cited but Art. 47 CP often relates to sentencing/fines, and it is listed among the utilized articles before the dispositive orders begin).
Cited among the provisions determining the sentence (Art. 47 CP is also cited and relates to sentencing).
Cited among the provisions determining the penalty, specifically related to concurrent offenses or multiple convictions.
Cited among the provisions used, potentially relating to measures or consequences of the driving offense.
Cited among the provisions used, potentially relating to the offense or consequences.
Cited among the general criminal law provisions applied in the decision.
Cited as a procedural rule applied in order 3 regarding the seizure/release of objects.
Cited as a procedural rule governing the judgment process.
Applied in order 4.1 to regulate the deferred payment of defense costs by the convicted person.
Cited as the basis for assessing procedural costs.
Testo completo
Incarto n. 72.2017.97 · Lugano, 27 novembre 2017/ns · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Riviera composta da: · giudice Amos Pagnamenta, Presidente Christiana Lepori, vicecancelliera
sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico
contro · IM 1 e domiciliata a rappresentata da DF 1
imputata, a norma del decreto d’accusa 107/2017 dell'08.05.2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di
ripetuta guida senza autorizzazione
per aver ripetutamente condotto:
1.1 a __________ il 05.01.2017, la vettura __________ targata ________;
1.2 a __________ il 01.04.2017, la vettura __________ targata;
senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo ed in altre imprecisate località e date precedenti;
reato previsto: dall'art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr.;
Presenti: - l’imputata, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DF 1;
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:32 alle ore 10:51.
Evase le seguenti
questioni: *Verbale del dibattimento*
*Il Presidente prospetta alle parti la seguente modifica del decreto d’accusa:*
*- punto 3. “Ordina la confisca della vettura targata (…)”.*
*Le parti dichiarano di accettare la modifica proposta.*
Sentiti: - il Procuratore pubblico, ha comunicato di rinunciare chiedendo la conferma del DA impugnato;
- l’avv. DF 1, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
I fatti per cui viene giudicata la signora IM 1 e la loro qualificazione sono chiari. Ella ha spiegato le circostanze difficili della sua vita, un ambiente familiare non proficuo e gli abusi subiti ancora minorenne.
In questo rapporto familiare difficile si innesta anche quello, anomalo, con la guida di veicoli a motore. Balza all’occhio la commissione seriale di questi reati, non tipici di una donna. L’inizio del suo rapporto con la guida è stato reso possibile dal compagno della madre, che ha cercato, con questo segreto, di coprire gli abusi commessi nei confronti dell’imputata. A 13 anni c’è stato un altro episodio particolare. Si è messa alla guida per recarsi dal fu, direttore dell’Istituto, sottraendo il veicolo di un’educatrice.
La Sezione della circolazione per i fatti suesposti ha inizialmente rifiutato di ammetterla ai corsi per ottenere la licenza. Ciò ha indotto la signora IM 1, erroneamente, a credere di non poter mai avere la patente.
Nel colloquio con la psicologo del traffico, la signora IM 1 ha descritto la propria situazione come un buco nero. Dopo l’episodio di aprile, ella ha iniziato l’iter per ottenere la licenza, ciò che la Sezione della circolazione ha indicato come possibile dopo un periodo di 6 mesi.
La signora IM 1 si è sottoposta con buona volontà alla valutazione peritale. Ella ha superato l’esame teorico, svolto le lezioni di guida e le possibilità che l’11.12.2017 ella possa passare l’esame pratico sono buone.
Ella si è messa sulla via giusta, riconoscendo i propri errori. Quanto appena descritto non può non essere considerato nella commisurazione della pena, alla pari del suo sincero pentimento.
Si chiede quindi una riduzione del numero di aliquote, in che misura lo si lascia alla prudente valutazione del Giudice. Parimenti, in considerazione delle ridotte entrate della singora IM 1, si giustifica una riduzione dell’aliquota giornaliera a CHF 20.00 cadauna.
La signora IM 1 ha pure dato la sua disponibilità a svolgere un LPU. La quantificazione viene anche in questo caso lasciata al prudente giudizio del Giudice.
Si chiede la sospensione condizionale della pena. Sebbene non si possa negare che la signora IM 1 abbia commesso più infrazioni, ora la sua situazione è cambiata.
Ella si era messa alla guida quando abbisognava della vettura.
Si ricordano nuovamente le circostanze in cui la signora IM 1 ha iniziato a guidare, per poi pensare di non poter mai più ottenere la licenza. Da quando ha compreso di poter risolvere i problemi legati alla guida, ella si è sottoposta alla perizia, all’esame teorico e si appresta ora a fare il pratico.
Ella ha compreso l’irragionevolezza del suo agire. Questa presa di coscienza risulta dalla perizia allestita dallo psicologo del traffico, di cui l’avv. DF 1 cita un passaggio.
Per quanto attiene alla confisca, si mantiene la richiesta di restituzione di tutto quanto sequestrato all’avente diritto.
Si chiede quindi la riduzione del numero delle aliquote giornaliere indicato nel decreto, unitamente alla diminuzione dell’importo delle stesse.
Si chiede il dissequestro e la restituzione del veicolo, delle targhe di controllo e della licenza di circolazione.
Si chiede altresì la possibilità di disporre LPU.
*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art.: 12, 37, 47, 69 CP;
90 cpv. 1, 90a LCStr, 95 cpv. 1 lett. a LCStr;
82, 267, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta guida senza autorizzazione
per avere,
ripetutamente condotto:
a __________ il 05.01.2017, la vettura targata;
a __________ il 01.04.2017, la vettura targata;
senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;
e meglio come descritto nel decreto d’accusa.
2. Di conseguenza,
IM 1 è condannata
a prestare 600 (seicento) ore di lavoro di pubblica utilità.
3. È ordinato il dissequestro della vettura targata, della relativa licenza di circolazione e delle targhe di controllo, sequestrati dalla Polizia cantonale l’1.04.2017, con restituzione all’avente diritto.
4. La nota professionale dell’avv. DF 1 è approvata per:
onorario CHF 1'485.00
spese CHF 46.30
totale CHF 1'531.30
4.1 La condannata IM 1 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di CHF 1'531.30 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
5. La tassa di giustizia di fr. 750.00 con motivazione scritta o di fr. 500.00 senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico della condannata.
Intimazione a:
Comunicazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 77.35
fr. 777.35