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72.2009.28 • TPC TI 72.2009.28 Generato dall'IA

Fraud, Forgery, and Theft Conviction with Suspended Sentence

Numero d'incarto 72.2009.28
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The defendant was convicted of repeated aggravated fraud committed as a profession, repeated forgery of documents, and repeated aggravated theft, stemming from a scheme between November 2007 and November 2008 where the defendant stole and then fraudulently cashed 34 checks belonging to a cohabitant, forging the signature to illicitly obtain CHF 228,000 from a bank to cover personal debts and expenses. The court found the defendant guilty on all counts, sentenced him to 20 months imprisonment, revoked a prior suspended sentence, ordered the confiscation of the falsified checks, and mandated compensation to the private accuser for the full amount stolen plus legal fees, though the custodial sentence was suspended for a five-year probation period.

Regesto Legislator

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Art. 139 cifra, Art. 146 cpv. 2 CP, Art. 251 cifra, Art. 46 CP, Art. 82 CPP, Art. 135 cpv. 4 CPP; Fraud, Forgery, and Theft Conviction with Suspended Sentence: The court found the defendant guilty on all counts, sentenced him to 20 months imprisonment, revoked a prior suspended sentence, ordered the confiscation of the falsified checks, and mandated compensation to the private accuser for the full amount stolen plus legal fees, though the custodial sentence was suspended for a five-year probation period.

Parole chiave

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truffa aggravata falsità in documenti sospensione condizionale della pena furti connessi documenti bancari sanzione disciplinare del notaio

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 139 cifra 2 CP

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, relating to the conviction for aggravated theft.

art. 146 cpv. 2 CP

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, relating to the conviction for repeated fraud.

art. 251 cifra 1 CP

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, relating to the conviction for repeated forgery of documents.

art. 46 CP

Used to calculate the final penalty as a unique penalty combining the new sentence with a prior one.

art. 135 CPP

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, relevant to procedure and costs.

art. 422 e segg. CPP

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, pertaining to costs and disbursements.

art. 22 TG sulle spese

Cited in the list of applicable laws preceding the final orders, pertaining to the court fee.

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Testo completo

Incarto n. 72.2009.28 · Lugano, 16 marzo 2011/rb · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da: · Agnese Balestra-Bianchi, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare

nella causa penale · Ministero pubblico

e in qualità di accusatore privato: PC 1, patrocinato dall’avv. RC 1

contro · AC 1, rappresentato dall’avv. DF 1

imputato, a norma dell’atto d’accusa n. 28/2009 dell’11 marzo 2009, di

1. ripetuta truffa aggravata, siccome commessa per mestiere per avere,

a __________,

in più occasioni,

nel periodo novembre 2007 – novembre 2008, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia funzionari del __________, filiale di __________,

affermando cose false, dissimulando cose vere nonché confermandone subdolamente l’errore, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di PC 1, per un ammontare pari a fr. 228'000.00,

e meglio per avere,

consegnato per l’incasso a funzionari del __________, filiale di __________, 34 assegni, compilati in proprio favore con cifre varianti fra i fr. 3'000.00 ed i fr. 9'000.00, e sui quali egli aveva apposto, falsificandola, la firma di PC 1, convivente della di lui madre, inducendoli ad addebitare la relazione no. __________ intestata a quest’ultimo per complessivi fr. 228'000.00,

procurandosi in tal modo un reddito regolare,

somma utilizzata per coprire debiti cumulati sino a quel momento, per spese famigliari, vitto e alloggio, così come per viaggi di piacere e svaghi del fine settimana;

2. ripetuta falsità in documenti

per avere,

a __________,

in più occasioni,

nel periodo novembre 2007 – novembre 2008, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento vero, nonché attestato in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, rispettivamente fatto uso a scopo di inganno di tale documento,

e meglio per avere,

compilato in proprio favore 34 assegni, inserendo la cifra e il proprio nome quale beneficiario, nonché falsificando la firma di PC 1, convivente della di lui madre e titolare degli assegni, consegnando gli stessi per l’incasso a funzionari del __________, filiale di __________ ed ottenendo in tal modo la somma di fr. 228'000.00 a debito del conto no. __________, intestato a PC 1, come meglio come descritto sub. 1;

3. ripetuto furto aggravato, siccome commesso per mestiere per avere,

a __________ e __________ (F),

in più occasioni,

nel periodo novembre 2007 – novembre 2008, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente sottratto, al fine di appropriarsene, cose mobili altrui,

e meglio per avere,

ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene a PC 1, convivente della di lui madre, 34 assegni di proprietà di quest’ultimo, allo scopo di metterli all’incasso, procurandosi in tal modo un reddito regolare,

come meglio descritto sub. 1 e 2;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 2 CP, art. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP;

Presenti · § Ministero pubblico, rappresentato dal Procuratore pubblico PP 1; § l'imputato AC 1, accompagnato dal suo Difensore di fiducia (GP) avv. DF 1; § l’avv. RC 1, rappresentante dell’accusatore privato PC 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:45.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

- conferma dell’atto d’accusa;

- condanna dell’imputato alla pena detentiva di

22 mesi da espiare, a valere quale pena unica giusta l’art. 46 CP e quale pena totalmente aggiuntiva a quella di cui al decreto di accusa del 28.2.2011;

- confisca degli assegni in sequestro;

§ l’avv. RC 1, rappresentante dell’accusatore privato PC 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

- conferma dell’atto d’accusa;

- accoglimento dell’istanza di risarcimento (doc. dib. 1);

§ l’avv. DF 1, Difensore dell’imputato AC 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

- contesta l’aggravante del mestiere;

- chiede che si tenga conto delle attenuanti generiche dello stato di rave angustia, del sincero pentimento e della piena collaborazione;

- chiede la condanna del suo assistito a una pena equa, da porre al beneficio della sospensione condizionale;

- non si oppone alla revoca della sospensione condizionale della pena di cui al decreto di accusa del 16.4.2007.

*Preso atto che le parti hanno rinunciato con nota a verbale alla motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;*

visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51,

139, 146, 251 CP;

135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

AC 1

1. è autore colpevole di:

1.1. furto e truffa

reati entrambi commessi per mestiere,

per avere, agendo a scopo d’indebito profitto, indebitamente sottratto a PC 1 34 assegni che, dopo aver riempito firmandoli con la falsa firma del derubato, ha posto all’incasso ingannando con astuzia i funzionari del __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio di PC 1, danneggiandolo per un importo complessivo di fr. 228'000.-, a __________, __________ e __________, nel periodo novembre 2007 - novembre 2008;

1.2. ripetuta falsità in documenti

per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo, per commettere il surritenuto reato di truffa per mestiere, abusato in 34 occasioni della firma di PC 1, che appose, falsificandola, sui nominati assegni prima di consegnarli per l’incasso ai funzionari del __________, e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza,

trattandosi di pena totalmente aggiuntiva a quella inflittagli con decreto d’accusa del 28.2.2011,

AC 1 è condannato:

2.1. alla pena detentiva di 20 (venti) mesi;

2.2. a versare all’accusatore privato PC 1, fr. 228'000.- a titolo di risarcimento danni più interessi del 5% dall’11.3.2009 nonché fr. 6’629.20 per spese legali;

2.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi, ad eccezione delle spese per la difesa d’ufficio.

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 5 (cinque).

4. Si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria inflitta al condannato con decreto d’accusa del Ministero Pubblico del 16.4.2007.

5. È ordinata la confisca di 33 assegni falsificati in sequestro.

Il classeur grigio contenente documenti di pertinenza del condannato deve essergli restituito.

6. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 88.--

fr. 788.--