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72.2007.71 • TPC TI 72.2007.71 Generato dall'IA

Fraud and Forgery in Absentia with Suspended Sentence for Repentance

Numero d'incarto 72.2007.71
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The defendant was tried in absentia for fraud and document forgery, having impersonated an account holder to fraudulently induce a bank to transfer EUR 200,000 to his own account using a false wire transfer order with a forged signature. The defense contested the fraud charge, arguing the bank failed in its due diligence, but acknowledged the forgery and requested leniency based on the defendant's exemplary life, full restitution, and sincere remorse, which the court accepted, finding the defendant guilty on both counts but sentencing him to eight months of imprisonment, suspended for a two-year probationary period, taking into account the mitigating factor of sincere repentance.

Regesto Legislator

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Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 251 cifra, Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 146 cpv. 1 e 251 n. 1 CP, art. 9 e segg. CPP, art. 39 TG sulle spese; Fraud and Forgery in Absentia with Suspended Sentence for Repentance: The defense contested the fraud charge, arguing the bank failed in its due diligence, but acknowledged the forgery and requested leniency based on the defendant's exemplary life, full restitution, and sincere remorse, which the court accepted, finding the defendant guilty on both counts but sentencing him to eight months of imprisonment, suspended for a two-year probationary period, taking into account the mitigating factor of sincere repentance.

Parole chiave

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sospensione condizionale della pena falsità in documenti pentito procedimento in contumacia perseguimento penale per truffa periodo di tirocinio

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 146 cpv. 1 e 251 n. 1 CP

These articles define the crimes (fraud and forgery of documents) for which the defendant was found guilty in orders 1.1 and 1.2.

art. 9 e segg. CPP

These procedural articles were cited in relation to the handling of the case, although their specific application is not detailed in the dispositive orders 1, 2, or 3, other than by implication in the context of the judgment.

art. 39 TG sulle spese

This article was cited concerning the handling of legal costs, which is addressed in order 2.2.

art. 2.2

This order explicitly imposes the payment of court taxes (tasse di giustizia) and procedural expenses.

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Testo completo

Incarto n. 72.2007.71 · Lugano, 19 novembre 2007/gb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano

Presidente: · giudice Giovanna Roggero-Will

Segretaria: · Valentina Tuoni, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 e domiciliato a

prevenuto colpevole di:

1. truffa

per avere

a __________ nonché all’estero

nel periodo marzo-settembre 2002

per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

ingannato astutamente persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere

facendosi passare per il titolare del conto n. e preannunciando telefonicamente l’intenzione di effettuare un bonifico a debito di tale conto, nonché allestendo in seguito ed inviando alla PL 1, succursale di __________, un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, denaro da addebitare al conto n. intestato a quest’ultimo,

ingannato astutamente i collaboratori di quest’ultima, inducendoli in tal modo a trasferire l’importo di EUR 200'000 a favore del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________,

denaro asseritamente utilizzato per coprire ingenti debiti di gioco contratti nella __________ e per il resto prelevato tramite bancomat per altri scopi personali;

2. falsità in documenti

per avere

al fine di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ovvero per perfezionare l’inganno astuto di cui sub 1, formato un documento falso, facendone altresì uso a scopo di inganno,

e meglio per avere

allestito un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, facendone altresì uso inviandolo per esecuzione alla PL 1, succursale di __________;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 70/2007 del 14.06.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il procuratore pubblico. § La lic. iur. DUF 1 difensore d'ufficio dell'accusato AC 1, assente.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:45 alle ore 10:55.

Il Presidente constatato che l'accusato AC 1, regolarmente citato presso il domicilio legale, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione decide, con l'accordo delle parti, di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg CPPT.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa e la condanna di AC 1 - considerata l'attenuante specifica del sincero pentimento - alla pena detentiva di dodici mesi, sospesi condizionalmente per due anni. Nel caso in cui la Corte ritenesse di dover pronunciare una pena pecuniaria, chiede la condanna di AC

1 a 360 aliquote di fr. 70.-- l'una, in considerazione della situazione patrimoniale attestata dalla documentazione di cui al doc. dib. 3.

§ Il Difensore, che contesta, in punto al reato di truffa, la realizzazione del presupposto oggettivo dell'inganno astuto, sostenendo che la banca non ha applicato la dovuta diligenza: __________ non aveva, in precedenza, mai effettuato operazioni analoghe a quella in esame e la firma apposta sull'ordine di addebito non era uguale a quella depositata in banca dal titolare del conto. Ripercorre, poi, la vita esemplare del suo patrocinato il quale, incensurato, ha collaborato con gli inquirenti ed ha risarcito integralmente le parti lese. Chiede, quindi, in via principale il proscioglimento dal reato di truffa ed una riduzione della pena, in applicazione anche dell'attenuante specifica del sincero pentimento. In via subordinata chiede una riduzione della pena proposta dal PP.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. è autore colpevole di:

1.1 truffa

per avere, facendosi passare per il titolare del conto n. ed inviando alla PL 1, succursale di __________, un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________, denaro da addebitare al conto n. intestato a quest’ultimo, ingannato astutamente i collaboratori di quest’ultima, inducendoli in tal modo a trasferire l’importo di EUR 200'000 a favore del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________;

1.2. falsità in documenti

per avere allo scopo di perfezionare l’inganno astuto di cui sub 1, allestito un falso ordine di bonifico di EUR 200'000 datato 21.03.2002, riportante la falsa firma di __________ e facendone uso inviandolo per esecuzione alla PL 1, succursale di __________;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. ha egli dimostrato sincero pentimento?

3. può beneficiare della sospensione condizionale?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente ai quesiti posti.

visto gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 48, 49, 146 cpv. 1 e 251 n. 1 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

1. AC 1 è autore colpevole di:

1.1 truffa

per avere, ingannato astutamente il funzionario della PL 1, succursale di __________ inducendolo ad eseguire un ordine di addebito del conto n. intestato a __________ per EURO 200'000.--, a beneficio del conto corrente n. a lui intestato presso il __________, filiale di __________;

1.2. falsità in documenti

per avere, allo scopo di perfezionare l'inganno di cui sopra, allestito e fatto uso di un falso ordine di bonifico riportante la falsa firma di __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza, avendo dimostrato sincero pentimento

AC

1 è condannato in contumacia:

2.1 alla pena detentiva di otto mesi;

2.2 al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

Intimazione a:

terzi implicati · PL 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Traduttrice

(trad. scritta italiano-spagnolo) fr. 213,65

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 663,65