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72.2011.17 • TPC TI 72.2011.17 Generato dall'IA

In Absentia Fraud Conviction for Roulette Chip Manipulation

Numero d'incarto 72.2011.17
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The court found the defendant guilty in absentia of repeated fraud for acting as a croupier and, in concert with others, deceptively causing the casino to pay out winnings by placing chips on the winning roulette number after the ball had stopped, resulting in an undue profit of over 267,000 currency units to the detriment of the gaming house, while the defendant personally gained over 71,000 currency units. The court reasoned that sufficient opportunity was given for the defendant to appear, that the evidence supported the charges, and, considering the corroboration from co-conspirators and the time served in pre-trial detention, sentenced the defendant to 15 months imprisonment, suspended for a two-year probation period, and ordered compensation to the private accuser, with confiscation of some assets.

Regesto Legislator

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Art. 146 cpv.1 CP, Art. 366 cpv. 4 CPP, Art. 82 CPP, Art. 135 cpv. 4 CPP, Art. 368 cpv. 1 CPP, art. 146 CP; In Absentia Fraud Conviction for Roulette Chip Manipulation: The court reasoned that sufficient opportunity was given for the defendant to appear, that the evidence supported the charges, and, considering the corroboration from co-conspirators and the time served in pre-trial detention, sentenced the defendant to 15 months imprisonment, suspended for a two-year probation period, and ordered compensation to the private accuser, with confiscation of some assets.

Parole chiave

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accusa di truffa procedimento in contumacia commisurazione della pena truffa giochi d'azzardo con poste di denaro precetto esecutivo Ripetuta truffa

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 146 CP

Cited in the final order (point 1.1) as the legal basis for the conviction for repeated fraud.

art. 366 cpv. 4 CPP

Cited in the proceedings section to confirm the conditions for proceeding in contumacy, which directly impacts the manner of the final ruling.

art. 82 CPP

Cited as the basis for not providing a written justification for the sentence, which is a procedural consequence of the final decision.

art. 368 cpv. 1 CPP

Cited in the final orders (point 7) regarding the right of the convicted person to appeal (request for a new trial).

art. 135 cpv. 4 CPP

Cited in the final orders (point 6) regarding the handling of defense costs, concerning the state support for the court-appointed defense.

art. 22 TG sulle spese

Cited among the legal bases for the decision, covering the cost aspect of the ruling.

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Testo completo

Incarto n. 72.2011.17 · Lugano, 7 agosto 2012/rs · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da: · giudice Rosa Item, Presidente Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, per giudicare nella causa penale Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato: ACPR 1, __________ patrocinato dall’avv. dr. RAAP 1, __________ contro · IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1, __________ in carcerazione preventiva dal 30 dicembre 2007 al 23 gennaio 2008 (25 giorni)

imputato, a norma dell'atto d'accusa no. 19/2011 del 16 marzo 2011 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

1. truffa, ripetuta

per avere, a __________, nel periodo 6 gennaio – 20 dicembre 2007, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermatone subdolamente l’errore, inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al proprio o altrui patrimonio,

e meglio,

1.1. per avere,

ripetutamente, a __________, il 6 gennaio 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a

favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 45'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.2. per avere,

ripetutamente, a __________, nel mese di febbraio 2007, in qualità di *croupier*, in correità __________, __________, __________ e __________,

ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 22’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.3. per avere,

ripetutamente, a __________, il 1. marzo 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a

favore del giocatore I__________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 43'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.4. per avere,

ripetutamente, a __________, nel periodo 1. maggio – 30 novembre 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________ e __________, ottenuto a favore del

giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 35’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.5. per avere,

ripetutamente, a __________, il 23 giugno 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a

favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 30'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.6. per avere,

ripetutamente, a __________, il 10 agosto 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a

favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 21'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.7. per avere,

ripetutamente, a ______, il 21 agosto 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________, __________ __________, ottenuto a favore del giocatore __________

dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 36'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

1.8. per avere,

ripetutamente, a __________, il 20 dicembre 2007, in qualità di *croupier*, in correità con __________ e __________, ottenuto a favore del

giocatore __________ dai responsabili del ACPR 1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 35’900.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della *roulette*, mentre in realtà IM 1, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le *fiches* di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della *roulette*, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

il tutto conseguendo un indebito profitto complessivo di fr. 267'900.-- , corrispondente al danno subito dalla casa da gioco, e un guadagno personale complessivo di fr. 71'784.-- ;

reato previsto: dall’art. 146 cpv.1 CP

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

- l’avv. DUF 1, difensore d’ufficio dell’imputato;

- l’avv. RAAP 1, in rappresentanza dell’accusatore privato ACPR 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:35.

Evase le seguenti

questioni: I.

*La Presidente constata che l’imputato, di ignota dimora, è stato nuovamente citato a comparire in data odierna tramite pubblicazione nel Foglio ufficiale del 5 giugno 2012 (doc. TPC 28).*

*La Presidente constata altresì (art. 366 cpv. 4 CPP):*

*- che l’imputato ha avuto sufficienti opportunità di esprimersi sul reato a lui contestato;*

*- che la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in sua assenza.*

*Le Parti danno atto che sono date le condizioni per procedere in contumacia.*

*La Corte, preso atto di tutto ciò, decide di far luogo al dibattimento in contumacia.*

II.

*Con l’accordo delle parti, il guadagno personale complessivo di fr. 71'784.-- indicato nell’atto d’accusa viene corretto in fr. 71'783.--.*

*Inoltre, richiamato lo scritto 13.6.2012 del Procuratore pubblico (doc. TPC 30), nel punto 2. dell’atto d’accusa, alla voce “oggetti e valori patrimoniali sequestrati”, vengono aggiunti i seguenti conti bancari:*

*- conto n. __________ intestato a IM 1 presso __________, __________ (saldo al 06.06.2012 fr. 66.84);*

*- conto n. __________ intestato a IM 1 presso __________ (saldo al 06.06.2012 fr. 5'898.65).*

Sentiti: - Il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale spiega le difficoltà riscontrate nella quantificazione del danno causato dall’imputato e dai suoi correi alla casa da gioco e nell’accertamento dei loro rispettivi guadagni. Rileva che IM 1 non ha reso dichiarazioni costanti in merito al numero degli episodi cui ha partecipato e al profitto conseguito. Sottolinea che i suoi correi, in particolare __________ e __________, hanno ammesso le cifre indicate nell’atto d’accusa. In conclusione, chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 15 mesi, sospesi per un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre la confisca e l’assegnazione all’accusatore privato di quanto in sequestro, dedotte tassa e spese di giustizia;

- l’avv. RAAP 1, rappresentante dell’accusatore privato ACPR 1, il quale si riconferma nell’istanza di risarcimento del 22.5.2012, rettificando l’importo richiesto per il danno subito in fr. 71'783.--, nonché nel complemento del 15.6.2012;

- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale esordisce rilevando che l’assenza del suo patrocinato è dovuta al fatto che egli ha ripreso a lavorare sulle navi da crociera. Ripercorre la vita anteriore di IM 1, ponendo in rilievo la sua incensuratezza sia in __________ che in Svizzera. Sui fatti, esprime qualche riserva sulle cifre indicate nell’atto d’accusa, che possono essere considerate come importi massimi. Dal profilo della colpa occorre però tenere conto che tali importi sono verosimilmente inferiori. Non contesta la qualifica giuridica del reato, ma evidenzia qualche falla nel sistema di controllo del ACPR 1. Rileva poi che l’agire del suo assistito e dei suoi correi non ha minimamente intaccato la stabilità economica del danneggiato. In conclusione, in considerazione anche della collaborazione prestata, del tempo trascorso dai

fatti e del carcere preventivo sofferto, chiede la condanna di IM 1 alla pena detentiva massima di 15 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone all’assegnazione all’accusatore privato dei beni in sequestro, ad eccezione dei fr. 2'000.-- che devono essere confiscati.

*Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;* visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 51, 70, 146 CP;

82, 135, 267, 268, 366, 367, 368, 371, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

IM 1

1. è autore colpevole di:

1.1. ripetuta truffa

per avere,

a __________, nel periodo 6 gennaio 2007 - 20 dicembre 2007, in qualità di croupier presso il ACPR 1, in correità con i giocatori __________, __________ e __________ nonché con gli ispettori __________, __________ e __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia i responsabili del ACPR 1, facendo loro credere, contrariamente al vero, che il giocatore avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio della casa da gioco per complessivi fr. 267'900.--, conseguendo un indebito profitto personale di fr. 71'783.--, e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

2.1. alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2. a versare all’accusatore privato ACPR 1 i seguenti importi:

- fr. 71'783.-- a titolo di risarcimento danni, oltre a interessi al 5% dal 6.1.2007 su fr. 11'250.--, dal 28.2.2007 su fr. 4'400.--, dal 1.3.2007 su fr. 10'750.--, dal 30.11.2007 su fr. 11'667.--, dal 23.6.2007 su fr. 7'500.--, dal 10.8.2007 su fr. 5'250.--, dal 21.8.2007 su fr. 9'000.-- e dal 20.12.2007 su fr. 11'967.--;

- fr. 8'426.40 a titolo di risarcimento per spese legali, oltre a interessi al 5% dal 7.8.2012;

2.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'000.-- e dei disborsi.

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4. È ordinata la confisca di fr. 2'000.--.

5. A garanzia del pagamento delle pretese di risarcimento dell’accusatore privato ACPR 1, dedotto il pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali, è mantenuto il sequestro conservativo:

- sulla relazione bancaria n. __________ intestata a IM 1 presso __________ (saldo al 16.02.2011 fr. 5'540.--);

- sul conto n. __________ intestato a IM 1 presso __________, _______ (saldo al 06.06.2012 fr. 66.84);

- sul conto n. __________ intestato a IM 1 presso __________, __________ (saldo al 06.06.2012 fr. 5'898.65);

- sui real cambogiani 2'200.- (una banconota);

- sulle lire turche 1'000'000;

- sui dollari egiziani 59.-.

6. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.

7. Il condannato è reso attento al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio al Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Pubblicazione su FU fr. 435.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 89.85

fr. 1'724.85