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72.2008.45 • TPC TI 72.2008.45 Generato dall'IA

Fraud Against Elderly Victim Resulting in Conditional Sentence and Restitution

Numero d'incarto 72.2008.45
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The defendant was convicted of repeated fraud for repeatedly deceiving a vulnerable, elderly, and now deceased victim between March and September 2005, exploiting a relationship of trust and intimacy, to obtain approximately CHF 310,145 under false pretenses, including fabricated investment schemes for a catamaran and a hotel, and a fake arrest requiring bail money, which the defendant misappropriated for a lavish personal lifestyle; the court found the actions constituted repeated fraud, sentenced the defendant to 14 months imprisonment (with the sentence conditionally suspended for a two-year probationary period), ordered restitution of the proven amount to the civil party, and dismissed other related claims.

Regesto Legislator

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Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 250 CPP, Art. 138 CP, Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 47 CP, art. 44 CP; Fraud Against Elderly Victim Resulting in Conditional Sentence and Restitution: § RC 1, rappresentante della PC 1, il quale apostrofando i fatti di cui all’atto d’accusa quale “storia di ordinario squallore” e sottolineando l’illecita sottrazione del denaro di __________, denaro formante il risparmio di una vita, chiede che venga riconosciuto il risarcimento della somma di fr. 332’000.- o per lo meno della somma che la Corte riterrà più opportuno riconoscere.

Parole chiave

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truffa d'investimento commisurazione della pena decisioni incidentali decisione motivata frode nel pignoramento sequestro conservativo

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 146 cpv. 1 CP

This article defines the crime of fraud and is the main ground for finding the accused guilty (Order 1.1).

art. 138 CP

This article was cited among the relevant penal code provisions, even though the dispositive ultimately convicted only for repeated fraud (Order 1.1).

art. 47 CP

This article concerning the sentencing framework was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction and sentencing (Order 2.1).

art. 44 CP

This article concerning the sentencing framework was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction and sentencing (Order 2.1).

art. 43 CP

This article concerning the sentencing framework was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction and sentencing (Order 2.1).

art. 42 CP

This article concerning the sentencing framework was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction and sentencing (Order 2.1).

art. 40 CP

This article concerning the sentencing framework was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction and sentencing (Order 2.1).

art. 12 CP

This article defining criminal capacity was cited among the relevant penal code provisions used for the conviction (Order 1.1).

art. 69 CP

This article concerning concurrence of offenses was cited among the relevant penal code provisions (though the accused was convicted of one count of repeated fraud) (Order 1.1).

art. 51 CP

This article concerning confiscation was cited among the relevant penal code provisions, although confiscation was ultimately rejected (Order 4).

art. 260 CPP

This procedural article (regarding waiver of reasoning) was referenced in the context of the decision-making process preceding the final orders.

art. 264 CPP

This procedural article concerning sentencing was referenced among the provisions considered.

art. 39 TG sulle spese

This provision concerning court costs is cited as the basis for imposing costs (Order 2.3).

art. 9 e segg. CPP

These procedural articles were cited in relation to the proceedings.

art. 205 cpv. 1 CP

This article (not explicitly numbered 1-4, but implied through citing relevant CP articles) relates to conditional suspension, which is ordered in Order 3.

art. 208 cpv. 1 CP

This article (not explicitly numbered 1-4, but implied through citing relevant CP articles) relates to conditional suspension, which is ordered in Order 3.

art. 209 cpv. 1 CP

This article (not explicitly numbered 1-4, but implied through citing relevant CP articles) relates to conditional suspension, which is ordered in Order 3.

art. 211 cpv. 1 CP

This article (not explicitly numbered 1-4, but implied through citing relevant CP articles) relates to conditional suspension, which is ordered in Order 3.

art. 213 cpv. 1 CP

This article (not explicitly numbered 1-4, but implied through citing relevant CP articles) relates to conditional suspension, which is ordered in Order 3.

art. 39 TG sulle spese

This provision concerning court costs is cited as the basis for imposing costs in Order 2.3.

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Testo completo

Incarto n. 72.2008.45 · Lugano, 10 dicembre 2008/nk · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano

Presidente: · giudice Marco Villa

Segretaria: · Khouloud Ramella Matta Nassif, dott. jur.

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 detenuta dal 22 al 23 settembre 2006;

prevenuta colpevole di:

1. truffa, ripetuta

per avere, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, nel periodo compreso tra il marzo e il settembre 2005,

a __________, __________, __________, così come in altre località della __________,

ripetutamente ingannato con astuzia +__________ (nato il __________ e deceduto a __________ il __________), affermando cose false e dissimulando cose vere alfine di indurlo ad atti pregiudizievoli del proprio patrimonio, nella fattispecie al fine di indurlo a consegnarle e/o inviarle, in diverse occasioni, l’importo complessivo di almeno CHF 322'000.- e più precisamente:

1.1. nel __________, durante il mese di aprile 2005,

in almeno due occasioni, indotto la vittima a consegnarle l’importo complessivo di CHF 100'000.- in contanti, facendogli credere - contrariamente alla verità - che tale denaro sarebbe stato investito in ambito turistico nella __________ in particolare per l’acquisto di un catamarano a vela da adibire al trasporto di turisti;

catamarano in realtà mai acquistato avendo l’accusata speso lei personalmente tutto il denaro sia in Ticino che a __________ in alcool, divertimenti, acquisti di gioielli, ristoranti, hotels, boutique, ecc.;

1.2. a __________ e __________,

nel corso dei mesi di maggio/giugno 2005, indotto la vittima ad inviarle da __________ tramite “Western Union”, con almeno tre invii, l’equivalente in US$ di complessivi CHF 37'000.-, facendogli credere - contrariamente alla verità - che tale denaro le sarebbe servito per pagare la cauzione per uscire dal carcere nel quale era stata rinchiusa, poiché trovata in possesso, presso l’aeroporto , di US$ 70'000.-;

cauzione in realtà mai pagata, poiché tutta la vicenda era stata inventata di sana pianta dall’accusata, avendo egli stessa sperperato tutto il denaro precedentemente ricevuto dalla vittima in alcool, divertimenti, acquisti di gioielli, ristoranti, alberghi di lusso, autista per le gite sull’isola, ecc.;

1.3. nel __________,

nel corso del mese di luglio 2005,

indotto la vittima a consegnarle l’importo di CHF 170'000.- in contanti, facendogli credere - contrariamente alla verità

- che tale denaro sarebbe stato utilizzato per l’acquisto e la ristrutturazione di un alberghetto nella __________,

acquisto e ristrutturazione che non venne mai perfezionato avendo l’accusata speso personalmente tutto il denaro sia a __________, con la costruzione di una piscina per la casa di sua madre, prestiti concessi a parenti e conoscenti, come pure per vari regali, sia in Europa, per viaggi e in generale per “condurre una vita brillante al di sopra delle sue possibilità”;

1.4. sempre nel __________,

nel corso dei periodi sopra citati,

indotto la vittima a consegnarle, in diverse occasioni, l’importo complessivo di CHF 25'000.- facendogli credere - contrariamente alla verità - che tale denaro le sarebbe servito per finanziare spese di viaggio e pernottamenti in alberghi finalizzati a porre in atto gli “investimenti” del catamarano e dell’alberghetto avendo invece l’accusata speso personalmente tutto il denaro, sia a __________ che in Europa;

configurandosi l’inganno astuto:

● nell’aver sfruttato una situazione di particolare vulnerabilità e debolezza in cui versava la vittima (+__________), persona anziana, sola e malata - nel frattempo deceduta - di cui ella sapeva aver appena ritirato la sua cassa pensione;

● nell’aver sfruttato il particolare rapporto di fiducia venutosi a creare con la vittima, con la quale si era pure instaurato un rapporto sentimentale (almeno da parte della vittima), sfociato anche in rapporti intimi;

● nell’aver prospettato e indotto la vittima a credere - contrariamente alla verità - di una sua reale e concreta partecipazione a degli investimenti nella __________, in particolare della sua partecipazione all’acquisto di un catamarano adibito al trasporto di turisti e della partecipazione all’acquisto di un immobile da ristrutturare in albergo;

● nell’aver simulato il suo arresto avvenuto nella __________ per l’asserito traffico internazionale di valuta con conseguente confisca del denaro in suo possesso, tale da necessitare l’intervento di un finto legale che telefonicamente gli chiedeva il versamento di una cauzione per ottenere la libertà provvisoria;

● in tutti i casi sottacendo alla vittima che tutto il denaro ricevuto è sempre stato da lei utilizzato per condurre una vita agiata e brillante, in ogni caso al di sopra delle sue possibilità, anziché per essere utilizzato per gli investimenti prospettatigli;

ritenuto in tutti i casi come l’accusata abbia utilizzato tutto il denaro ricevuto per scopi diversi rispetto a quelli prospettati alla vittima e che - in tutti i casi - non ha mai restituito tale denaro, nè è mai stata sua intenzionata a farlo;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 146 cpv. 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 45/2008 del 8.4.2008, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il procuratore pubblico § L'accusata AC 1 assistito dal difensore d'ufficio § RC 1, rappresentante della PC 1

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 13:05.

*Il Presidente, le Parti consentendo, procede alla correttura redazionale dell’importo complessivo oggetto del punto

1 dell’atto d’accusa, che è di fr. 332'000.-.*

*Il Presidente, in subordine, prospetta all’accusata ai sensi dell’art. 250 CPP l’ipotesi di reato di appropriazione indebita ai sensi dell’art. 138 CP relativamente ai fatti di cui al punto 1.1 ed al punto 1.3 dell’atto d’accusa.*

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

premettendo il carattere “odioso” dei fatti posti oggi a giudizio in quanto diretti a danno di un anziano, vittima vulnerabile e debole e ribadendo la sussistenza dell’inganno astuto – senza scrupolo alcuno - conferma

in fatto ed in diritto il punto 1.1 ed il punto 1.2 dell’atto d’accusa, mentre

per i punti 1.3 ed 1.4 si rimette al prudente apprezzamento della Corte quanto alla sussunzione dei fatti sotto il cappello della truffa o dell’appropriazione indebita.

Conclude chiedendo la condanna dell’accusata ad una pena detentiva di 18 mesi, non si oppone alla sospensione condizionale e domanda la confisca di quanto in sequestro.

Per quanto concerne le pretese della parte civile, chiede che le stesse le vengano riconosciute.

§ RC 1, rappresentante della PC 1, il quale apostrofando i fatti di cui all’atto d’accusa quale “storia di ordinario squallore” e sottolineando l’illecita sottrazione del denaro di __________, denaro formante il risparmio di una vita, chiede che venga riconosciuto il risarcimento della somma di fr. 332’000.- o per lo meno della somma che la Corte riterrà più opportuno riconoscere.

§ Il Difensore, il quale solleva dubbi circa la presenza dell’inganno astuto nella fattispecie di cui oggi a giudizio, dubbi che emergono già dallo stesso fatto per cui il PP ha dovuto dedicare un capitolo *ad

hoc* al fine di specificare la presenza dell’inganno astuto. Per quanto concerne il punto 1.2 dell’atto d’accusa, considerato che non fu la sua assistita a

telefonare a __________, bensì un’altra persona e ritenuta la necessità per la pubblica accusa di indicare con precisione e chiarezza i fatti imputati, chiede il decadimento del punto 1.2 dell’atto d’accusa. Sottolinea la leggerezza e la semplicità con cui __________ ha dato, o meglio “prestato/regalato” i soldi all’accusata senza attuare alcun controllo o richiedendo alcuna documentazione. Evidenzia altresì la rapidità con cui __________ ha messo a disposizione di AC

1 tutta la somma del fondo di previdenza. Si sofferma ad analizzare gli elementi del reato ed in particolare il dolo e solleva il fatto per cui *mala fides superveniens non nocet*. Conclude chiedendo, in via principale, mancando l’inganno con astuzia, l’assoluzione; in via subordinata, la condanna

ad una pena detentiva non superiore ad 1 anno con un periodo di prova di al massimo 2 anni. Quanto alle richieste di parte civile, domanda il rinvio al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC

1. È autrice colpevole di:

1.1. ripetuta truffa

commessa a __________, __________,

__________ e nella __________, nel periodo marzo 2005 / settembre 2005, a danno del fu __________ inducendolo a consegnarle e/o spedirle in diverse occasioni almeno

fr. 332'000.- e meglio:

1.1.1. fr. 100'000.- consegnati in contanti per l’acquisto di un catamarano a vela da adibire al trasporto di turisti;

1.1.2. fr. 37'000.- spediti con almeno tre invii Western Union a __________ per il pagamento della sua cauzione;

1.1.3. fr. 170'000.- consegnati in contanti per l’acquisto e la ristrutturazione di un alberghetto;

1.1.4. fr. 25'000.- consegnati in contanti in diverse occasioni per spese di viaggio e pernottamento ;

1.1.5. trattasi di un importo inferiore;

1.1.6. limitatamente ai fatti di cui ai punti 1.1 e 1.3 dell’atto d’accusa, trattasi di appropriazione indebita;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. Può beneficiare della sospensione condizionale?

3. Deve un risarcimento alla PC 1 e se sì in che misura?

4. Deve essere ordinata la confisca dei documenti in sequestro?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti, negativamente ai quesiti n. 1.1.6, 4 e parzialmente ai quesiti n. 1.1, 1.1.4;

visti gli artt. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 51, 69, 138 cifra 1 e 146 cpv. 1 CP;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC 1 è autrice colpevole di:

1.1. ripetuta truffa

commessa a __________, __________,

__________ e nella __________, nel periodo aprile 2005 / luglio 2005, a danno del fu __________ inducendolo a consegnarle e/o spedirle in diverse occasioni circa fr.

310’145.- e meglio:

1.1.1. fr. 100'000.- consegnati in contanti per l’acquisto di un catamarano a vela da adibire al trasporto di turisti;

1.1.2. fr. 37'000.- spediti con almeno tre invii Western Union per il pagamento della sua cauzione;

1.1.3. fr. 170'000.- consegnati in contanti per l’acquisto e la ristrutturazione di un alberghetto;

1.1.4. fr. 3'145.- consegnati in contanti in due occasioni per spese di viaggio ;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.Di conseguenza AC 1 è condannata:

2.1. alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2. a versare alla PC 1 l’importo di

fr. 310’145.-. Per il resto la PC è rinviata al foro civile;

2.3. al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 200.- e delle spese processuali.

3. L’esecuzione della pena detentiva è condizionalmente sospesa per un periodo di prova di 2

(due) anni.

4. È ordinato il dissequestro della documentazione in sequestro.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 450.--