Asylum Seeker Convicted for Cocaine Trafficking on Train
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn asylum seeker was found guilty of aggravated violation of the narcotics law for possessing and transporting 119.25 grams of cocaine with a purity between 35% and 38% on a train from Zurich to Chiasso, despite maintaining innocence and the defense arguing the evidence was circumstantial and questioning the aggravated nature of the offense. The court, accepting the prosecutor's arguments regarding the quantity and purity of the drug as evidence of intent to endanger public health, convicted the defendant, sentenced him to 16 months imprisonment (minus time served in pre-trial detention), ordered the confiscation of the seized narcotics for destruction, and denied the request for a suspended sentence.
Regesto Legislator
UfficialeSedicente nigeriano richiedente l'asilo trasportato da Zurigo a Chiasso sul treno scatola contenente 119.25 g cocaina (pura al 35%-38%).Confisca. Pena detentiva da espiare
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the aggravated offense for which the defendant was convicted in order 1.
Cited in the context of procedural rules applied to the decision, specifically regarding the calculation of costs imposed in order 2.2.
Cited procedural/substantive articles that inform the final sentencing decisions (Order 2).
Cited procedural/substantive article related to the penal consequences of the conviction (Order 2).
Cited procedural article related to the handling of the items seized (confiscation in Order 3).
Cited procedural article related to the handling of the items seized (confiscation in Order 3).
Testo completo
Incarto n. 72.2008.147 · Lugano, 26 novembre 2008/sd · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Mendrisio
Presidente: · giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria: · Elena Tagli Schmid, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 sedicente e richiedente l’asilo a detenuto dal 19 agosto 2008;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione alla LF sugli stupefacenti, aggravata
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone,
in particolare
per avere,
senza essere autorizzato,
il 19 agosto 2008,
tra Zurigo e Chiasso, sul treno __________ proveniente da Zurigo,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina, sostanza confezionata in 12 ovuli riposti all’interno di una calza in nylon nera ed occultati nella cioccolata in polvere contenuta in una scatola di Nesquik, stupefacente avente un grado di purezza variante dal 35% al 38%, sequestrata dalla Polizia al momento del fermo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 19 cifra 2 LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 144/2008 del 29.10.2008, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il procuratore pubblico __________. § L'accusato sedicente AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1. § L’interprete IE 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre i fatti ed evidenzia tutti gli elementi oggettivi indizianti a carico dell'accusato che comprovano come la scatola con la cocaina ivi contenuta (e sequestrata dagli inquirenti) gli appartenesse. Rilevati l'importante quantitativo e il grado di purezza della cocaina come pure l'atteggiamento negatorio di AC 1 privo altresì di documenti d'identità, conclude chiedendo la conferma integrale dell'atto d'accusa e quindi la condanna dell'accusato alla pena detentiva di 22 mesi da espiare. Chiede pure la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale rileva come si tratti in concreto di un processo indiziario, in cui il suo assistito ha costantemente dichiarato la propria innocenza. Sostiene che gli elementi indizianti asseriti dalla Pubblica Accusa non costituiscono nella fattispecie delle prove univoche e convergenti atte a dimostrare la colpevolezza del suo patrocinato. Mancando tutti i presupposti oggettivi e soggettivi del reato imputato al suo cliente, in via principale chiede l'assoluzione. In via subordinata chiede un'importante riduzione della pena detentiva proposta, ritenuta l'infrazione semplice alla LF sugli stupefacenti e non aggravata a motivo del quantitativo e considerati altresì il difficile vissuto del suo assistito, orfano e analfabeta, e il lungo carcere preventivo sofferto.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1, sedicente,
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina
da Zurigo a Chiasso, il 19 agosto 2008,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
1.1.1. trattasi d'infrazione aggravata a motivo del quantitativo?
2. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell'atto d'accusa?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2.;
visti gli art. 12, 40, 42, 51, 69 CP;
19 cifra
1 e 2 LStup;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1, sedicente, è autore colpevole di
infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, per avere, senza essere autorizzato,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina (pura per valori ricompresi tra il 35% e il 38%), sostanza sequestrata dalla Polizia, da Zurigo a Chiasso, il 19 agosto 2008,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:
2.1. alla pena detentiva di mesi 16 (sedici), da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.
3. È ordinata la confisca della cocaina, da distruggere, come pure degli altri oggetti in sequestro ed elencati nell'atto d'accusa.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 1'044.95
Spese diverse fr. 76.80
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 1'321.75