Narcotics Act Violation with Suspended Sentence for Refugee
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the defendant, a refugee with no prior criminal record who held a steady job, guilty of aggravated violation of the Narcotics Act for possessing and transporting 296.39 grams of cocaine (32-35% purity) intended for sale, in collusion with others. Despite the gravity of the offense involving a significant quantity of high-purity drugs, the court reasoned that her stable situation in the country and her cooperation warranted a mitigated sentence of 22 months imprisonment, reduced from the prosecutor's request, with the execution of this sentence suspended under a three-year probationary period, while ordering the confiscation of the seized narcotics and related items.
Regesto Legislator
UfficialeCittadina eritrea incensurata dimorante a Zurigo trasportato da Zurigo a Lugano pacchetto di 296,39 g cocaina (pura al 32%-35%) destinata a spacciatori africani. Confisca. Pena detentiva sospesa
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of aggravated violation of the Narcotics Act, which the defendant was found guilty of in order 1.
This provision concerning guilt/conviction was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 1.
This provision concerning the sentence was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 2.
This provision concerning the suspension of the sentence was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 3.
This provision concerning confiscation was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 4.
This provision concerning the imposition of judicial fees was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 2.2.
This provision concerning the deduction of provisional detention was listed among the articles considered for the judgment, aligning with order 2.1.
This procedural rule regarding costs was cited as the basis for imposing the procedural costs in order 2.2.
Testo completo
Incarto n. 72.2008.64 · Lugano, 18 novembre 2008/nk · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria: · Elena Tagli Schmid, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e dimorante a ammessa allo statuto di rifugiata, detenuta dal 10 luglio al 6 settembre 2007;
prevenuta colpevole di:
infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone e meglio per avere, senza essere autorizzata,
agendo in correità con __________ detto “__________”, contro il quale si procede separatamente,
nel periodo 9 – 10 luglio 2007,
detenuto e trasportato,
da __________ a __________o, 296,39 grammi netti di cocaina (grado di purezza variante tra il 32% e il 35%), confezionati in 30
sacchettini dal peso variante da 9,66 a 10,30 grammi l’uno, contenuti in un sacchetto di plastica di colore blu occultato nella sua borsetta,
stupefacente che avrebbe dovuto consegnare a __________
allo spacciatore africano __________, dietro compenso di fr. 350/400.- oltre al rimborso del biglietto del treno, e che era destinato alla vendita a terzi, se non fosse stato
sequestrato dalla Polizia la mattina del __________, al momento del suo arresto;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 19 cifra 2 LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 64/2008 del 20.05.2008, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il procuratore pubblico __________. § L'accusata AC 1assistita dal difensore d'ufficio (GP) avv. DF 1. § L'interprete IE 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 11:40.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ricorda le circostanze dell'avvio e lo svolgimento dell'inchiesta Kilimanjaro e ripercorre i fatti posti a fondamento dell'atto d'accusa. Pur riconoscendo la collaborazione fornita dall'accusata agli inquirenti, sottolinea le di lei reticenze e i contatti avuti con il fornitore di cocaina dopo il suo rilascio. Rilevato infine l'importante quantitativo di cocaina trasportato dalla AC 1 e l'elevato grado di purezza, conclude chiedendo la conferma integrale dell'atto d'accusa e quindi la condanna dell'accusata alla pena detentiva di 24 mesi, pena per la quale non si oppone alla concessione del beneficio della sospensione condizionale purché il periodo di prova sia di 3 anni. Postula inoltre la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell'atto d'accusa.
§ Il Difensore, il quale pone in risalto la vita anteriore, il carattere e la personalità della sua assistita. Di lei evidenzia l'assenza di precedenti penali, la vita regolare e dedita al lavoro (a piena soddisfazione del suo datore di lavoro), che ha ripreso dopo la sua scarcerazione. Non contesta i fatti ma sottolinea come si sia trattato di un errore per il quale la sua patrocinata ha molto sofferto, maturando la ferma volontà di emendamento e collaborando ampiamente con gli inquirenti. In applicazione dell'attenuante specifica del sincero pentimento e vista la prognosi positiva, conclude chiedendo la riduzione della pena detentiva proposta a 12 mesi (corrispondenti al minimo imposto dalla legge per il caso grave del reato di infrazione alla LF sugli stupefacenti), pena da porre altresì al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla pronuncia di un periodo di prova di anni 3 e nemmeno alla confisca di quanto in sequestro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
in correità con terzi,
detenuto e trasportato 296,39 grammi netti di cocaina
da __________ a __________, il 9-10 luglio 2007,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
1.1.1. trattasi d'infrazione aggravata a motivo del quantitativo?
2. ha agito dimostrando sincero pentimento?
3. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4. deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell'atto d'accusa?
Considerando in fatto e in
diritto
- che l'accusata, ammessa il 2.11.2006 allo statuto di rifugiata giusta l'art. 3 Legge sull'asilo, è confessa; essa è stata arrestata a __________ il __________ mentre, scesa dal treno in provenienza da __________, era in procinto di consegnare ad un cittadino africano, sedicente __________, attualmente in espiazione di pena, un involucro contenente grammi 296,39 di cocaina (pura per valori aggirantisi fra il 32 % e il 35 %) dietro consegna di fr. 20'000.-;
- che data la gravità oggettiva e soggettiva del suo agire essa merita di essere sanzionata con una pena detentiva di 22 mesi, mite e per nulla severa, trattandosi nel concreto caso di una donna che, rispetto ad altri cittadini africani, godeva in Svizzera di una situazione privilegiata, siccome ammessa al beneficio dello statuto di rifugiata, con un posto di lavoro e un reddito sicuro;
- che la prognosi può, nonostante la gravità della colpa, essere formulata in modo non del tutto sfavorevole, stante che AC 1 è, in Svizzera, tecnicamente incensurata e da quando ha iniziato a lavorare ha sempre mantenuto lo stesso posto di lavoro; è comunque una cautela minima quella di fissarle un periodo di prova di anni 3.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2.;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 48, 51, 69 CP;
19 cifra
1 e 2 LStup;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,
per avere, senza essere autorizzata, agendo in correità con terzi,
detenuto e trasportato 296,39 grammi netti di cocaina (pura tra il 32% e il 35%),
da __________ a __________, il 9-10 luglio 2007,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. Di conseguenza, AC 1 è condannata:
2.1. alla pena detentiva di mesi 22 (ventidue), da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
4. È ordinata la confisca della cocaina in sequestro, da distruggere, del cellulare marca Sony Ericsson con carta SIM Sunrise n. __________, della scheda Sunrise con i codici PIN/PUK, del biglietto FFS __________ come pure del foglio con annotati numeri telefonici e lo schizzo del luogo di destinazione.
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 1'294.40
Spese diverse fr. 480.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 2'124.40