Theft, Damage, and Unlawful Entry with Suspended Sentence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused admitted to repeatedly committing theft by breaking into two residences on August 17, 2006, stealing jewelry and a safe containing cash and valuables valued at over CHF 41,000 in total, alongside repeated property damage during the intrusions and repeated unlawful entry. The court found the accused guilty of repeated theft, repeated damage, and repeated unlawful entry, but noted that the stolen goods were recovered and the accused showed sincere repentance, leading the court to sentence the accused to 12 months of detention, counting pre-trial detention, with the execution of the sentence conditionally suspended for a five-year probationary period, while rejecting claims for damages in civil court and ordering the release of seized items.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 64 CP, Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 139 n. 1 CP, art. 144 n. 1 CP, art. 186 CP, art. 39 TG sulle spese; Theft, Damage, and Unlawful Entry with Suspended Sentence: The court found the accused guilty of repeated theft, repeated damage, and repeated unlawful entry, but noted that the stolen goods were recovered and the accused showed sincere repentance, leading the court to sentence the accused to 12 months of detention, counting pre-trial detention, with the execution of the sentence conditionally suspended for a five-year probationary period, while rejecting claims for damages in civil court and ordering the release of seized items.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for the conviction of repeated theft (ripetuto furto) in order 1.1.
Cited as the legal basis for the conviction of repeated damage (ripetuto danneggiamento) in order 1.2.
Cited as the legal basis for the conviction of repeated violation of domicile (ripetuta violazione di domicilio) in order 1.3.
Cited in the consideration phase and implicitly in the verdict (order 2, acknowledging sincere pentimento), although the explicit mention in the dispositive refers to the overall set of articles applied for the conviction and sentencing.
Cited to establish the rules concerning court costs (spese processuali) imposed in order 2.2.
Testo completo
Incarto n. 72.2006.128 · Lugano, 13 novembre 2006/nh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno
Presidente: · giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria: · Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza
del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare · AC 1 e domiciliato a detenuto dal 17 agosto 2006;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuto furto
per avere,
nelle sottoindicate circostanze,
in correità con terzi non identificati, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, sottratto cose mobili altrui al fine di appropriarsene e meglio per avere,
1.1 in data 17 agosto 2006, a Gordola,
introducendosi nell’abitazione di PL 1, impadronitosi di gioielli vari ossia anelli, collane, ciondoli,
un orologio, per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 11’170.-;
1.2 in data 17 agosto 2006, a Minusio,
introducendosi nell’abitazione di PC 1, impadronitosi di oggetti vari ossia una cassaforte contenente denaro contante, gioielli e oggetti vari, per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 30’000.-;
la refurtiva è stata recuperata e restituita;
2. ripetuto danneggiamento
per avere,
nelle circostanze di cui sopra sub 1,
deteriorato, distrutto o reso inservibile una cosa altrui, e meglio per avere,
2.1 in occasione del furto ai danni di PL 1 danneggiato le tapparelle della finestra del bagno;
2.2 in occasione del furto ai danni di PC 1,
forzato con un cacciavite la serratura di una porta finestra, “smurato” ed asportato la cassaforte che si trovava dentro un armadio servendosi di un piccone ed altri attrezzi trovati nel garage dell’abitazione causato ciò facendo, danni alla muratura, all’armadio, al marmo del camino, alle piastrelle e alla porta finestra della cucina;
3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi,
nelle circostanze di cui sopra sub 1,
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto in una casa, e meglio per essere entrato nelle abitazioni di PL 1 e successivamente di PC 1;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 139, 144 e 186 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 125/2006 del 16 ottobre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1 § L'avv. __________ di Torino.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:35 alle ore 10:55.
È pervenuta alla Corte:
- lettera 9.11.2006 di PC 1 con cui si costituisce parte civile per fr. 15'237.25 (doc. TPC 3).
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l'atto di accusa e ritenuto che in concreto non è possibile formulare una prognosi favorevole, visti in particolare i precedenti in Italia dell'accusato, conclude chiedendo una condanna di 15 mesi di detenzione da espiare. Nell'eventualità di una pena sospesa condizionalmente, chiede l'applicazione di un lungo periodo di prova.
§ Il Difensore, il quale, ritenuto che i fatti sono ammessi e non contestati e che, di fatto, si è trattato di una "ragazzata", considerati, inoltre, il pentimento e la disponibilità ad indennizzare completamente le vittime tali da giustificare l'applicazione dell'art. 64 CP, conclude chiedendo che la pena proposta dal PP venga ridotta e posta al beneficio della sospensione condizionale. Chiede, infine, il dissequestro dei beni del suo assistito.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto
per avere, il 17 agosto 2006
1.1.1. a Gordola, introducendosi nell’abitazione di PL 1, impadronitosi di gioielli vari per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 11’170.-;
1.1.2. a Minusio, introducendosi nell’abitazione di PC 1, impadronitosi di oggetti vari per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 30’000.-;
1.2. ripetuto danneggiamento
1.2.1. in occasione del furto ai danni di PL 1 danneggiato le tapparelle della finestra del bagno;
1.2.2. in occasione del furto ai danni di PC 1, causato danni alla muratura, all’armadio, al marmo del camino, alle piastrelle e alla porta finestra della cucina;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi, nelle circostanze di cui sopra sub 1,
indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto,
introdotto nelle abitazioni di PL 1 e successivamente di PC 1;
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
2. E’ recidivo?
3. Può beneficiare dell’attenuante del sincero pentimento?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
5. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?
6. Deve essere condannato al pagamento di un'indennità alle parti civili?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti n. 2, 5 e 6;
visti gli art. 18, 36, 41, 58, 59, 60, 63, 64, 65, 67, 68, 69, 139 n. 1,
144 n. 1 e 186 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto
per avere, il 17 agosto 2006
1.1.1. a Gordola, introducendosi nell’abitazione di PL 1, impadronitosi di gioielli vari per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 11’170.-;
1.1.2. a Minusio, introducendosi nell’abitazione di PC 1, impadronitosi di oggetti vari per un valore complessivo indicato dalla parte lesa di fr. 30’000.-;
1.2. ripetuto danneggiamento
per avere,
in occasione dei due suddetti furti, danneggiato cose altrui;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi, nelle circostanze di cui sopra sub 1.1,
indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto,
introdotto in abitazioni altrui;
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. Di conseguenza AC 1, avendo dimostrato sincero pentimento, è condannato:
2.1. alla pena di 12 (dodici) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 5 (cinque) anni.
4. È ordinato il dissequestro degli oggetti e valori indicati nell'atto di accusa.
5. Le parti civili sono rinviate al foro civile.
Intimazione a:
terzi implicati · 1. PC 1 2. PL 1 3. PC 2
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 450.--