Legislator Giurisprudenza & Legislazione
72.2012.23 • TPC TI 72.2012.23 Generato dall'IA

Asset Manager Fraud and Forgery for Unauthorized Transfers

Numero d'incarto 72.2012.23
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant, acting as an external asset manager, was convicted of repeated fraud and forgery of documents for deceptively inducing bank employees to transfer €244,000 to a third party between November 9 and November 25, 2005, by fraudulently simulating the client's signature on transfer orders concerning an investment the client allegedly did not authorize. The court found the defendant guilty based on the evidence, including the forensic handwriting analysis, and sentenced the defendant to 10 months imprisonment, which was entirely suspended under a two-year probationary period, recognizing the gravity of the facts alongside the time elapsed and the defendant's subsequent good conduct.

Regesto Legislator

Ufficiale

Truffa ripetuta agendo in qualità di gestore patrimoniale esterno di una banca ai danni dei dipendenti della stessa, ottenendo il trasferimento in favore di una terza persona di CHF 244'000; falsità in documenti apponendo la firma di una terza persona. Pena totalmente aggiuntiva

Parole chiave

Generato dall'IA
truffa d'investimento trasferimento di patrimonio gestore di patrimoni falsità in documenti sospensione condizionale della pena documenti bancari

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 146 CP

Cited in the preliminary listing of applicable laws, though the final verdict refers to the conduct under this article in point 1.1.

art. 251 CP

Cited in the preliminary listing of applicable laws, though the final verdict refers to the conduct under this article in point 1.2.

art. 82 CPP

Cited in the preliminary listing of applicable laws, justifying the simplified written decision procedure.

art. 135 cpv. 4 CPP

Cited in the ruling regarding the reimbursement of defense costs to the State by the convicted person.

art. 22 TG sulle spese

Cited in the preliminary listing of applicable laws, concerning costs.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 72.2012.23 · Lugano, 19 settembre 2014 /md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da: · giudice Amos Pagnamenta, Presidente Sabrina Aldi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico

contro · IM 1 rappresentato da DUF 1

imputato, a norma dell'atto d'accusa 17/2012 del 22.03.2012 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

1. truffa

per avere,

a __________, __________, __________ (__________) e __________, nel periodo 9 novembre 2005 – 25 novembre 2005, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia persone, affermando cose false o dissimulando cose vere, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui,

e meglio per avere,

agendo nella sua qualità di gestore patrimoniale esterno presso la __________ (già __________), __________, approfittando di tale ruolo e del rapporto di fiducia esistente con i dipendenti dell’istituto, ripetutamente ingannato astutamente questi ultimi, comunicando loro, contrariamente al vero, che il cliente __________ necessitava effettuare un bonifico a debito del conto no. __________ a lui intestato, trasmettendo loro due ordini di bonifico compilati e firmati dall’imputato, nonché uno scritto di conferma, falsificando le firme del cliente,

ottenendo in questo modo il trasferimento indebito a favore di una terza persona di complessivi € 244'000.00 (oltre a spese per € 6'000.00), denaro asseritamente utilizzato per partecipare al finanziamento per il lancio di un brevetto di proprietà di __________,

arrecando un pregiudizio patrimoniale all’accusatore privato __________ di € 250'000.00,

2. falsità in documenti, ripetuta

per avere,

a __________, __________, __________ (__________) e __________, in più occasioni, nel periodo 9 novembre 2005 – 25 novembre 2005,

al fine di nuocere al patrimonio altrui o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, formato documenti falsi, attestando in documenti, contrariamente alla verità, un fatto d’importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo d’inganno, di tali documenti,

e meglio per avere,

2.1. personalmente apposto sulla “richiesta di bonifico” del 9 novembre 2005 la firma manoscritta del titolare del conto no. __________ __________;

2.2. personalmente apposto sul documento “disposizione di bonifico per deposito cauzionale” del 24 novembre 2005 la firma manoscritta del titolare del conto no. __________ __________;

2.3. personalmente apposto sul documento “disposizione di bonifico per deposito cauzionale da __________” del 25 novembre 2005 la firma manoscritta del titolare del conto no. __________ __________;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1 e dal MLaw __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 14:25.

Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale precisa che per l’accusa i fatti sono chiari così come lo è la loro qualifica giuridica. L’accusa ripercorre brevemente i

fatti, i punti principali dell’inchiesta, la denuncia di __________ e i rapporti che l’imputato aveva con quest’ultimo. La perizia calligrafica sostiene che le firme non sono di __________, e IM 1 dichiara che se le firme non sono di __________ allora le ha fatte lui. Non si comprende la ragione per la quale l’imputato ha firmato dei documenti apponendo la firma di __________ se questi era veramente a conoscenza degli investimenti. Infatti non corrisponde al vero che vi era urgenza. Per l’accusa è pacifico che __________ non era a conoscenza dell’investimento e non era d’accordo con tale investimento. La PP chiede la conferma dell’atto d’accusa. Il reato commesso dall’imputato è grave, i fatti sono oggettivamente e soggettivamente gravi. Per quanto attiene alla commisurazione della pena bisogna considerare il tempo trascorso e la buona condotta tenuta dall’imputato dopo l’apertura del procedimento. Chiede una pena detentiva di 12 mesi lasciando alla Corte di valutare l’eventuale sospensione;

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il ripercorre i fatti oggetto dell’inchiesta sostenendo che non vi sono gli estremi per il reato di truffa dal momento che l’inganno non può essere considerato astuto. Produce a questo proposito la giurisprudenza relativa (doc. dib. 2). Chiede che si tenga conto della buona condotta e del tempo trascorso.

Chiede che venga pronunciata una pena sospesa.

*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 146, 251 CP;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. truffa ripetuta

a __________, __________, __________ (__________) e __________, nel periodo 9 novembre 2005 – 25 novembre 2005, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

agendo in qualità di gestore patrimoniale esterno presso la __________, ripetutamente ingannato astutamente i dipendenti di tale istituto, ottenendo in questo modo il trasferimento indebito a favore di una terza persona di complessivi euro 244'000.00;

1.2. falsità in documenti

per avere,

a __________, __________, __________ (__________) e __________, in più occasioni, nel periodo 9 novembre 2005 – 25 novembre 2005,

al fine di commettere le truffe di cui al punto 1.1 del presente dispositivo, formato tre documenti falsi nonché fatto uso, a scopo d’inganno, di tali documenti;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza,

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 10 (dieci) mesi, pena totalmente aggiuntiva a quella di cui alla sentenza 30.10.2012 del Tribunale di __________, Sezione dei giudici per le indagini preliminari.

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4. La tassa di giustizia di fr. 500.--(cinquecento) e le spese procedurali sono a carico del condannato.

5. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

5.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 4'879.-- comprensiva di onorari e spese.

5.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. fr. 4'879.-- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 117.40

fr. 817.40