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72.2007.117 • TPC TI 72.2007.117 Generato dall'IA

Misappropriation, Obstruction of Justice, and Insurance Fraud Conviction

Numero d'incarto 72.2007.117
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was found guilty of repeated misappropriation for repeatedly taking at least CHF 56,500 from a members' savings fund she managed, as well as obstruction of justice for filing a false robbery report to cover the theft, making a false alarm, making a mendacious report against an innocent person, and attempted fraud by seeking insurance compensation for the staged robbery. The court reasoned that while the defendant was motivated by financial difficulties and showed sincere repentance, the seriousness of the offenses, particularly those against the administration of justice, warranted a 15-month custodial sentence, which was ultimately suspended conditionally with a two-year probationary period, and ordered the confiscation of seized items.

Regesto Legislator

Ufficiale

Autrice simula rapina per coprire le sue ripetute approppriazioni indebite (per fr. 56'500.-) ai danni dei soci della Cassa di risparmio del bar da lei gestito. Sviamento della giustizia, falso allarme, denuncia mendace. Tentata truffa all'assicurazione contro il furto. Sincero pentimento

Parole chiave

Generato dall'IA
truffa all'assicurazione appropriazione indebita di fondi truffa tentato furto pentito amministrazione della giustizia

Disposizioni normative citate

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Art. 138 cifra
reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CP;
Art. 304 cifra
reato previsto: dall’art. 304 cifra 1 CPS;
Art. 128bis CPS
reato previsto: dall’art. 128bis CPS;
Art. 303 cifra
reato previsto: dall’art. 303 cifra 1 CP;
Art. 146 cifra
reato previsto: dall’art. 146 cifra 1 CPS in relazione con l’art.
Art. 260 cpv. 4 CPP
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
art. 128bis CP
Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of false alarm.
art. 138 CP
Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of repeated misappropriation.
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 128bis CP

Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of false alarm.

art. 138 CP

Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of repeated misappropriation.

art. 146 CP

Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of attempted fraud.

art. 303 CP

Cited in the list of articles applied for declaring the defendant guilty of false reporting.

art. 305 CP

Cited in the list of articles applied in relation to the verdict.

art. 49 CP

Cited in the list of articles applied regarding sentencing (in conjunction with other articles).

art. 260 CPP

Cited for the parties' waiver of written reasoning for the sentence.

art. 264 CPP

Cited in the list of articles applied regarding the verdict.

art. 39 TG sulle spese

Cited as the legal basis for ordering the payment of court costs.

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Testo completo

Incarto n. 72.2007.117 · Mendrisio, 6 maggio 2009/nk · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano

Presidente: · giudice Mauro Ermani

Segretaria: · Barbara Maspoli, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 e , domiciliato a detenuta dal 14 al 21 marzo 2007;

prevenuta colpevole di:

1. ripetuta appropriazione indebita

per avere, a __________,

nel periodo compreso tra il gennaio 2006 e il 15 dicembre 2006,

agendo in più occasioni, ripetutamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lei affidati, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

e meglio per avere,

nella sua qualità di gerente dell’“__________”, ripetutamente prelevato in modo abusivo dalla Cassa di risparmio dei soci, un importo complessivo di almeno CHF 56'500.- che 80 (ottanta) avventori affiliati alla Cassa avevano versato nel corso dell’anno affinché li custodisse e li restituisse poi alla fine dell’anno, appropriandosi in tal modo del citato importo di denaro, in seguito interamente da lei speso, sia per far fronte a necessità personali, sia per pagare fatture di pertinenza dell’esercizio pubblico,

(importo nel frattempo già interamente restituito alle varie parti lese);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CP;

2. sviamento della giustizia

per avere,

in data 15 dicembre 2006,

nell’intento di occultare le malversazioni di cui al punto 1 del presente atto d’accusa, presentato all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che essa sapeva non commesso, nella fattispecie, per avere intenzionalmente simulato una rapina da lei subita ad opera di ignoto autore che - minacciandola con una siringa - l’avrebbe costretta a consegnargli il contenuto della Cassa risparmio dell’__________ da lei gestita, ciò che ha comportato, con la

richiesta d’intervento urgente e la formalizzazione della denuncia, l’avvio di un’importante inchiesta giudiziaria finalizzata

all’individuazione dell’inesistente rapinatore;

fatti avvenuti: a __________ e __________ il 15 dicembre 2006;

reato previsto: dall’art. 304 cifra 1 CPS;

3. falso allarme

per avere,

in data 15 dicembre 2006,

in piena coscienza della gratuità del suo atto, allarmato senza motivo i servizi pubblici di sicurezza, nella fattispecie i servizi della Polizia del Cantone Ticino, ciò che ha comportato, con la richiesta d’intervento urgente, il dispiegamento di un importante (e costoso) dispositivo di Polizia finalizzato alla ricerca di un rapinatore che in realtà non esisteva,

fatti avvenuti: a __________ e __________ il 15 dicembre 2006;

reato previsto: dall’art. 128bis CPS;

4. denuncia mendace

per avere, nel corso del suo interrogatorio del 4 gennaio 2007 presso il Commissariato di Lugano, reso nell’ambito delle indagini per la determinazione dell’inesistente autore della rapina di cui ai punti 2 e

3 del presente atto d’accusa, denunciato e comunque reso sospetto quale colpevole autore della (falsa) rapina __________, al fine di provocare contro di lui l’apertura di un procedimento penale, ben sapendo che egli non aveva commesso questo reato;

fatti avvenuti: nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 303 cifra 1 CP;

5. tentata truffa

per avere,

al fine di procacciarsi un indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia i responsabili delle compagnia assicurativa __________ - presso la quale aveva stipulato un’assicurazione contro il furto - al fine di ottenere un indebito indennizzo assicurativo, senza però riuscire nel proprio intento;

configurandosi l’inganno astuto nel dapprima simulare la rapina, quindi denunciarne l’accaduto alle competenti autorità di Polizia e quindi ancora allestendo la dichiarazione di sinistro 21 dicembre 2006 e meglio come descritto nei punti precedenti del presente atto d’accusa;

fatti avvenuti: a __________ dal 15 al 21 dicembre 2006;

reato previsto: dall’art. 146 cifra 1 CPS in relazione con l’art. 22;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 114/2007 del 19.9.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistita dal difensore d’ufficio (con GP) avv. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 16:00.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea come l’accusata sia reo confessa, ciò che ha consentito di ridurre al minimo la durata della detenzione preventiva. Rileva come l’accusata sia stata mossa dalle sue difficoltà finanziarie, ma evidenzia la messa in scena da lei posta in atto. Passa in rassegna i fatti contemplati nell’AA, confermandone la sussunzione in diritto e rimettendosi al prudente giudizio della Corte riguardo all’importo dell’appropriazione indebita. Sottolinea la gravità degli atti commessi, in particolare dei reati contro l’amministrazione della giustizia e il falso allarme. Cita, quale aggravante, l’assenza di scrupoli, e, quali attenuanti, l’incensuratezza, il sincero pentimento e la collaborazione. Conclude chiedendo la conferma dell’AA e la condanna di AC 1 alla pena detentiva di 12 mesi, senza opporsi alla sospensione condizionale. Chiede infine la confisca degli oggetti in sequestro e la distruzione della pistola

§ Il Difensore, il quale non contesta i fatti in quanto tali, osservando tuttavia che per 17 vittime di appropriazioni inferiori a fr. 300.- manca la querela. Evidenzia che il movente dell’accusata non era la sete di ricchezza, bensì il desiderio di salvare la sua attività. Rileva come a seguito dei fatti AC 1 abbia perso, oltre al suo esercizio pubblico, anche la stima e l’affetto dei clienti, nonché la sua salute.

Non contesta il reato di sviamento della giustizia (chiedendo però alla Corte di valutare l’ipotesi di prescindere da una pena), né quello di falso allarme. Chiede invece il proscioglimento dal reato di denuncia mendace, per assenza di dolo, nonché dal reato di tentata truffa, mancando l’astuzia e lo scopo di indebito arricchimento. In considerazione della sua incensuratezza, della sua vita anteriore, del sincero pentimento dimostrato, dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita, rimettendosi per il resto al giudizio della Corte per quanto attiene all’attenuante specifica della grave angustia, chiede che l’accusata sia condannata ad una pena pecuniaria e che l’importo delle aliquote giornaliere sia fissato in fr. 10.-. Non si oppone alla confisca.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autrice colpevole di:

1.1. ripetuta appropriazione indebita

per avere, a __________, nel periodo gennaio 2006

- 15 dicembre 2006, prelevando abusivamente in più occasioni dalla Cassa di risparmio dei soci dell’“__________” un importo complessivo di almeno fr. 56'500.-, ripetutamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lei affidati al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto;

1.1.1. trattasi di altro importo?

1.2. sviamento della giustizia

per avere, a __________, il 15 dicembre 2006, presentato all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non commesso;

1.3. falso allarme

per avere, a __________, il 15 dicembre 2006, in piena coscienza della gratuità del suo atto, allarmato senza motivo i servizi pubblici di sicurezza, in particolare la Polizia cantonale;

1.4. denuncia mendace

per avere, a __________, il 4 gennaio 2007, denunciato e comunque reso sospetto quale colpevole della (falsa) rapina __________, al fine di provocare contro di lui l’apertura di un procedimento penale, ben sapendo che egli non aveva commesso questo reato;

1.5. tentata truffa

per avere, a __________, nel periodo 15 - 21 dicembre 2006, al fine di procacciarsi un indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia i responsabili della compagnia assicurativa __________ per ottenere un indebito indennizzo assicurativo, senza però riuscire nel suo intento,

e meglio come descritto nell’atto di accusa?

2. Ha agito in stato di grave angustia?

3. Ha dimostrato sincero pentimento?

4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale misura?

5. Deve essere ordinata la confisca degli oggetti in sequestro?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.1.1. e 2.;

visti gli art. 12, 22, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 128bis, 138, 146, 303 e 305 CP;

e 264 CPP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC 1 è autrice colpevole di:

1.1. ripetuta appropriazione indebita

per avere, a __________, nel periodo gennaio 2006 - 15 dicembre 2006, prelevando abusivamente in più occasioni dalla Cassa di risparmio dei soci dell’“__________” un importo complessivo di almeno fr. 56'500.-, ripetutamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lei affidati al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto;

1.2. sviamento della giustizia

per avere, a __________, il 15 dicembre 2006, presentato all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non commesso;

1.3. falso allarme

per avere, a __________, il 15 dicembre 2006, in piena coscienza della gratuità del suo atto, allarmato senza motivo i servizi pubblici di sicurezza, in particolare la Polizia cantonale;

1.4. denuncia mendace

per avere, a __________, il 4 gennaio 2007, denunciato e comunque reso sospetto quale colpevole della (falsa) rapina __________, al fine di provocare contro di lui l’apertura di un procedimento penale, ben sapendo che egli non aveva commesso questo reato;

1.5. tentata truffa

per avere, a __________, nel periodo 15 - 21 dicembre 2006, al fine di procacciarsi un indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia i responsabili della compagnia assicurativa __________ per ottenere un indebito indennizzo assicurativo, senza però riuscire nel suo intento,

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2. Di conseguenza, AC 1 è condannata:

2.1. avendo dimostrato sincero pentimento, alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese processuali;

3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa condizionalmente e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

4. È ordinata la confisca degli oggetti in sequestro.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 550.--