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72.2017.109 • TPC TI 72.2017.109 Generato dall'IA

Conviction In Absentia for Theft, Damage, and Illegal Entry

Numero d'incarto 72.2017.109
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court convicted two defendants in absentia for repeated theft, damage to property, trespassing, and illegal entry/stay in the country for one defendant, based on facts spanning late December 2016 involving the unlawful taking of property including cash and jewelry, accompanied by property damage used to facilitate the crimes, and illegal entry despite a prior Schengen area refusal. The reasoning for the verdict, reached despite the defendants' absence after repeated summons, confirmed the charges based on the evidence presented during the hearings, resulting in fines with suspended execution periods of two years and three-year expulsions from the territory for both convicted parties, with their liability for procedural costs divided according to a three-to-one ratio.

Regesto Legislator

Ufficiale

Sottratto in più occasioni cose mobili per un valore tot di fr. 18'868.5, nonché danneggiato nelle circostanze dei predetti furti cose mobili per un danno tot. di fr. 9'200. Entrata e soggiorno in CH nonostante una decisione di rifiuto d’entrata nello spazio Schengen da parte dell’autorità germanica

Parole chiave

Generato dall'IA
violazione di domicilio furti connessi danneggiamento confisca di beni commisurazione della pena per rapina citazione a comparire

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 66a CP

Cited in the final orders (3.1.3. and 3.2.3.) as the legal basis for ordering the expulsion of both convicted persons.

art. 135 cpv. 4 CPP

Cited in the final orders (7.3. and 7.4.) regarding the obligation for the convicted persons to reimburse the State for costs once their economic conditions permit.

art. 82 CPP

Cited in the list of applicable articles before the orders, implying its use related to the decision being rendered in absence (contumacy) as established in the reasoning.

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Testo completo

Incarto n. 72.2017.109 · Lugano, 3 dicembre 2018/sg · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali

composta da: · giudice Mauro Ermani, Presidente Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico

e in qualità di accusati privati:

ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3

contro · IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 IM 2, rappresentato dall’avv. DUF 2 entrambi in carcerazione preventiva dal 28 dicembre 2016 all'8 febbraio 2017 (43 giorni)

imputato, a norma dell'atto d'accusa 91/2017 dell'8.6.2017 emanato dall’allora Procuratore pubblico PP 1, di

1. Furto, in parte ripetuto

per avere, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri,

e meglio per avere sottratto,

IM 2 singolarmente

1.1. nel periodo 21 dicembre 2016-22 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con un non meglio identificato __________, entrando all’interno degli spazi in uso a __________, una cassaforte contenente denaro contante di varia valuta per complessivi CHF 11'650.50 (refurtiva non recuperata);

1.2. il 25 dicembre 2016, a __________, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 2, vari gioielli in oro e argento, un lingotto in oro da 1 gr, due lenzuola con fodere, una stecca di sigarette, vestiti e derrate alimentari, per un valore complessivo di CHF 4'678.00 (refurtiva non recuperata);

IM 1 e IM 2

1.3. il 28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità tra loro, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);

2. Danneggiamento, in parte ripetuto

per avere, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui,

e meglio per avere,

IM 2 singolarmente

2.1.nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, usando un cacciavite piatto, danneggiato la finestra di un bagno, la porta della cassaforte ed altri oggetti (danno quantificato in CHF 5'750.00);

2.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, usando un cacciavite piatto, danneggiato la porta finestra dell’appartamento di ACPR 2 (danno non quantificato);

IM 1 e IM 2

2.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.3. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, agendo in correità tra loro, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);

3. Violazione di domicilio, in parte ripetuta

per essersi, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto,

IM 2 singolarmente

3.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, all’interno degli spazi di proprietà di __________;

3.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, all’interno dell’appartamento di ACPR 2;

IM 1 e IM 2

3.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.3. ed al fine di commettere il reato ivi descritto, agendo in correità tra loro, all’interno dell’appartamento di ACPR 1;

4. Entrata e soggiorno illegale

IM 2 singolarmente

per avere, nel periodo 15 dicembre 2016-28 dicembre 2016, entrando ripetutamente attraverso valici stradali di __________, illecitamente soggiornato su suolo elvetico nonostante nei suoi confronti, sotto le false generalità da lui fornite quale __________, sia stato emessa una decisione di rifiuto d’entrata nello spazio Schengen da parte della competente autorità germanica, debitamente notificatagli e valida sino al 22.09.2019;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP, art. 115 lett. a. e b. LStr;

Presenti: - il difensore d’ufficio dell’imputato IM 1, avv. DUF 1.

- il difensore d’ufficio dell’imputato IM 2, avv. DUF 2.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 09:20.

Evase le seguenti

questioni: *Verbale del dibattimento del 10.10.2018*

*Il Presidente constata altresì che gli imputati sono stati regolarmente citati con lettera raccomandata del 13.9.2018 che è stata ritirata dall’imputato IM 1 (c/o avv. DUF 1) in data 14.9.2018, e dall’imputato IM 2 (c/o avv. DUF 2) il 14.9.2018 (doc. TPC 8). Gli imputati non hanno presentato giustificazioni per la loro assenza.*

*Giusta l’art. 366 CPP, viene fissata una nuova udienza, previa nuova citazione, il 3 dicembre 2018 alle ore 11:00.*

*Verbale del dibattimento del 3.12.2018*

*Il Presidente constata l’assenza degli imputati.*

*Il Presidente constata che gli imputati sono stati regolarmente citati con citazione 11 ottobre 2018. Gli imputati non hanno presentato giustificazioni per la loro assenza.*

*Il Presidente richiama il verbale del dibattimento del 10 ottobre 2018 (prima udienza) e constata che gli imputati hanno avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a loro contestati e che la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in assenza degli stessi.*

*Le parti danno atto che oggi vi sono le condizioni per procedere in contumacia.*

Sentiti: - I difensori rinunciano alla fase di discussione e postulano la conferma delle proposte indicate dal Procuratore pubblico nell’AA, salvo per l’espulsione, per il quale chiedono la riduzione alla durata di 3 (tre) anni.

*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art.: 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 70, 139, 144, 186 CP; 115 LStr; 82, 135, 366, 367, 368, 371, 422 e segg.CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 2

1. è autore colpevole di:

1.1. furto, ripetuto

per avere,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri, e meglio per avere,

1.1.1 nel periodo 21 dicembre 2016-22 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con un non meglio identificato __________, entrando all’interno degli spazi in uso a __________, sottratto una cassaforte contenente denaro contante di varia valuta per complessivi CHF 11'650.50 (refurtiva non recuperata);

1.1.2. il 25 dicembre 2016, a __________, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 2, sottratto vari gioielli in oro e argento, un lingotto in oro da 1 gr, due lenzuola con fodere, una stecca di sigarette, vestiti e derrate alimentari, per un valore complessivo di CHF 4'678.00 (refurtiva non recuperata);

1.1.3. il 28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con IM 1, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, sottratto gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);

1.2. danneggiamento, ripetuto

per avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui, e meglio per avere,

1.2.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.1, usando un cacciavite piatto, danneggiato la finestra di un bagno, la porta della cassaforte ed altri oggetti (danno quantificato in CHF 5'750.00);

1.2.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.2., usando un cacciavite piatto, danneggiato la porta finestra dell’appartamento di ACPR 2 (danno non quantificato);

1.2.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.3., agendo in correità con IM 1, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);

1.3. violazione di domicilio, ripetuta

per essersi,

indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto,

1.3.1. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.1., introdotto all’interno degli spazi di proprietà di __________;

1.3.2. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.2., introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 2;

1.3.3. nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1.3., in correità con IM 1, introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 1;

1.4. entrata e soggiorno illegale

per avere,

nel periodo 15 dicembre 2016-28 dicembre 2016, entrando ripetutamente attraverso valici stradali di __________, illecitamente soggiornato su suolo elvetico nonostante nei suoi confronti, sotto le false generalità da lui fornite quale __________, sia stato emessa una decisione di rifiuto d’entrata nello spazio Schengen da parte della competente autorità germanica, debitamente notificatagli e valida sino al 22.09.2019;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

IM 1

2. è autore colpevole di:

2.1. furto

per avere,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altri, e meglio per avere, il

28 dicembre 2016, a __________, agendo in correità con IM 2, entrando all’interno dell’appartamento di ACPR 1, sottratto gioielli in oro e argento, 2 orologi, 1 bracciale in acciaio ed 1 cassetta di sicurezza in ferro, per un valore complessivo di CHF 2'540.00 (refurtiva recuperata e già riconsegnata all’accusatore privato);

2.2. danneggiamento

per avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa mobile altrui, e meglio per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1., agendo in correità con IM 2, usando un cacciavite piatto, danneggiato una tapparella oltre ad il telaio ed il vetro della porta finestra (danno quantificato in ragione di CHF 3'450.00);

2.3. violazione di domicilio

per essersi,

indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2.1., in correità con IM 2, introdotto all’interno dell’appartamento di ACPR 1;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

3. Di conseguenza,

3.1. IM 2 è condannato:

3.1.1. alla pena pecuniaria di fr. 5’400.- (cinquemilaquattrocento), corrispondenti a 180 (centottanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

3.1.2. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

3.1.3. È ordinata l’espulsione di IM 2 dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni ai sensi dell’art. 66a CP.

3.2. IM 1 è condannato:

3.2.1. alla pena pecuniaria di fr. 3'600.- (tremilaseicento), corrispondenti a 120 (centoventi) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

3.2.2. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

3.2.3. È ordinata l’espulsione di IM 1 dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni ai sensi dell’art. 66a CP.

4. L’accusatore privato ACPR 3 (subentrata all’accusatore privato __________), è rinviato al competente foro civile per le sue pretese nei confronti del solo IM 2.

5. IM 2 e IM 1 sono condannati al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.- senza motivazione scritta, o fr. 4'000.- con motivazione scritta, e al pagamento delle spese procedurali, il tutto con ripartizione interna di ¾ a carico di IM 2 e ¼ a carico di IM 1.

6. Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.

7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 2 (IM 2) è approvata per:

onorario fr. 3’307.85

spese fr. 428.60

IVA (8%-7.7%) fr. 297.70

totale fr. 4’034.15

7.2. La nota professionale dell’avv. DUF 1 (IM 1) è approvata per:

onorario fr. 3’490.50

spese fr. 464.60

IVA (8%) fr. 29.90

IVA (7.7%) fr. 271.15

totale fr. 4’256.15

7.3. Il condannato IM 2 (avv. DUF 2) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’034.15 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

7.4. Il condannato IM 1 (avv. DUF 1) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4’256.15 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

8. I condannati sono resi attenti al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, possono presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).

9. Parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, i condannati possono anche interporre appello contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale evenienza, l’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 100.--

Inchiesta preliminare fr. 16'140.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 254.95

fr. 16'495.95

Distinta spese a carico di IM 1 (1/3)

Tassa di giustizia fr. 25.--

Inchiesta preliminare fr. 4'035.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 63.74

fr. 4'123.74

Distinta spese a carico di IM 2 (3/4)

Tassa di giustizia fr. 75.--

Inchiesta preliminare fr. 12'105.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 191.21

fr. 12'371.21

.

Intimazione a: -

Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

- Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La vicecancelliera