Legislator Giurisprudenza & Legislazione
72.2006.115 • TPC TI 72.2006.115 Generato dall'IA

Instigation to False Denunciation and Defamation Conviction with Suspended Sentence

Numero d'incarto 72.2006.115
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was convicted of instigation to false denunciation for intentionally persuading a minor to falsely accuse an individual of sexual coercion, resulting in a criminal investigation, and for repeated defamation through text messages sent to two different recipients. The court found the defendant guilty of instigation to false denunciation, but not of making the false statement directly, while also convicting on the defamation charges based on the SMS content; consequently, the defendant was sentenced to a conditional fine of 180 daily rates of 30 currency units each, a monetary fine, ordered to pay moral damages and legal costs to the civil party, and the execution of the principal penalty was suspended for a two-year probationary period.

Regesto Legislator

Ufficiale

Istigato ragazza minorenne a denunciare un terzo di coazione sessuale per far aprire contro di lui un procedimento penale (denuncia mendace) + ingiurie inviate tramite messaggi SMS. Pena pecuniaria sospesa cond. e multa. Risarcimento e torto morale

Parole chiave

Generato dall'IA
diffamazione sentenza penale istigazione pena pecuniaria sospesa falsa testimonianza indennità per torto morale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
Art. 303 cifra 1 CP

Cited in the section detailing the applicable laws and used to establish guilt for the completed part of the offense described in point 1.1.

Art. 177 CP

Cited in the section detailing the applicable laws and relates to the conviction for repeated defamation in point 1.2.

Art. 308 CP

Cited in the section detailing the applicable laws, relevant to the acquittal on one count of false denunciation (point 2).

Art. 47 CO

Cited in the section detailing the applicable laws and used to determine the amount of moral damages awarded to the civil party (point 3.2).

Art. 49 CO

Cited in the section detailing the applicable laws and used to determine the amount of compensation awarded to the civil party (point 3.2).

Art. 264 CPP

Cited in the section detailing the applicable laws, relating to costs.

Art. 39 TG sulle spese

Cited in the section detailing the applicable laws and used to order the payment of court costs and procedural expenses (point 3.3).

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 72.2006.115 · Lugano, 28 aprile 2009/sd · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Bellinzona

Presidente: · giudice Agnese Balestra-Bianchi

Segretaria: · Elena Tagli Schmid, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 e domiciliato a 00

prevenuto colpevole di:

1. Denuncia mendace, in parte per istigazione

per avere, tra il mese di giugno ed il mese di ottobre 2005, a __________, __________

e __________, in parte intenzionalmente determinando altri a denunciare, in parte direttamente denunciato all'autorità come

colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sapeva innocente per provocare contro di essa un procedimento penale, ciò che poi è accaduto, e meglio per avere:

a) convinto __________ (__________) a quel tempo minorenne, a recarsi in Polizia per segnalare, contrariamente al vero,

PC 1 quale autore di un'aggressione sessuale e, quindi, sospetto autore del reato di coazione sessuale e di minaccia, cosa che poi la ragazza ha fatto il 27.06.2005 presentandosi presso il commissariato di __________ dove, sentita a verbale, ha rilasciato dichiarazioni in questo senso, poi confermate ancora in occasione della sua deposizione davanti agli inquirenti a __________ il 05.08.2005;

b) interrogato a sua volta dalla Polizia il 6.7.2005, rilasciato dichiarazioni, benché consapevole che si trattasse di falsità, intese a confermare quanto riferito dalla ragazza e in particolare che questa le aveva detto che PC 1 era stato a casa sua, che l'aveva gettata sul letto, che le aveva strappato la maglietta e palpata dappertutto anche sotto i vestiti e che in seguito l'avrebbe minacciata di "farla fuori";

2. Ripetute ingiurie

per avere, nelle sottoelencate circostanze, offeso con scritti l'onore di persone, e meglio per avere:

- il 30 giugno 2006 inviato un SMS a PL 1 tacciandola

di "stronza di merda";

- il 30 giugno 2006 inviato un SMS a PC 1 e riferendosi a PL 1 affermato "Sei contento di essere

insieme ad una zoccola che scopa tutti quanti incluso il

portinaio...";

- il 10 luglio 2006 inviato a PC 1 un SMS tacciandolo

di "pezzo di merda";

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: Art. 179septies, 303 Cifra 1 CP,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 114/2006 del 15.09.2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il procuratore pubblico __________; § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (senza GP) avv. DUF 1. § L'avv. RC 1 in rappresentanza della PC 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:00.

*L'atto d'accusa va corretto al punto 2 perché il secondo SMS è del 10.07.2006 (anziché del 30.06.2006) e perché il reato d'ingiuria è sanzionato dall'art. 177 CP (e non dall'art. 179septies CP).*

*È pervenuta alla Corte la notifica di pretese civili dell'avv. RC 1, il quale per conto di PC 1 si costituisce parte civile e chiede la rifusione delle spese legali di*

*fr. 2'307.- come pure il versamento di fr. 1'000.- quale indennità per torto morale.*

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l'atto d'accusa, conclude chiedendo che l'accusato venga condannato alla pena pecuniaria di 240 aliquote giornaliere da fr. 30.- (non opponendosi alla concessione della sospensione condizionale), pena da cumulare ad una multa di fr. 1'000.-;

§ L’avv. RC 1, rappresentante della PC 1, il quale richiama il diritto all'oblio del suo assistito, oblio che è stato violato dall'accusato. Illustra lo scritto prodotto in data odierna e conclude chiedendo, sentite le disagiate condizioni economiche dell'accusato, un'indennità di torto morale di almeno fr. 300.- nonché la rifusione dell'onorario e delle spese legali;

§ Il Difensore, il quale rileva che l'atto d'accusa a suo modo di vedere è irrito nella misura in cui indica l'accusato come autore di denuncia mendace. Rifacendosi all'autorevole giurisprudenza del Tribunale federale, egli spiega perché in realtà AC 1 è solo autore di istigazione al reato di denuncia mendace. Sottolinea poi il fatto che AC 1 ha per finire ritrattato le accuse mosse nel suo primo verbale del 6.07.2005, per il ché egli si trova in una situazione assai prossima a quella descritta dall'art. 308 CP. Chiede che il comportamento del suo assistito sia valutato alla luce delle circostanze personali in cui egli si trovava nel 2005 confrontato con lo sfaldamento del suo matrimonio. In conclusione postula che la pena proposta sia ridotta in modo congruo e che essa sia sospesa condizionalmente essendo il suo assistito incensurato. Prudenzialmente si oppone alle pretese di Parte civile anche se lascia alla Corte di decidere secondo equità.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti:

quesiti: AC 1i

1. è autore colpevole di:

1.1. denuncia mendace

commessa:

1.1.1. quale istigatore, il 27.06.2005?

1.1.2. quale autore, il 6.07.2005?

1.2. ripetuta ingiuria

commessa,

tramite l'invio di messaggi SMS:

1.2.1. a PL 1, il 30 giugno 2006?

1.2.2. a PC 1, il 30 giugno 2006, recte il 10 luglio 2006?

1.2.3. a PC 1, il 10 luglio 2006?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3. deve un risarcimento alla PC 1, e se sì in quale misura?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.

260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza; ritenuto comunque utile precisare che l’assegnazione di indennità alla PC è avvenuta in base alle norme del CO, la LAVI essendo nel concreto caso non applicabile;*

Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 1.1.2.;

visti gli art. 12, 24, 34, 42 cifre 1 e 4, 44, 47, 49, 177, 303 cifra 1, 308 CP; 41, 47, 49 CO;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC 1 è autore colpevole di:

1.1. istigazione a denuncia mendace

per avere,

a __________ e __________ il 27.06.2005,

intenzionalmente determinato la minorenne __________ a denunciare all'autorità PC 1 siccome colpevole di coazione sessuale, sapendo che PC 1 era innocente e ciò per provocare - come provocò - contro di lui un procedimento penale, e meglio come descritto al punto 1a dell'atto d'accusa;

1.2. ripetuta ingiuria

per avere,

inviato in tre occasioni messaggi SMS a PL 1 risp. a PC 1 offendendo per le parole ivi contenute il loro onore, il 30 giugno 2006 e il 10 luglio 2006,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nel verbale del dibattimento.

2. AC 1 è prosciolto dall'imputazione di denuncia mendace commessa nelle circostanze descritte nel punto 1b dell'atto d'accusa.

3. Di conseguenza AC 1 è condannato:

3.1. alla pena pecuniaria di fr. 5'400.- (cinquemilaquattrocento), corrispondenti a 180 (centottanta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta) cadauna, nonché alla multa di fr. 450.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva sostitutiva di giorni 15;

3.2. a versare alla PC 1 (rappr. dall'avv. RC 1) l'importo di fr. 300.- a valere quale indennità di torto morale e fr. 2'000.- a titolo di ripetibili;

3.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

4. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 150.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Multa fr. 450.--

Spese diverse fr. 64.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 914.--