Aggravated Money Laundering, Forgery, and Tax Fraud Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn a summary conviction procedure, the defendant was found guilty of aggravated money laundering for channeling substantial illicit funds (€1,796,371.00) disguised as unearned commissions, resulting in a personal gain of €404,183.00, alongside repeated document forgery and tax fraud, including presenting false accounting records and tax declarations to conceal profits and evade taxes totaling CHF 96,524.00, with an attempted fraud in the subsequent year; the court convicted the defendant and imposed an eighteen-month suspended custodial sentence, a CHF 10,000 fine, and ordered the confiscation of the derived proceeds.
Regesto Legislator
UfficialeRiciclaggio di denaro aggravato tramite l'accredito sul proprio conto bancario di valori patrimoniali provento di attività criminali commesse all'estero, poi consegnati a terzi trattenendo una congrua commissione a proprio favore. Frode fiscale mediante contabilità societaria falsa
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAOrdered the confiscation of assets derived from the crime in the dispositive.
Determined the amount of the fine and the substitute detention penalty in the dispositive.
Ordered the conditional suspension of the execution of the prison sentence in the dispositive.
Cited in the section referring to the legal basis for the costs decree.
Cited in the section referring to the legal basis for the costs decree.
Established the applicability of the abbreviated procedure under which the decision was rendered.
Cited as a specific procedural basis for the judgment.
Cited as legal provisions governing the determination of court costs.
Cited as a general procedural basis for the judgment.
Cited as a general procedural basis for the judgment.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions, relevant to the tax fraud charges.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions, relevant to the tax fraud charges.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions, relevant to the forgery charge.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions, relevant to the money laundering charge.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions, relevant to the attempted tax fraud charge.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions concerning sentencing.
Cited in the reasoning section listing applicable provisions concerning general principles of criminal law.
Cited in the reasoning section listing applicable procedural provisions.
Testo completo
Incarto n. 72.2013.5 · Lugano, 18 giugno 2013/md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: · giudice Marco Villa, Presidente Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nellaprocedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico
contro · IM 1 e domiciliato a
imputato, a norma dell'atto d'accusa 5/2013 del 28.01.2013, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. Riciclaggio aggravato
per avere,
a __________, __________ ed in altre località in __________, nel periodo dal gennaio 2001 al febbraio 2006, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di ingenti valori patrimoniali, quantificabili in almeno € 1'796'371.00, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine, realizzando in questo modo una cifra d’affari e un guadagno considerevole facendo mestiere del riciclaggio, e meglio,
per avere, nelle summenzionate circostanze di tempo e di luogo, d’accordo con __________ e __________, ricevuto dalle società __________, __________ __________ e __________, a titolo di provvigioni per attività di rappresentanza in realtà mai svolte, sulla relazione bancaria nr. 1.1.50424 presso la banca __________, __________, di cui era titolare, mediante vari assegni e bonifici bancari, l’importo complessivo di € 1'796'371.00,
che in seguito, dedotto il proprio compenso che ammontava mediamente al 22,5% di quanto ricevuto, prelevava a contanti e consegnava, a __________ ed in altre località in __________, a __________ o ad altre persone, ritenuto che il denaro incassato sulla citata relazione bancaria era provento di attività criminali operate da __________, __________ e altri ai danni della società __________, e meglio come descritto nella sentenza del
Landgericht Stuttgart del 4 novembre 2009 a pag. 57 segg., qualificabili secondo il diritto svizzero come appropriazione indebita (art. 138 cifra 1 cpv. 2
CP), sub amministrazione infedele aggravata (art. 158 cifra 2 CP);
e ritenuto che IM 1 ha conseguito complessivamente un guadagno personale quantificabile nel 22,5 % degli importi totali ricevuti, e meglio di € 404'183.00;
reato previsto: dall’art. 305bis cifra 2 CP;
2. Falsità in documenti ripetuta
per avere,
a __________,
nel periodo 2001 - 2009,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, attestato o fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, facendo altresì uso, a scopo d’inganno, di tale documento,
e meglio, per avere,
in qualità di amministratore unico della __________, al fine di perfezionare l’inganno di cui al sub 3, allestito, rispettivamente fatto allestire, per gli esercizi contabili dal 2000 al 2009 una contabilità della società non corrispondente alla reale situazione, dalla quale risultava un utile inferiore a quello effettivamente conseguito, omettendo in particolare di inserire nella contabilità le relazioni bancarie di cui la società era titolare e avente
diritto economico presso la banca __________, , e meglio:
- relazione nr. 1.1.50423, aperta il 13 gennaio 1999 ed estinta il 18 gennaio 2006;
- relazione nr. 2.1.53165, aperta il 9 gennaio 2006;
producendo altresì i bilanci in questione all’autorità fiscale nell’ambito delle procedure di tassazione dal 2000 al 2009, reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;
3. Frode fiscale ripetuta
per avere,
a __________,
nel periodo dal 2002-2008,
in qualità di amministratore unico della società __________, __________, fatto uso a scopo di inganno di documenti dal contenuto falso per commettere intenzionalmente sottrazioni di imposta, e meglio,
per avere, nelle summenzionate circostanze di tempo e di luogo, per i periodi fiscali 2002 (dichiarazione presentata il 28 agosto 2003), 2004 (dichiarazione presentata il 30 agosto 2005), 2005 (dichiarazione presentata il 20 ottobre 2006), 2006 (dichiarazione presentata il 21 agosto 2007), 2007 (dichiarazione presentata il 4 febbraio 2009) e 2008 (dichiarazione presentata il 22 ottobre 2009),
presentato delle dichiarazioni d’imposta della società __________, per gli anni 2002 e dal 2004 al 2008, indicanti un utile inferiore a quello effettivamente conseguito, e meglio:
- nella dichiarazione d’imposta per il 2002 dichiarato un utile di CHF 47'323.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
- nella dichiarazione d’imposta per il 2004 dichiarato un utile di 5'149.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
- nella dichiarazione d’imposta per il 2005 dichiarato un utile di 57'507.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
- nella dichiarazione d’imposta per il 2006 dichiarato un utile di 74'652.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
- nella dichiarazione d’imposta per il 2007 dichiarato un utile di 78'151.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
- nella dichiarazione d’imposta per il 2008 dichiarato un utile di 130'061.00 inferiore a quello effettivamente conseguito;
producendo a tal fine all’autorità fiscale bilanci e conti economici falsi, come descritto al sub 2;
conseguendo in questo modo un risparmio complessivo per imposte dirette comunali, cantonali e federali di CHF 96’524.00;
reato previsto: dagli art. 186 LIFD e art. 269 LT;
4. Frode fiscale tentata
per avere,
nel 2010, a __________,
in qualità di amministratore unico della società __________, __________, fatto uso a scopo di inganno di documenti dal contenuto falso nel tentativo di commettere intenzionalmente una sottrazione di imposta, e meglio,
per avere prodotto all’autorità fiscale, unitamente alla dichiarazione fiscale del 2009 della società __________, __________, un bilancio e un conto economico falsi, in quanto attestanti un utile inferiore di CHF 123'782.00 a quello effettivamente conseguito, e omettendo a tal fine di indicare nella dichiarazione d’imposta e nel bilancio e conto economico per l’esercizio del 2009 la relazione nr. 2.1.53165, di cui la società è titolare presso la banca __________, __________, tentando in tal modo di conseguire un risparmio complessivo per imposte dirette comunali, cantonali e federali di CHF 29'739.00 (ICOM: CHF 8'077.00, IC: CHF 11'140.00 e IFD: CHF 10’521.00), ritenuto che l’autorità fiscale ha preso conoscenza del contenuto inesatto del bilancio e conto economico nel corso della procedura di tassazione;
reato previsto: dagli art. 186 LIFD e art. 269 LT in relazione all’art. 22 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra indicato.
Di conseguenza IM 1 è condannato:
1. Alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi di detenzione.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).
La pena è aggiuntiva alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Canton in data 15 giugno 2011.
2. Alla multa di CHF 10'000.00 (diecimila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 100 (cento) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 4. Ordina la confisca di CHF 486'636.30 (equivalenti a € 404'183.00, cambio effettuato al 19 dicembre 2012), in quanto provento di reato (art. 70 CP).
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico,
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:45.
Evase le seguenti
questioni: *Il Presidente prospetta alle parti la seguente modifica/aggiunta del testo dell’AA e delle proposte di pena:*
*- al punto 4 dell’AA: CHF 29'738.- invece di CHF 29'739.-;*
*- nuovo punto 5 delle proposte di pena: “Ordina il sequestro conservativo di CHF 10'000.- depositati sul conto n. 1471203/001.241.001 CHF intestato al Ministero Pubblico presso __________”.*
*Il Presidente chiede alle parti di determinarsi in merito a questa modifica/aggiunta.*
*Il PP, l’imputato e l’avv. DF 1 dichiarano di non avere opposizioni al proposito.*
*L’atto d’accusa è modificato/completato di conseguenza.*
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa accuse concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 11, 12, 22, 40, 42, 44, 46, 47, 49, 70, 106 cpv. 2, 251 n.1 e 305bis n. 2 CP;
186 LIFD;
269 LT:
82, 263 segg., 358 segg., in particolare 362, e 416 segg. CPP;
50 e 61 LOG e 22 TG sulle spese
decreta: 1. L’atto di accusa 5/2013 del
28 gennaio 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato con le seguenti modifiche:
*- punto 4 dell’atto d’accusa:*
*“CHF 29'738.-“ invece di “CHF 29'739.-”;*
*-- nuovo punto 5 delle proposte di pena:*
*“Ordina il sequestro conservativo di CHF 10'000.- depositati sul conto n. 1471203/001.241.001 CHF intestato al Ministero Pubblico presso __________”.*
2. La tassa di giustizia di fr. 500.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 10'000.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 77.-- fr. 10'777.--