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72.2009.130 • TPC TI 72.2009.130 Generato dall'IA

Theft, Property Damage, and Home Invasion Conviction and Sentencing

Numero d'incarto 72.2009.130
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The accused was tried for repeated aggravated theft (in part attempted), repeated property damage, and repeated home invasion, all committed in concert with an accomplice on April 13, 2009, resulting in theft of property valued around 50,000 currency units, though the court found the aggravating circumstance of theft committed as part of a gang was not proven. The court found the accused guilty of the theft (both consummated and attempted), property damage, and home invasion, sentencing the accused to eight months imprisonment, inclusive of time already served in pre-trial detention, and ordered the confiscation of seized items, except for specific checks, a coin purse, a navigation device, and a specific card, while maintaining a conservative seizure to guarantee payment of court fees and expenses.

Regesto Legislator

Ufficiale

Ripetuto furto (valore complessivo dichiarato di circa fr. 50'000.-) aggravato (derubricato a semplice), in parte tentato; ripetuto danneggiamento; ripetuta violazione di domicilio

Parole chiave

Generato dall'IA
furto aggravato in banda confisca di beni commisurazione della pena danneggiamento carcerazione preventiva falsità in documenti

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 139 cifra 3 CP

Cited in the enumeration of provisions used for the declaration of guilt regarding repeated theft (point 1.1 of the dispositive).

art. 144 CP

Cited in the enumeration of provisions used for the declaration of guilt regarding repeated damage (point 1.2 of the dispositive).

art. 186 CP

Cited in the enumeration of provisions used for the declaration of guilt regarding repeated violation of domicile (point 1.3 of the dispositive).

art. 22 CP

Cited in the enumeration of provisions used in relation to the attempted theft.

art. 47 CP

Cited in the enumeration of provisions applied in sentencing (point 2 of the dispositive).

art. 39 TG sulle spese

Cited in the enumeration of provisions governing costs, which leads to the order for payment of court taxes and procedural expenses (point 2.2 of the dispositive).

art. 260 cpv. 4 CPP

Cited because the parties waived the written reasoning based on this procedural rule.

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Testo completo

Incarto n. 72.2009.130 · Lugano, 18 maggio 2010/rb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno

Presidente: · giudice Claudio Zali

Segretaria: · lic. iur. Valentina Tognetti

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 detenuta dal 13 aprile 2009 al 19 maggio 2009;

prevenuta colpevole di:

1. ripetuto furto, aggravato, in parte tentato

siccome ha perpetrato il furto come associata ad una banda;

per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, agendo in correità con __________, introducendosi nelle abitazioni, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre cose mobili altrui,

e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

1.1.

il 13 aprile 2009 a __________, ai danni di PC 2, ritenuto che __________ si era introdotto nell’appartamento, dopo aver forzato una porta ed una finestra, sottratto una cassaforte, gioielli vari, orologi, occhiali da sole, scarpe ed una sciarpa, per un valore complessivo dichiarato dalla parte lesa di ca. fr. 50'000.00;

la refurtiva è poi stata parzialmente recuperata e già restituita alla parte lesa;

1.2.

Il 13 aprile 2009 a __________, ai danni di PC 1, dopo che __________ aveva infranto una finestra, tentato di sottrarre cose mobili altrui, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

2. ripetuto danneggiamento

per avere, in occasione dei furti menzionati sopra sub. 1, in correità con __________, forzando porte e finestre, cagionato danni per un importo complessivo imprecisato;

3. ripetuta violazione di domicilio

per avere, in occasione dei furti di cui sopra sub. 1, in correità con __________, indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, fatto ingresso nelle relative abitazioni;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 139 cifra 3 CPS, art. 22 CPS in relazione al furto di cui al punto 1.2 dell'AA, art. 144 cpv. 1 CPS, art 186 CPS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2009 del 10 novembre 2009, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il Procuratore pubblico __________. § L'accusata AC 1,assistita dal difensore di fiducia avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 09:55.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede che all’accusata sia comminata una pena detentiva di 11 mesi. Esprime dei dubbi circa l’opportunità di una sospensione condizionale, visti i precedenti penali dell’accusata e il fatto che la stessa sia venuta in Svizzera espressamente per commettere i reati in questione. Non si oppone tuttavia alla sospensione condizionale della pena, purché sia impartito un periodo di prova sufficientemente lungo;

§ Il Difensore, il quale dà atto che i fatti non sono contestati, fatta salva la questione dell’aggravante relativa alla commissione del furto in banda. A suo dire, a favore dell’accusata depone il fatto che questa non ha più commesso illeciti dopo i fatti posti a giudizio, la sua situazione attualmente stabile, il fatto che la medesima riprenderà a lavorare appena potrà (essendo nel frattempo divenuta madre), il fatto che si è presentata in aula e che ha già sofferto un mese di carcerazione preventiva. Tutto ciò considerato, la difesa qualifica di particolarmente favorevole la situazione della sua assistita. Conclude dunque chiedendo che sia comminata una pena detentiva massima di 6 mesi, da sospendere condizionalmente. Quanto agli oggetti in sequestro, postula la restituzione degli assegni Poste italiane, l’assegno Banco del Monte di Lucca, il portamonete, il navigatore Tom Tom e la tessera mondo card plus.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. E’ autrice colpevole di:

1.1. ripetuto furto in parte tentato

per avere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, in

correità con __________, in 2 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore complessivo dichiarato di circa fr. 50’000.-?

1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso quale associato ad una banda?

1.2. ripetuto danneggiamento

per avere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, al fine di commettere i furti di cui sopra, in correità con __________,

in 2 occasioni, intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui?

1.3. ripetuta violazione di domicilio

per essere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, in correità con __________, in 2 occasioni, indebitamente entrata

nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Può beneficiare della sospensione condizionale?

3. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, meno che ai n. 1.1.1, 2.

visti gli art. 12, 19, 22, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139 cifra 3, 144, 186 CP

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia:

1. AC 1 è autrice colpevole di:

1.1. furto consumato e tentato

per avere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, in

correità con __________, in 2 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore complessivo dichiarato di circa fr. 50’000.-;

1.2. ripetuto danneggiamento

per avere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, al fine di commettere i furti di cui sopra, in correità con __________,

in 2 occasioni, intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui;

1.3. ripetuta violazione di domicilio

per essere, il 13 aprile 2009, a __________ e __________, in correità con __________, in 2 occasioni, indebitamente entrata

nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Di conseguenza

AC 1 è condannata:

2.1. alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto,

2.2. al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali.

3. E’ ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, indicato nell’atto di accusa, ad eccezione di assegni delle Poste italiane (nr. 2398), 1 assegno Banco del Monte di Lucca (nr. 2399), 1 portamonete in pelle (nr. 2405), 1 navigatore Tom Tom (nr. 2413), 1 tessera mondo card plus (nr. 2441). Sull’importo di fr. 720.25.– è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento della tasse e delle spese di giustizia.

Intimazione a: e alle parti civili:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 4'274.80

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 4'824.80