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72.2007.66 • TPC TI 72.2007.66 Generato dall'IA

Theft, Damage, and Trespassing Conviction with Imprisonment

Numero d'incarto 72.2007.66
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An individual detained since March 16, 2007, was judged guilty of repeated theft, in part attempted, repeated property damage, and repeated trespassing, stemming from eleven incidents between November 2006 and March 2007, involving forced entry and the theft of cash and goods valued around CHF 52,830. The court found the accused guilty on all counts, rejecting the defense's plea for a sentence mitigation based on severe financial distress and precluding a suspended sentence due to the gravity of the offenses, ultimately sentencing the accused to 12 months imprisonment, ordering the confiscation of burglary tools, and mandating compensation to one civil party.

Regesto Legislator

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Art. 139 cifra, Art. 144 cpv. 1 CP, Art. 186 CP, Art. 48 CP, Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 139 cifra 1 CP; Theft, Damage, and Trespassing Conviction with Imprisonment: The court found the accused guilty on all counts, rejecting the defense's plea for a sentence mitigation based on severe financial distress and precluding a suspended sentence due to the gravity of the offenses, ultimately sentencing the accused to 12 months imprisonment, ordering the confiscation of burglary tools, and mandating compensation to one civil party.

Parole chiave

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reati contro il patrimonio pena detentiva commisurazione della pena per rapina violazione di domicilio misura di sicurezza penale furto per mestiere

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 139 cifra 1 CP

This article defines the crime of theft (furto), which the accused was found guilty of committing repeatedly (Order 1.1).

art. 144 cpv. 1 CP

This article defines the crime of property damage (danneggiamento), which the accused was found guilty of committing repeatedly (Order 1.2).

art. 186 CP

This article defines the crime of trespass/violation of domicile (violazione di domicilio), which the accused was found guilty of committing repeatedly (Order 1.3).

art. 40 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the finding of guilt (Order 1).

art. 42 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the penalty imposed (Order 2.1).

art. 43 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the penalty imposed (Order 2.1).

art. 44 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the penalty imposed (Order 2.1).

art. 47 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the penalty imposed (Order 2.1).

art. 49 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the penalty imposed (Order 2.1).

art. 51 CP

This article, cited in the legal basis for the sentence, relates to the compensation ordered for the civil party (Order 2.2).

art. 9 CPP

This procedural article, cited in the legal basis, underpins the overall court proceedings.

art. 39 TG sulle spese

This article governs the imposition of court costs and expenses, reflected in Order 2.3.

art. 260 cpv. 4 CPP

This article relates to the parties' waiver of the written motivation for the sentence, which precedes the final orders.

art. 22 cpv. 1

This article, cited in the legal basis for the sentence, is part of the grounds leading to the conviction and sentencing.

art. 12

This article, cited in the legal basis for the sentence, is part of the grounds leading to the conviction and sentencing.

art. 34

This article, cited in the legal basis for the sentence, is part of the grounds leading to the conviction and sentencing.

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Testo completo

Incarto n. 72.2007.66 · Lugano, 28 giugno 2007/nh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano

Presidente: · giudice Mauro Ermani

Segretaria: · lic. iur., Elisa Quadri

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 e domiciliato a detenuto dal 16 marzo 2007;

prevenuto colpevole di:

1. furto ripetuto, in parte tentato

per avere,

nelle circostanze di luogo e di tempo elencate di seguito,

alfine di procacciarsi un indebito profitto, previo scasso, ripetutamente sottratto, allo scopo di appropriarsene, denaro contante e cose e meglio:

1.1. a __________, il 18.11.2006, ai danni del PC 9, rappresentato da __________, costituitasi parte civile,

previo scasso della porta secondaria e dell’apparecchio automatico delle sigarette, sottratto denaro contante per

CHF 2'594.-- e sigarette per un valore di CHF 291.50,

refurtiva ammessa dall’accusato ad eccezione delle sigarette;

1.2. a __________, il 9.12.2006, ai danni del PC 10,

rappresentato da __________, costituitosi parte civile, previo scasso dei cilindri delle porte secondarie, di 2 lucchetti della cantina, dell’apparecchio automatico per le sigarette e del flipper, sottratto denaro contante per CHF 5'907.-, sigari, sigarette, 1 cassa porta sigari, 3 cartoni di birra, 2 cartoni di vino, 1 beamer marca Toshiba, per un valore totale di CHF 10’127.-, refurtiva ammessa dall’accusato unicamente per circa CHF 5'000.- in denaro contante;

1.3. a __________, tra l’8 ed 9.12.2006, ai danni del PC 11 Cittadella rappresentato da __________, costituitosi parte civile, previo scasso di due porte, tentato di sottrarre denaro e cose, non rinvenendo nulla da asportare;

1.4. a __________, tra il 23 ed il 26.12.2006, ai danni del PC 2, rappresentata da __________, costituitasi parte civile, previo scasso della porta secondaria,

del distributore di sigarette, del distributore di pupazzi,

del distributore di biancheria intima da donna e del distributore per il gioco delle freccette, sottratto denaro contante per

CHF 8'479.70 e 20 stecche di sigarette, per un valore totale di CHF 9379.70, refurtiva ammessa dall’accusato unicamente per CHF 6’000/6'500.- di denaro contante;

1.5. a __________, il 7.01.2007, ai danni del PC 5, rappresentata da __________, costituitasi parte civile, previo scasso del cilindro della porta principale, del montante di una porta in legno, delle serrature della porta dell’ufficio e della porta della cassaforte, sottratto denaro contante per un valore di CHF 7900.40, refurtiva ammessa ed in parte (busta contenente CHF 1'749.60) persa dall’accusato all’interno del ristorante e quindi recuperata dalla parte civile;

1.6. a __________, il 13.01.07, ai danni del PC 6,

rappresentato da __________, costituitosi parte civile, previo scasso della porta secondaria, sottratto denaro contante per CHF 300.--, caffè, un videoregistratore, un computer portatile, bottiglie di liquore per un valore complessivo di

CHF 2220.-, refurtiva ammessa dall’accusato unicamente per quanto riguarda il denaro contante;

1.7. a __________, tra il 16 ed il 17.12.2006, ai danni del PC 8 rappresentato da __________,

costituitosi parte civile, previo scasso del cilindro della porta secondaria del vetro della porta del pianerottolo, di un salvadanaio in terracotta cagionando danni anche al muro della cucina, sottratto denaro contante per CHF 600.--, sigarette, capi d’abbigliamento, caffè e chiavi per un valore complessivo di CHF 1900.- circa, refurtiva ammessa dall’accusato ad eccezione delle sigarette e dei capi d’abbigliamento, per un valore complessivo di CHF 668.-;

1.8. a __________, il 3.03.2007, ai danni del PC 4, rappresentato da __________, costituitosi parte civile, previo scasso del cilindro della porta secondaria e della cassa registratrice, sottratto denaro contante per CHF 100.--, refurtiva ammessa dall’accusato;

1.9. a __________, il 3.03.2007, ai danni di PC 3, rappresentata da __________, costituitosi parte civile,

previo scasso della porta secondaria, della cassaforte e danneggiando anche la vetrina, sottratto denaro contante per CHF 2'381.-, apparecchiature fotografiche ed elettroniche per un valore complessivo di CHF 15'017.40, refurtiva ammessa dall’accusato; egli durante la fuga abbandonava le apparecchiature fotografiche ed elettroniche, le stesse sono quindi state interamente recuperate dalla parte civile;

1.10. a __________, il 10.03.07, ai danni del PC 7, rappresentata da __________, costituitasi parte civile, previo scasso della serratura di tre porte, sottratto 1 retroproiettore per un valore a nuovo di CHF 3300.-, refurtiva ammessa dall’accusato;

1.11. a __________, il 16.03.2007, ai danni della PC 1, rappresentata da __________, costituitasi parte civile, previo scasso della porta secondaria, tentato di sottrarre denaro e oggetti senza riuscire nel proprio intento siccome arrestato dalla pattuglia di Polizia cantonale, ancora all’interno della palestra,

2. danneggiamento ripetuto

per avere,

al fine di commettere furti di cui al pto 1. del presente atto d’accusa, nelle circostanze di tempo e luogo ivi menzionate, intenzionalmente danneggiato la proprietà altrui per un danno non meglio precisato ad eccezione di quanto indicato al p.to 1.5, quantificato dalla parte civile in fr. 2'990.-;

3. violazione di domicilio ripetuta

per essersi introdotto,

al fine di commettere i furti di cui al pto. 1 del presente atto d’accusa, ad eccezione di quelli al p.to 1.2 e 1.3, indebitamente e contro la volontà dei rispettivi aventi diritto,

in spazi chiusi di edifici;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art.

139 cifra 1 CP, art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 65/2007 del 6 giugno 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1assistito dal difensore d'ufficio (GP) dott.iur. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 12:00.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale dichiara che, a seguito di un’istruttoria da ritenersi completa, sono state evidenziate notevoli discrepanze tra la refurtiva denunciata e quanto ammesso dall’imputato. Riconosce ad AC 1 di aver dato prova di una buona collaborazione. Oltre al reato di furto ripetuto, che costituisce nella fattispecie un caso limite di furto per mestiere, il reato di danneggiamento, quantificato in ca. fr. 10'000.-, deve pesare significativamente nella commisurazione della pena. Egli ritiene che le difficoltà finanziarie invocate dall’imputato non erano tali da giustificare quanto commesso, considerato che attualmente AC 1 ha una famiglia ed ha intrapreso una nuova attività lavorativa. L’età dell’imputato, come pure i suoi precedenti penali, nonché il fatto che dopo soli sei mesi dall’ultima condanna in ___ AC 1 era già attivo in Svizzera, devono avere una rilevanza. Il procuratore pubblico conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena detentiva di 12 mesi, da espiare, nonché la confisca del denaro e degli attrezzi da scasso sequestrati. Per quanto concerne la pretesa di parte civile, propone un risarcimento di fr. 7'000 in favore di PC 3.

§ Il Difensore, il quale sottolinea d’ingresso la collaborazione dell’imputato, che ha dato piena confessione davanti alla Polizia ed ha indicato agli agenti, in occasione di un sopralluogo, i luoghi di commissione dei furti. Visto l’atteggiamento collaborativo di AC 1, le discrepanze relative all’entità della refurtiva possono essere dovute a degli abbagli delle parti civili. Non contesta la qualificazione dei reati, i quali tuttavia devono essere necessariamente contestualizzati, in particolare rispetto alla difficile situazione finanziaria e familiare dell’imputato. Non contesta nemmeno i precedenti penali, puntualizzando comunque che le relative condanne sono già state espiate e che per ben 7 anni l’imputato ha mantenuto una condotta corretta. Visto lo stato di profonda angustia, che ha condotto AC 1 a commettere i furti per far fronte al fabbisogno della famiglia, chiede un’attenuazione della pena ex art. 48 CP. Sottolinea come la permanenza in carcere possa pregiudicare ancor più la situazione economica, sociale e familiare dell’imputato. Conclude chiedendo che la pena proposta dal procuratore pubblico venga ridotta e sottoposta a sospensione condizionale, la particolare condizione favorevole essendo data dal fatto che nel frattempo le autorità amministrative hanno emesso un provvedimento di divieto d'entrata in Svizzera cresciuto in giudicato.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore colpevole di:

1.1. furto ripetuto, in parte tentato

commesso in 11 occasioni, di cui 2 tentate e 9 consumate, in varie località del Canton Ticino,

nel periodo compreso tra il 18.11.2006 e il 16.3.2007

per un valore complessivo denunciato di fr. 52'830.-;

1.2. danneggiamento ripetuto

per avere,

al fine di commettere i furti di cui al pto. 1 dell’atto d’accusa,

nelle circostanze di tempo e luogo ivi menzionate, intenzionalmente danneggiato la proprietà altrui per un danno non meglio precisato, comunque ammontante ad almeno fr. 10'000.-;

1.3. violazione di domicilio ripetuta

per essersi introdotto,

al fine di commettere i furti di cui al pto. 1 dell’atto d’accusa,

ad eccezione di quelli al p.to 1.2 e 1.3, indebitamente e contro la volontà dei rispettivi aventi diritto, in spazi chiusi di edifici;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. Deve essere ammessa l’attenuante della grave angustia?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?

4.Deve un risarcimento alla PC PC 3,

e se sì, in quale misura?

5.Deve essere ordinata la confisca di quanto sequestrato?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, tranne ai quesiti 2 e 3.

visti gli art. 12,

22 cpv. 1, 34, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC

1 è autore colpevole di:

1.1. furto ripetuto, in parte tentato

commesso in 11 occasioni, di cui 2 tentate e 9 consumate, in varie località del Canton Ticino,

nel periodo compreso tra il 18.11.2006 e il 16.3.2007

per un valore complessivo denunciato di fr. 52'830.-;

1.2. danneggiamento ripetuto

per avere,

al fine di commettere i furti di cui al pto. 1 dell’atto d’accusa,

nelle circostanze di tempo e luogo ivi menzionate, intenzionalmente danneggiato la proprietà altrui per un danno non meglio precisato ad eccezione di quanto indicato ai pti. 1.5. e 1.9. dell’atto d’accusa,

quantificato dalle parti civili in fr. 10’000.-;

1.3. violazione di domicilio ripetuta

per essersi introdotto,

al fine di commettere i furti di cui al pto. 1 dell’atto d’accusa,

ad eccezione di quelli al p.to 1.2 e 1.3, indebitamente e contro la volontà dei rispettivi aventi diritto,

in spazi chiusi di edifici;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza, AC 1 è condannato:

2.1. alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2 a versare alla PC PC 3 l’importo di fr. 6'876.95;

2.3 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3. È ordinata la confisca di quanto in sequestro.

Intimazione a:

terzi implicati · 1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PC 9 10. PC 10 11. PC 11

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 550.--