Recidivist Theft, Trespass, and Drug Offenses Sentencing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, detained since June 17, 2006, was tried for repeated theft, attempted theft, repeated property damage, repeated criminal trespass, and repeated violation of drug laws through the purchase of cocaine, hashish, and marijuana between April and June 2006, primarily involving break-ins to businesses and a private residence. The court found the defendant guilty of repeated theft (consummated twice, attempted six times), repeated property damage, repeated criminal trespass (in two instances), and repeated drug law violations, but acquitted the defendant on one specific count of theft, reasoning that the defendant was a recidivist and acted with diminished responsibility, ultimately sentencing the accused to nine months imprisonment as a partial addition to a prior sentence, placing them under penal supervision, and ordering the confiscation of seized items.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 139 cifra, Art. 21 CPS, Art. 144 cpv. 1 CPS, Art. 186 CPS, Art. 19a cifra, Art. 42 CP; Recidivist Theft, Trespass, and Drug Offenses Sentencing: The court found the defendant guilty of repeated theft (consummated twice, attempted six times), repeated property damage, repeated criminal trespass (in two instances), and repeated drug law violations, but acquitted the defendant on one specific count of theft, reasoning that the defendant was a recidivist and acted with diminished responsibility, ultimately sentencing the accused to nine months imprisonment as a partial addition to a prior sentence, placing them under penal supervision, and ordering the confiscation of seized items.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied in the final orders to convict the accused for repeated theft (consummated in two occasions and attempted in 6 occasions).
Applied in the final orders in relation to art. 139 CP for the attempted thefts.
Applied in the final orders to convict the accused for repeated property damage.
Applied in the final orders to convict the accused for repeated violation of domicile.
Applied in the final orders to convict the accused for repeated contravention of the Narcotics Act.
Cited in the reference to the law provisions used in the final disposition, relevant to establishing guilt/conviction elements.
Cited in the reference to the law provisions used in the final disposition, relevant to the simplified procedure where parties waived written reasoning.
Cited as the legal basis for imposing costs and procedural fees on the convicted party.
Cited in the context of costs, specifically for ordering the payment of judicial tax and procedural costs.
Testo completo
Incarto n. 72.2006.84 · Lugano, 16 agosto 2006/nh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria: · Ornella Sacchi
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e domiciliato a detenuto dal 17 giugno 2006;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuto furto, consumato e tentato
per avere,
a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno 2006,
al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, operando generalmente con scasso, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui ai danni di esercizi pubblici, negozi e di una abitazione privata, e meglio per aver sottratto,
nelle sottoelencate occasioni e circostanze:
1.1 il 29 aprile 2006 a Lugano, ai danni del PC 7, dopo aver forzato la porta d’ingresso ed una porta finestra, denaro contante per un importo di CHF 590.00;
1.2 il 29 aprile 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 6,
dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.3 fra il 24 e il 25 maggio 2006 a Lugano, ai danni del PC 8, dopo aver infranto il vetro della porta finestra, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.4 fra il 13 e il 14 giugno 2006 a Lugano, ai danni del PC 1, dopo aver forzato la porta principale, denaro contante per un importo complessivo di
CHF 1'500.--;
1.5 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del salone da parrucchiere di PC 1, dopo aver forzato la porta principale, una stecca di sigarette marca Kent, un orologio marca Armani, un orologio marca JSP e denaro contante per un importo di
CHF 150.00;
1.6 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del negozio PC 2, dopo aver forzato la porta d’ingresso, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.7 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del condominio di cui PC 3 è la custode, dopo aver forzato la porta d’ingresso nonché quella di accesso al garage, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.8 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni di PC 4,
dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.9 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 5,
dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto dall'art 139 cifra 1 CPS in relazione con l'art 21 CPS per quanto riguarda i punti 1.2, 1.3 e da 1.6 a 1.9;
2. ripetuto danneggiamento
per avere,
in occasione dei furti summenzionati,
intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso,
cose altrui, provocando in tal modo danni per un importo imprecisato;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;
3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di commettere i furti di cui ai punti 1.3, 1.4 e 1.7;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 186 CPS;
4. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato,
ripetutamente acquistato per il suo consumo personale, un quantitativo imprecisato di cocaina, di haschisch e di marijuana;
fatti avvenuti a Lugano fra la fine del mese di maggio e l’inizio del mese di giugno 2006;
reato previsto dall'art. 19a cifra 1 LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 83/2006 del 13 luglio 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il PP 1. § L'accusato AC 1assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15:40.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, sottolineando che in questa sede non ha chiesto l'internamento giusta l'art. 42 CP ma che per AC 1 questa è l'ultima occasione, confermato integralmente l'atto di accusa in esame, conclude chiedendo che l'imputato è venga condannato alla pena di 12 mesi di detenzione da espiare, pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli dal Ministero pubblico in data 13.6.2006;
è venga sottoposto al Patronato penale
e che venga confiscato di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale, per cercare di mostrare chi è e cosa ha portato il suo assistito a delinquere, ne ripercorre la vita concludendo che solo un grande malessere esistenziale lo ha portato sulla cattiva strada.
Sottolinea che AC 1 faceva uso di sostanze stupefacenti poiché viveva nella falsa illusione che la droga gli desse coraggio.
Contesta il furto al punto 1.4 dell'atto di accusa.
Ribadisce che il suo assistito è cosciente di avere sbagliato, ne è dispiaciuto ed è pronto a pagare ma soltanto per quello che ha realmente commesso.
Chiede quindi, con il riconoscimento della scemata responsabilità, una commisurazione della pena proporzionata a quanto realmente commesso nell'ottica, anche, di non pregiudicare oltremodo il suo reinserimento sociale.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto, consumato e tentato
per avere,
a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno 2006, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, operando generalmente con scasso, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre,
cose mobili altrui ai danni di esercizi pubblici, negozi e di una abitazione privata,
e meglio per aver sottratto,
nelle sottoelencate occasioni e circostanze:
1.1.1 il 29 aprile 2006 a Lugano, ai danni del PC 7
dopo aver forzato la porta d’ingresso ed una porta finestra, denaro contante per un importo di CHF 590.--?
1.1.2 il 29 aprile 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 6, dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.1.3 fra il 24 e il 25 maggio 2006 a Lugano, ai danni del PC 8 dopo aver infranto il vetro della porta finestra, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.1.4 fra il 13 e il 14 giugno 2006 a Lugano, ai danni del Salone da parrucchiere di PC 1 dopo aver forzato la porta principale, denaro contante per un importo complessivo di
CHF 1'500.--?
1.1.5 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del salone da parrucchiere di PC 1 dopo aver forzato la porta principale, una stecca di sigarette marca Kent, un orologio marca Armani, un orologio marca JSP e denaro contante per un importo di CHF 150.00?
1.1.6 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del negozio PC 2, dopo aver forzato la porta d’ingresso, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.1.7 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del condominio di cui PC 3 è la custode, dopo aver forzato la porta d’ingresso nonché quella di accesso al garage, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.1.8 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni di PC 4 dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.1.9 il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 5, dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere,
in occasione dei furti summenzionati,
intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, cose altrui, provocando in tal modo danni per un importo imprecisato?
1.3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di commettere i furti di cui ai punti 1.3, 1.4 e 1.7 dell'atto di accusa?
1.4. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato,
ripetutamente acquistato per il suo consumo personale,
un quantitativo imprecisato di cocaina, di haschisch e di marijuana?
2. È egli recidivo?
3. Ha egli agito in stato di scemata responsabilità?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
5. Deve essere sottoposto a Patronato penale?
6. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti tranne al quesito n. 1.1.4 e 4 e parzialmente al quesito 1.3.;
visti gli art. 11, 18, 36, 41, 44, 63, 66, 67, 68, 69, 139, 144, 186 CP;
19a LFStup;
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto, consumato in due occasioni e tentato in 6 occasioni per avere, a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno 2006, operando generalmente con scasso, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui ai danni di esercizi pubblici, negozi e di una abitazione privata,
così come indicato ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9 dell'atto di accusa;
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere,
in occasione dei furti summenzionati,
intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, cose altrui, provocando in tal modo danni per un importo imprecisato;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di commettere i furti di cui ai punti 1.3 e 1.7 dell'atto di accusa;
1.4. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzato,
ripetutamente acquistato per il suo consumo personale,
un quantitativo imprecisato di cocaina, di haschisch e di marijuana;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. AC 1 è assolto dall'imputazione di furto di cui al punto 1.4 dell'atto di accusa.
3. Di conseguenza, essendo recidivo, avendo agito in stato di scemata responsabilità AC
1 è condannato:
3.1. alla pena di
9 (nove) mesi di detenzione, nella quale deve essere computato il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli dal Ministero pubblico in data 13.6.2006;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese processuali.
4. AC 1 è affidato al Patronato penale.
5. E' ordinata la confisca di quanto in sequestro.
Intimazione a:
terzi implicati · 1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 50.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 300.--