Suspended Sentence for Excessive Speeding with Prior Offenses
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of a serious traffic violation for driving 111 km/h in a zone with a 50 km/h limit, exceeding the limit by at least 61 km/h, which created a high risk of serious accident, despite prior offenses and the presence of young passengers. The court reasoned that the severity of the infraction and the defendant's poor compliance history warranted a 15-month custodial sentence, but the execution of this sentence was conditionally suspended for a maximum probationary period of five years, and the vehicle involved was ordered to be returned to its rightful owner, with the defendant bearing all associated court costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4a cpv. 1 lett. b ONC, Art. 22 cpv. 1 OSStr, Art. 82 CPP, Art. 135 cpv. 4 CPP, art. 90 cpv.3 e 4 lett.b LCStr, art. 422 e segg. CPP; Suspended Sentence for Excessive Speeding with Prior Offenses: The court reasoned that the severity of the infraction and the defendant's poor compliance history warranted a 15-month custodial sentence, but the execution of this sentence was conditionally suspended for a maximum probationary period of five years, and the vehicle involved was ordered to be returned to its rightful owner, with the defendant bearing all associated court costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of which the defendant was found guilty in order 1.
This provision governs the application of procedural costs and is cited in the context of the costs imposed in order 5.
This provision regarding costs is cited among the normative references preceding the final orders.
This provision is cited in order 6.2 concerning the requirement for the convicted person to reimburse the state for defense costs when economically able.
Testo completo
Incarto n. 72.2015.180 · Lugano, 1 febbraio 2016/md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: · giudice Manuela Frequin Taminelli, Presidente Mariangela D'Aleo, segretaria
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico
contro · IM 1 rappresentato da DUF 1
e in qualità di terzo aggravato: __________ patrocinata dall’avv. __________ imputato, a norma dell'atto d'accusa 148/2015 del 5.11.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di grave infrazione alle norme della circolazione per avere, il 14 giugno 2015 a __________, violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un vigente limite di velocità, e meglio per aver circolato alla guida del veicolo Subaru Legacy targato TI __________, alla velocità di 111 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar “Bredar RS-GS 11”, malgrado il prescritto limite di 50 Km/h, superando quindi di almeno 61 Km/h la velocità massima consentita;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. b LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:59.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea la pericolosità dell’agire dell’imputato, rilevando come al momento in cui circolava ad una velocità smodata, di notte in una strada trafficata, aveva a bordo dei giovani ragazzi, tra cui suo figlio. Considera il movente del sorpasso “per motivi di fastidio” del tutto inaccettabile. Constata che IM 1 non è capace di attenersi alle norme di comportamento stradali, circostanza testimoniata anche dalla perizia agli atti. Sostiene che i precedenti penali avrebbero dovuto fungere da richiamo persuasivo, mentre vi è stato un solo crescendo di gravità dei reati commessi. Propone dunque una pena detentiva è di 16 mesi di detenzione, affidando alla Corte la possibilità di porla al beneficio della sospensione condizionale. Chiede inoltre che il periodo di prova sia quello massimo previsto dalla legge a fronte dell’evidente rischio di recidiva. Da ultimo, chiede che l’imputato venga condannato al pagamento di una multa. Non si oppone al dissequestro del veicolo in favore della moglie, con la precisazione che ne venga negato l’uso all’imputato;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale ripercorre gli antefatti precisando che se IM 1 avesse usato il proprio veicolo, e non quello della moglie, non sarebbe incappato nel procedimento penale in esame. In favore del suo assistito, rileva che ha ammesso i fatti ed ha collaborato fin da subito con gli agenti. Inoltre, sottolinea che, dall’ultimo precedente penale sono trascorsi quasi 9 anni durante i quali si è sempre comportato in modo esemplare tenendo una guida corretta. Considerate tutte le attenuanti, il pentimento, la difesa chiede una pena non superiore a 12 mesi di detenzione, sospesa condizionalmente con un periodo di prova che rispecchi il massimo consentito dalla legge. Chiede il dissequestro del veicolo a favore della moglie.
*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47 CP;
90 cpv.3 e 4 lett.b, 90a LCStr,
80 segg, 335 segg, 422 e segg. CPP e
22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
grave infrazione alle norme della circolazione per avere,
il 14 giugno 2015 a __________, circolato alla guida del veicolo Subaru Legacy targato TI __________, alla velocità di 111 Km/h, malgrado il vigente limite di 50 Km/h, superando quindi di almeno 61 Km/h la velocità massima consentita;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi,
3. L’esecuzione della pena detentiva è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 5 (cinque).
4. È ordinato il dissequestro del veicolo Subaru Legacy (rep. ______), in favore dell’avente diritto __________ a crescita in giudicato integrale della presente;
5. La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.
6. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
6.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario e spese fr. 1'465.00
IVA (8%) fr. 117.20
totale fr. 1'582.20
6.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'582.20 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La Segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 76.50
fr. 776.50