Misappropriation and Document Forgery Conviction with Suspended Sentence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty in a summary procedure for misappropriation and document forgery after improperly using at least €800,000 entrusted for investment between 2009 and 2010, and subsequently producing false documentation, including notarized forgeries, to justify the misuse of funds and falsely claim repayment to the private accusers during the criminal proceedings. The Court, accepting the defendant's admission of facts and the agreement of the parties on the proposed penalty, convicted the defendant and imposed a two-year suspended prison sentence, a CHF 5,000 fine, and ordered payment of court costs, while maintaining an existing precautionary seizure to cover these amounts.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 106 cpv. 2 CP, art. 42 e segg. CP, art. 362, 426 cpv. 1 CPP, art. 22 TG sulle spese; Misappropriation and Document Forgery Conviction with Suspended Sentence: The Court, accepting the defendant's admission of facts and the agreement of the parties on the proposed penalty, convicted the defendant and imposed a two-year suspended prison sentence, a CHF 5,000 fine, and ordered payment of court costs, while maintaining an existing precautionary seizure to cover these amounts.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive (order 2.1) for the suspension of the custodial sentence.
Cited in the dispositive (order 2.2) regarding the imposition of the fine and its conversion to custody in case of non-payment.
Cited in the reasoning preceding the dispositive, relevant to the procedure applied (abbreviated procedure, though not explicitly in the final orders, these procedural articles frame the decision making process).
Cited just before the dispositive, related to the costs mentioned in order 2.
Testo completo
Incarto n. 72.2013.15 · Lugano, 6 settembre 2013 /md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: · giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nellaprocedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1 ACPR 2 rappresentati dall’avv. RAAP 1, contro · IM 1 e domiciliato a patrocinato dall’avv. DF 1, imputato a norma dell'atto d'accusa 14/2013 del 19.2.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. appropriazione indebita
per avere,
a __________,
nel periodo compreso tra il febbraio 2009 e il novembre 2010, per procacciarsi un indebito profitto,
impiegato indebitamente a fini personali almeno € 800'000.00 affidatigli a fini di investimento dagli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 2, soldi bonificati su di un conto a lui riconducibile presso __________, formalmente intestato alla sua società __________;
2. falsità in documenti
per avere,
a __________,
il 27 gennaio e il 29 marzo 2011,
per procacciarsi un indebito profitto,
prodotto al Ministero pubblico, nelle more del procedimento penale in oggetto, della documentazione falsa, al fine di supportare i suoi tentativi di giustificazione sull’utilizzo dei capitali affidatigli dagli accusatori privati menzionati al punto precedente e dunque di ottenere l’abbandono del procedimento penale,
e meglio, per avere prodotto la falsa documentazione di cui agli AI 31 e AI 37, attestante la consistenza milionaria dei conti all’estero di __________ (in seguito sostituita dalla __________, società ancora riconducibile all’imputato) e la restituzione agli accusatori privati, in realtà non avvenuta, del capitale investito più interessi; documentazione in parte prodotta con tanto di falsa autentica notarile e falsa apostilla dell’Aia;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 138 cifra 1 e 251 cifra 1 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole di
1.1. appropriazione indebita e
1.2. falsità in documenti
per i fatti descritti nel presente atto d’accusa.
2. Di conseguenza IM 1 è condannato:
2.1. alla pena detentiva di
2 (due) anni;
l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP);
2.2. alla multa di CHF 5'000.00 (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 50 (cinquanta) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
2.3. al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1;
- l’avv. RAAP 1, in rappresentanza degli accusatori privati, accompagnato dal __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 9:50.
Evase le seguenti
questioni: *Con l’accordo delle parti, alle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto il seguente punto:*
*“3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.”*
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 14/2013 del 19 febbraio 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con la seguente aggiunta:
*3. A garanzia del pagamento della tassa di giustizia e delle spese procedurali nonché della multa, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Fr. 3'056.72 in sequestro.*
2. La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 5'000.--
Traduzioni fr. 244.20
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 112.70 fr. 6'056.90