Repeated Casino Fraud and Suspended Sentence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with repeated fraud for systematically deceiving casino staff between 2006 and 2007, often in collusion with others including croupiers, by falsely claiming roulette winnings totaling CHF 245,900, leading to a personal profit of CHF 68,051, which was accomplished by having croupiers illicitly place the defendant's chips on the winning number after the ball stopped spinning. The court, accepting the defendant's admission of facts and the agreement of the parties under an abbreviated procedure, found the defendant guilty of repeated fraud and sentenced them to 14 months imprisonment, minus 32 days served in pre-trial detention, with the execution of the sentence suspended conditionally for a two-year probationary period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 146 cpv. 1 CP, Art. 40 CP, Art. 360 cpv.1 lett.f CPP, art. 42 e segg. CP, 22 TG sulle spese, art. 61 LOG; Repeated Casino Fraud and Suspended Sentence: The court, accepting the defendant's admission of facts and the agreement of the parties under an abbreviated procedure, found the defendant guilty of repeated fraud and sentenced them to 14 months imprisonment, minus 32 days served in pre-trial detention, with the execution of the sentence suspended conditionally for a two-year probationary period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive for imposing the custodial sentence.
Cited in the dispositive for suspending the execution of the sentence conditionally.
Cited in the dispositive regarding the regulation of civil claims by previous agreements.
Referenced in the final orders (though not explicitly in the numbered points 1-4, it is listed among the articles governing the decision, and the costs are subsequently imposed).
Cited as a governing article for the final decision.
Cited as a governing article for the final decision.
Cited as a governing article for the final decision (part of the range art. 358 e segg.).
Cited as governing the abbreviated procedure used for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 72.2011.20 · Lugano, 12 dicembre 2011/md · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: · giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare nellaprocedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1 rappresentato dall’avv. RAAP 2 ACPR 2 rappresentato dall’avv. RAAP 1 contro · IM 1 rappresentato dall’avv. DF 1 in carcere preventivo dal 31 dicembre 2007 al 31 gennaio 2008 (32 giorni)
imputato a norma dell''atto d'accusa 16/2011 del 16.3.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP 1
1. truffa, ripetuta
per avere, a __________ e a __________, nel periodo 1 giugno 2006
– 31 dicembre 2007, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermatone subdolamente l’errore, indicendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al proprio o altrui patrimonio, e meglio,
1.1 per avere, ripetutamente, a __________, nel mese di giugno 2006, in correità con __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 4’400.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________ (in qualità di *croupier*), approfittando di un momento di distrazione dell’ispettore dei tavoli, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.2 per avere, ripetutamente, a __________, nel periodo 1. ottobre – 30 novembre 2006, in correità con __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 4’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________ (in qualità di *croupier*), con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.3 per avere, ripetutamente, a __________, nel periodo 1. gennaio – 30 settembre 2007, in correità con __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 1, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 5’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.4 per avere, ripetutamente, a __________, nel mese di luglio 2007, in correità con __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 12’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.5 per avere, ripetutamente, a __________, nel periodo 1. novembre – 31 dicembre 2007, in correità con __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 10’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.6 per avere, ripetutamente, a __________, il 6 gennaio 2007, in correità con __________, __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 45’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.7 per avere, ripetutamente, a __________, il 1. marzo 2007, in correità con __________, __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 43’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.8 per avere, ripetutamente, a __________, il 23 giugno 2007, in correità con __________, __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 30’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.9 per avere, ripetutamente, a __________, il 10 agosto 2007, in correità con __________, __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 21’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.10 per avere, ripetutamente, a __________, il 21 agosto 2007, in correità con __________, __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 36’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
1.11 per avere, ripetutamente, a __________, il 20 dicembre 2007, in correità con __________ e __________, ottenuto a suo favore dai responsabili del ACPR 2, il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 35’900.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore IM 1 sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;
il tutto conseguendo un indebito profitto complessivo di fr. 245'900.--, corrispondente al danno subito dalle case da gioco,e un guadagno personale complessivo di fr. 68'051.--;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dagli art. 146 cpv. 1 CP;
considerati: gli art. 40, 42, 44, 47, 48 lett.d, 51 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole del reato di ripetuta truffa, a lui ascritto come sopra.
Di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi (art. 40 CP), da dedursi 32 (trentadue) giorni di carcere preventivo sofferto.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).
2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dagli accusatori privati, sono state regolate nelle ricordate convenzioni (art. 360 cpv.1 lett.f CPP). Per ulteriori pretese gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui importo sarà stabilito dalla Corte Correzionale di Lugano.
ed inoltre 4. Ordina il dissequestro a favore dell’accusato, dell’importo di CHF 5'000.00 depositati sul conto CPP del Ministero Pubblico e sequestrati in data 2 gennaio 2008/7 dicembre 2009, previa deduzione di spese e tasse di giustizia.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DF 1;
- l’avv. RAAP 1, in rappresentanza dell’accusatore privato ACPR 2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 11:30 alle ore 11:45.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 16/2011 del 16.3.2011 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Intimazione a:
accusatori privati: - avv. RAAP 2 (rappr. AP ACPR 1)
- avv. RAAP 1 (rappr. AP ACPR 2)
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 97.-- fr. 797.--