Legislator Giurisprudenza & Legislazione
72.2014.112 • TPC TI 72.2014.112 Generato dall'IA

Gross Vehicular Endangerment and Excessive Speeding Sentence

Numero d'incarto 72.2014.112
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The accused was convicted of a serious traffic violation for intentionally driving a motorcycle at 127 km/h in a 50 km/h zone, thereby grossly exceeding the speed limit by 77 km/h and creating a high risk of a serious accident. The court reasoned that although the accused admitted the act and cited the emotional context of rushing to the hospital for the birth of a child, such circumstances did not constitute a valid excuse for the egregious speeding, leading to a sentence of 12 months imprisonment, suspended for a probationary period of two years.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 4a cpv. 1 lett. b ONC, Art. 22 cpv. 1 OSStr, Art. 82 CPP, art. 90 cpv. 3 e 4 LCStr, art. 27 cpv. 1 LCStr, art. 32 LCStr; Gross Vehicular Endangerment and Excessive Speeding Sentence: The court reasoned that although the accused admitted the act and cited the emotional context of rushing to the hospital for the birth of a child, such circumstances did not constitute a valid excuse for the egregious speeding, leading to a sentence of 12 months imprisonment, suspended for a probationary period of two years.

Parole chiave

Generato dall'IA
grave eccesso di velocità sospensione condizionale della pena violazione semplice della LCStr infrazione inquinamento automobilistico confisca del veicolo a motore Grave infrazione alle norme della circolazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 90 cpv. 3 e 4 LCStr

This provision defines the crime for which the defendant was found guilty in order 1.

art. 27 cpv. 1 LCStr

This provision, cited alongside Art. 90 LCStr., is part of the legal basis for the finding of guilt in order 1.

art. 32 LCStr

This provision, cited alongside Art. 90 LCStr., is part of the legal basis for the finding of guilt in order 1.

art. 40 CP

Cited in the preamble to the dispositive, it is part of the legal basis for the condemnation pronounced in order 2.

art. 42 CP

Cited in the preamble to the dispositive, it is part of the legal basis for the condemnation pronounced in order 2.

art. 44 CP

Cited in the preamble to the dispositive, it is part of the legal basis for the condemnation pronounced in order 2.

art. 47 CP

Cited in the preamble to the dispositive, it is part of the legal basis for the suspension of the sentence in order 3.

art. 82 CPP

Cited in the preamble to the dispositive, it relates to the procedure, specifically regarding the lack of a written motivation for the judgment.

art. 422 e segg. CPP

Cited in the preamble to the dispositive, it concerns the procedure for appeal mentioned in order 5.

art. 22 TG sulle spese

Cited in the preamble to the dispositive, it is the basis for imposing costs in order 4.

art. 22 TG sulle spese

This provision is cited in the preamble to the dispositive and relates to the imposition of court costs (tassa di giustizia) in order 4.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 72.2014.112 · Lugano, 18 dicembre 2015 /md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da: · giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico

contro · IM 1 e domiciliato a rappresentato da DF 1 imputato, a norma dell'atto d'accusa 95/2014 del 19 settembre 2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di grave infrazione alle norme della circolazione per avere, il 22 luglio 2014 a __________ – __________, violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un vigente limite di velocità,

e meglio per aver circolato alla guida del motoveicolo KTM modello

690 Duke targato __________, alla velocità di 127 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar BREDAR RS-GS11, malgrado il prescritto limite di 50 Km/h, superando quindi di almeno 77 Km/h la velocità massima consentita;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. b LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:05.

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che il fatto di recarsi in ospedale per assistere alla nascita del proprio figlio non può configurare una scusante per correre sulla strada. Chiede quindi la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 13 mesi, rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la concessione della sospensione condizionale, alla quale comunque non si oppone. Rinuncia a chiedere la condanna al pagamento di una multa, ritenuto che l’imputato ha venduto subito la sua moto;

- l’avv. DF 1 difensore dell’imputato, il quale osserva che a livello parlamentare qualcosa si sta muovendo per ovviare al rigido automatismo instaurato nella legge per questo tipo di reati. Nel concreto caso, rileva che i fatti sono stati subito riconosciuti dal suo assistito e che anche il diritto è pacifico. Sottolinea il contesto emotivo nel quale sono avvenuti i fatti e l’incensuratezza del suo patrocinato, anche a livello amministrativo. In conclusione, chiede che anche le tasse e le spese vengano contenute e postula una riduzione della pena proposta dalla Pubblica accusa, da porre in ogni caso al beneficio della sospensione condizionale.

*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art. 40, 42, 44, 47 CP;

27 cpv. 1, 32, 90 cpv. 3 e 4 LCStr;

82, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

grave infrazione alle norme della circolazione per avere,

il 22 luglio 2014, a __________ - __________, violando intenzionalmente norme elementari della circolazione, corso il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti gravi o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un limite di velocità, in particolare per aver circolato alla guida del motoveicolo KTM modello 690 Duke targato __________ alla velocità di 127 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il prescritto limite di 50 km/h, e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi.

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4. La tassa di giustizia di fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

5. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 60.60

fr. 760.60