Acquittal Due to Absent Witnesses in Theft and Trespass Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant faced charges including repeated theft, repeated damage, criminal trespass, and repeated unauthorized use of a vehicle, related to incidents in 1999 and 2000 involving the theft of construction tools and electronics, as well as the unauthorized use of two vehicles. During the public hearing, both the prosecutor and the defense attorney requested acquittal due to the absence of key witnesses, despite having been cited. Consequently, the court acquitted the defendant on all counts of repeated theft, repeated damage, criminal trespass, and repeated unauthorized use of a vehicle, ordering that the bail money be returned to the defendant while the justice fees and procedural costs were borne by the State.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 260 cpv. 4 CPP, art. 139 n. 1, 144 cpv. 1, 186 CP, 94 n. 1 LCS, 39 TG sulle spese, art. 9 e segg. CPP; Acquittal Due to Absent Witnesses in Theft and Trespass Case: During the public hearing, both the prosecutor and the defense attorney requested acquittal due to the absence of key witnesses, despite having been cited. Consequently, the court acquitted the defendant on all counts of repeated theft, repeated damage, criminal trespass, and repeated unauthorized use of a vehicle, ordering that the bail money be returned to the defendant while the justice fees and procedural costs were borne by the State.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles define the crimes (theft, damage, violation of domicile) for which the accused was acquitted in the final order.
This article defines the crime of theft of use (furto d'uso) for which the accused was acquitted in the final order.
This provision relates to the handling of court costs, as the State was charged with the costs in the final order.
These procedural articles were cited in connection with the costs, which were decided in the final order.
Testo completo
Incarto n. 72.2006.138 · Lugano, 20 luglio 2007/ap · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria: · Valentina Tuoni, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e domiciliato a detenuto dal 5 febbraio al 15 febbraio 2006;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuto furto,
per avere, in correità con TE 1 e TE 2, a scopo di indebito profitto, sottratto con e senza scasso al fine di appropriarsene, cose mobili altrui nelle seguenti circostanze:
1.1 a __________, nel periodo compreso tra il 15 e il 16.07.1999, ai danni della Ditta PC 1, motoseghe, flessibili, chiavi inglesi ed altri attrezzi da cantiere per un ammontare complessivo denunciato di fr. 71'058,70;
1.2. a __________, nel periodo compreso tra il 01 e il 16.10.2000, ai danni della PL 1, rappresentata da __________, una macchina da scrivere elettrica e un computer completo di accessori del valore complessivo di fr. 1'300.-;
2. ripetuto danneggiamento,
per avere, in correità con TE 1 e TE 2, nell’esecuzione del furto con scasso indicato al punto 1.2., danneggiato una finestra in legno ed un armadio in metallo, provocando un danno stimato dalla parte lesa di fr. 2'000.- ca.;
3. violazione di domicilio,
per essersi introdotto, in correità con TE 1 e TE 2, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno di locali chiusi nelle circostanze menzionate ai punti 1.1 e 1.2;
4. ripetuto furto d'uso,
per avere, in complicità con TE 1 e TE 2, sottratto a scopo d’uso, a __________, nel periodo compreso tra il 15 e il 16.07.1999, ai danni della Ditta PC 1, le autovetture marca FIAT Uno, di colore blu, targata TI rispettivamente di colore bianco, targata TI;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti artt. 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 186 CP e 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 133/2006 del 14 novembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 11:00.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale vista l'opposizione all'uso dibattimentale dei verbali resi da TE 1 e da TE 2, e l'assenza degli stessi al dibattimento malgrado fossero stati citati, chiede l'assoluzione dei reati a carico di AC 1.
§ Il Difensore, il quale si associa alla richiesta di assoluzione e chiede la restituzione della cauzione.
La presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1 ripetuto furto
per avere, in correità con TE 1 e TE 2, a scopo di indebito profitto, sottratto con e senza scasso al fine di appropriarsene, cose mobili altrui nelle seguenti circostanze:
1.1.1. a __________, nel periodo compreso tra il 15 e il 16.07.1999, ai danni della Ditta PC 1, motoseghe, flessibili, chiavi inglesi ed altri attrezzi da cantiere per un ammontare complessivo denunciato di fr. 71'058,70;
1.1.2. a __________, nel periodo compreso tra il 01 e il 16.10.2000, ai danni della PL 1, rappresentata da __________, una macchina da scrivere elettrica e un computer completo di accessori del valore complessivo di fr. 1'300.-;
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere, in correità con TE 1 e TE 2, nell’esecuzione del furto con scasso indicato al punto 1.2., danneggiato una finestra in legno ed un armadio in metallo, provocando un danno stimato dalla parte lesa di fr. 2'000.- ca.;
1.3. violazione di domicilio
per essersi introdotto, in correità con TE 1 e TE 2, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno di locali chiusi nelle circostanze menzionate ai punti:
1.1 e 1.2;
1.4. ripetuto furto d'uso
per avere, in complicità con TE 1 e TE 2, sottratto a scopo d’uso, a __________, nel periodo compreso tra il 15 e il 16.07.1999, ai danni della Ditta PC 1, le autovetture marca FIAT Uno, di colore blu, targata TI rispettivamente di colore bianco, targata TI;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Deve essergli restituita la cauzione versata?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo negativamente a tutti i quesiti posti tranne che al quesito 3,
visti gli art. 12, 139 n. 1, 144 cpv. 1, 186 CP;
94 n. 1 LCS ;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è prosciolto dall'accusa di ripetuto furto, ripetuto danneggiamento, violazione di domicilio e ripetuto furto d'uso.
2. La tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese processuali sono a carico dello Stato. La cauzione versata verrà restituita AC 1.
3. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati · 1. PC 1 2. PL 1 3. TE 1 4. TE 2
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria