Attempted Aggravated Theft by Accomplice in Pension Fund Scheme
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe case involved an abbreviated procedure where the defendant was accused of attempted aggravated theft by acting as an accomplice to an organized gang planning to steal approximately CHF 1,500,000 in pension funds, having participated in reconnaissance, planning, securing supplies, and tampering with alarm systems, before abandoning the plan upon learning their presence had been compromised. The court found the defendant guilty of the charged offense, sentencing them to twelve months imprisonment, the execution of which was suspended for a two-year probationary period, based on the defendant's admission of the facts and the agreement of the parties to the proposed outcome, while the private accuser's civil claims were referred to the competent forum.
Regesto Legislator
UfficialeComplicità in furto aggravato (tentato) per avere intenzionalmente aiutato altre persone nel tentativo di sottrarre ad un'azienda un importo valutato in ca. fr. 1'500'000, effettuando sopralluoghi, raccogliendo/comunicando informazioni utili, partecipando a riunioni, ecc. Procedura abbreviata
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis is the substantive provision defining the crime (complicity in aggravated theft, attempted) for which the defendant was found guilty in order 1.
Cited in order 1 for the conditional suspension of the imposed custodial sentence.
Cited in the decree section as part of the procedural basis (abbreviated procedure) confirming the judgment.
Cited in the decree section, relevant to the decision on costs in order 2.
Testo completo
Incarto n. 72.2014.66 · Lugano, 24 ottobre 2014/rs · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: · giudice Mauro Ermani, Presidente Luisa Delmuè, Segretaria
sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nellaprocedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatore privato: ACPR 1 contro · IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 imputato, a norma dell’atto d'accusa 57/2014 del 2.5.2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. Complicità furto aggravato, tentato
siccome commesso in quali associato ad una banda intesa a commettere furti
per avere,
a __________ (__________), __________ e __________, nel periodo autunno 2012 - 28 febbraio 2013, con la partecipazione di __________, allo scopo di appropriarsi e di procacciare a sé stessi o ad altri un indebito profitto,
intenzionalmente aiutato terzi nel tentativo di sottrarre cose mobili altrui,
e meglio,
previo interessamento di IM 1 e un primo asserito sopraluogo all’immobile avvenuto ad opera di __________ e IM 1 nell’autunno 2012,
__________, __________ e IM 1 effettuando un secondo sopraluogo verosimilmente il 5/6 dicembre 2012, e, in stessa data, __________ consegnando a __________ la carta SIM __________,
__________, __________, __________, __________ e __________ trasferendosi assieme il 25 febbraio 2013 da __________/__________, __________ a bordo di una FIAT Stilo risultata rubata, __________ e __________ a bordo di una Ford Fiesta risultata dotata di sofisticate apparecchiature radio ricetrasmittenti, __________ e __________ a bordo di una Lancia Y 10 pure dotata di radio ricetrasmittenti e di un ricercato ricettacolo nello schienale posteriore del sedile destro, raggiungendo __________ al palazzo __________ di __________, accompagnati da IM 1 e da una quarta persona con i quali si erano incontrati nelle vicinanze di __________ (__________),
__________, __________, __________, __________ e __________ portando seco nascosti nella portiera dell’auto di __________ degli oggetti necessari alla commissione del reato, stabilendo presso il palazzo __________ la base dalla quale muovere per attuare il colpo,
__________ procedendo a comunicare ai correi quanto a lui noto o da lui acquisito circa l’arrivo e il deposito al centro __________ de __________ del denaro destinato alle rendite pensionistiche e di vecchiaia del mese di marzo 2013 (trasporto e deposito intervenuto il 01.03.2013), rispettivamente l’ubicazione della cassaforte, dell’ufficio del direttore del __________ nonché dei sistemi di videosorveglianza e di allarme, in particolare __________, __________, __________, __________ e __________ procedendo altresì a compiere vari sopraluoghi volti a verificare in particolare le vie d’accesso allo stabile e alla cassaforte, l’ubicazione della cassaforte, i sistemi di sorveglianza e allarme e l’orario di presenza di impiegati,
definendo, seppur in modo approssimativo, il piano e valutando in particolare la via d’accesso, chi sarebbe entrato e chi avrebbe sorvegliato l’esterno,
procedendo a mantenere i contatti con i complici in Italia il cui asserito compito era quello di fornire ai membri della banda gli arnesi per lo scasso tra i quali un flex, una fiamma ossidrica e un martello pneumatico, e procedendo la sera del 26 febbraio 2013 alla manomissione di diversi cavi d’allarme e telefonici siti nel garage dell’immobile , in particolare partecipando il IM 1 alle riunioni volte a valutare la situazione dopo essere stati visti da un __________ e compiendo un ulteriore sopraluogo alla __________,
di concerto, rinunciando al furto unicamente dopo aver appreso da __________, il quale si era puntualmente informato da un collega di lavoro, che i correi erano stati definitivamente ed irrimediabilmente visti da un postino e che ciò aveva ingenerato allarme presso gli impiegati e i quadri dell’azienda,
__________, __________, __________, __________ e __________ decidendo infine di rientrare a Napoli non senza aver preventivamente valutato la possibilità di commettere un altro colpo, segnatamente ai danni degli uffici __________ di __________ (__________) o __________ (__________), intenzionalmente aiutato __________, __________, __________, __________, __________ e __________ nel tentativo di sottrarre a __________ un importo valutato in ca. CHF 1'500'000 corrispondente alla rendite pensionistiche e AVS del mese di marzo 2013,
reati previsti: dagli art. 139 cifra 3 cpv. 2 CP, richiamati gli artt. 22 e 25 CP
considerati: gli artt. 34 e ss CP sulla pena, artt. 47 e ss CP sulla commisurazione della pena e art. 42 CP sulla sospensione condizionale della pena,
atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1è dichiarato autore colpevole del reato a lui ascritto come sopra;
di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e segg. CP).
2. L’accusatrice privata è rinviata al competente foro per le sue pretese di natura civile.
3. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico,
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:07 alle ore 14:25.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
22, 25, 34 e segg., 42, 47 e segg., 139 cifra 3 cpv. 2 CP;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 57/2014 del 2 maggio 2014 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr 500.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La Segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 118.70 fr. 818.70