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72.2005.81 • TPC TI 72.2005.81 Generato dall'IA

Forgery, Insolvency, and Conditional Sentence

Numero d'incarto 72.2005.81
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An individual was convicted of document forgery and fraudulently obtaining a false attestation for inflating the value of an asset contributed to a newly formed company to secure improper profit and registration, and was also found guilty of repeated dissipation of assets to the detriment of creditors for subsequently gifting property and company shares to their mother after becoming insolvent. The court reasoned that the elements of the first two offenses were proven by the evidence related to the company formation documents, but ultimately convicted the defendant for the third charge under the lesser offense of granting repeated favors to a creditor, concluding that while the intent to harm creditors was present, the transactions with the mother were partially compensatory for a pre-existing debt; consequently, the defendant received a six-month suspended prison sentence, conditional on a two-year probation period.

Regesto Legislator

Ufficiale

falsitâ in documenti, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, favori concessi ad un creditore

Parole chiave

Generato dall'IA
falsità in documenti insolvenza perseguimento penale per truffa sospensione condizionale della pena reati contro il patrimonio sanzione disciplinare del notaio

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 164 cifra 1 CP

Cited in the legal basis for convicting the accused of falsification of documents (point 1.1 of the operative part).

art. 167 CP

Cited in the legal basis for convicting the accused of repeated favors granted to a creditor (point 1.3 of the operative part).

art. 251 cifra 1 CP

Cited in the legal basis for convicting the accused of fraudulent obtaining of a false attestation (point 1.2 of the operative part).

art. 253 CP

Cited in the legal basis for convicting the accused of fraudulent obtaining of a false attestation (point 1.2 of the operative part).

art. 68 CP

Cited in the legal basis for imposing the sentence (point 2.1 of the operative part).

art. 63 CP

Cited in the legal basis for suspending the execution of the sentence (point 3 of the operative part).

art. 39 TG sulle spese

Cited as the legal basis for imposing the payment of court costs (point 2.2 of the operative part).

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Testo completo

Incarto n. 72.2005.81 · Lugano, 7 marzo 2006/ep · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno

Presidente: · giudice Claudio Zali

Segretaria: · Sonja Federspiel, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · AC 1 e domiciliato a

prevenuto colpevole di:

1. falsità in documenti

per avere,

a __________,

il 13.12.2002,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, attestato rispettivamente fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità,

fatti di importanza giuridica,

e meglio

per avere,

contestualmente alla costituzione della __________,

attestato rispettivamente fatto attestare nel contratto d'apporto del 13.12.2002, che il valore della segatrice marca Kaltenbach, facente parte della merce da lui personalmente ceduta alla costituenda società per un valore complessivo di fr. 56'150.-, fosse di fr. 32'000.-, mentre tale segatrice era stata da lui comperata d'occasione in data 05.08.2002 per il prezzo di fr. 11'405.60;

2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, usando inganno,

indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

e meglio,

per avere,

indotto il notaio Avv. __________,

ad attestare nel rogito n. __________ del 13.12.2002 di costituzione della __________ che il capitale sociale di fr. 50'000.-- era stato interamente liberato mediante un apporto di beni per un valore di fr. 56'150.--, beni accettati e computati sul capitale sociale per fr. 48'000.-, mentre in realtà il valore dei medesimi era inferiore,

nonché per avere,

con istanza del 13.12.2002,

indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 17.12.2002 la così costituita __________;

3. diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, ripetuta per avere,

il 31.01.2003,

a __________,

in danno dei suoi creditori,

diminuito il proprio attivo alienando gratuitamente o comunque contro una prestazione manifestamente inferiore valori patrimoniali,

e meglio per avere,

3.1 donato a sua madre TE 1, con atto pubblico di donazione immobiliare di cui al rogito n. __________ dell'avv. __________, il fondo part. n. __________ di __________, da lui acquistato il 20.11.2001 al prezzo di fr. 150'000.--, nonché

3.2 ceduto gratuitamente, o comunque contro una prestazione manifestamente inferiore, a sua madre TE 1, con atto pubblico di cessione di quota di società a garanzia limitata di cui al rogito n. __________ dell'avv. __________, la propria quota sociale di fr. 48'000.- nella __________;

ritenuto che in data 23.5.2003 è stato dichiarato il fallimento personale dell'accusato;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 164 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 253 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 80/2005 del 17 giugno 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il PP 1. § L'accusato AC 1assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 16.20.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale osserva come l’atto d’accusa, qui integralmente confermato, abbia trovato riscontro nelle risultanze dibattimentali e predibattimentali e sia comprovato dalla documentazione cartacea agli atti. La poca dimestichezza dell’accusato con le faccende burocratiche e la sua ignoranza in materia non giustifica certo il suo agire. Per quanto attiene il punto 3 AA, il PP ritiene sia adempiuto il reato previsto nell’atto d’accusa e in subordine quello prospettato all’accusato in sede di discussione ex art. 167 CP. A favore dell’accusato viene menzionata la sua quasi incensuratezza e la volontà dimostrata dallo stesso di continuare a lavorare. Tenuto conto di quanto precede l’accusa conclude chiedendo la condanna ad una pena di 8 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Per quanto attiene le pretese delle parti civili si rimette al giudizio della corte.

§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ripercorre lo sviluppo dell’attività del prevenuto e le circostanze che hanno portato alla costituzione della __________. Nega che la stessa sia sta costituita per far fronte ad una situazione finanziaria compromessa. In relazione all’imputazione di cui al punto 1 AA nega che da parte del suo patrocinato ci sia stata mala fede o volontà di inganno; la difesa evidenzia come il capitale apportato fosse comunque superiore al minimo fissato per quel tipo di società. Discorso analogo vale anche per il punto 2 AA. L’accusato ha peccato di faciloneria e di ignoranza ma non può certo essergli rimproverato di aver agito con scaltrezza. In merito al punto 3 AA, nega la sussistenza del reato previsto dall’art. 164 CP. L’elemento soggettivo non sarebbe dato questo sia in relazione all’art. 164 che al prospettato art. 167 CP. Ricorda inoltre come la madre fosse creditrice di un importo considerevole nei confronti dell’accusato, non si può pertanto ritenere che la donazione rispettivamente la cessione di cui al punto 3 siano avvenute a titolo gratuito o senza equa controprestazione. Sino all’ultimo il prevenuto non aveva avuto sentore del suo prossimo fallimento, non quindi c’era la volontà di danneggiare i suoi creditori.

La difesa chiede pertanto il proscioglimento dalle imputazioni previste nell’atto d’accusa per assenza dell’elemento soggettivo e oggettivo e in subordine una massiccia riduzione della pena. Chiede inoltre il rinvio al competente foro civile delle parti civili.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: A. AC 1

1. E’ autore colpevole di:

1.1. falsità in documenti

per avere, il 13 dicembre 2002, a __________, per procacciare a sé o ad altri indebito profitto, attestato, rispettivamente fatto attestare, contestualmente alla costituzione della __________, nel contratto d’apporto un valore dell’attrezzatura da lui apportata superiore a quello reale?

1.2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione

per avere, il 13 dicembre 2002, a __________, indotto, usando inganno, un pubblico notaio ad attestare, nel rogito di costituzione della __________, contrariamente alla verità, che il capitale sociale era stato interamente liberato mediante apporto di beni e ottenuto su questa base la successiva iscrizione della società nel registro di commercio da parte dei funzionari preposti?

1.3. ripetuta diminuzione dell’attivo in danno dei creditori per avere, il 31 gennaio 2003, a __________, in danno dei suoi creditori, diminuendo il proprio attivo,

1.3.1. donato alla madre, TE 1, il fondo n. __________ di __________ da lui acquistato al prezzo di fr. 150'000.-?

1.3.2. ceduto, alla madre TE 1, la propria quota sociale nella __________ al prezzo di fr. 48'000.-?

E meglio come descritto dall’atto di accusa.

1.3.1.1. Trattasi invece di ripetuti favori concessi ad un creditore?

2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

3. Deve essere condannato al pagamento delle indennità alle parti civili?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.3 (1.3.1 e 1.3.2) e 3;

visti gli art. 18, 36, 41, 63, 68, 164 cifra 1, 167, 251 cifra 1 e 253 CP;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. AC 1 è autore colpevole di

1.1. falsità in documenti

per avere, il 13 dicembre 2002, a __________, per procacciare a sé o ad altri indebito profitto, attestato, rispettivamente fatto attestare, contestualmente alla costituzione della __________, nel contratto d’apporto un valore dell’attrezzatura da lui apportata superiore a quello reale;

1.2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione

per avere, il 13 dicembre 2002 a __________, indotto, usando inganno, un pubblico notaio ad attestare, nel rogito di costituzione della __________, contrariamente alla verità, che il capitale sociale era stato interamente liberato mediante apporto di beni e ottenuto su questa base la successiva iscrizione della società nel registro di commercio da parte dei funzionari preposti;

1.3. ripetuti favori concessi ad un creditore

per avere, il 31 gennaio 2003, a __________, conoscendo la propria insolvenza e al fine di favorire la madre rispetto agli altri creditori,

1.3.1. donato alla madre, TE 1, il fondo n. __________ RFD di __________;

1.3.2. ceduto, alla madre TE 1, la propria quota sociale di fr. 48'000.- nella __________;

e meglio come descritto nell’atto di accusa e precisato nei considerandi

2. Di conseguenza AC 1 è condannato:

2.1. alla pena di

6 (sei) mesi di detenzione;

2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

4. Non si fa luogo a decisione sulle pretese notificate, non avendo i richiedenti qualifica di parte civile.

5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati · 1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PL 1 10. PL 2 11. PL 3 12. PL 4 13. PL 5 14. PL 6 15. PL 7 16. PL 8 17. PL 9 18. PL 10 19. TE 1

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Teste fr. 78.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 628.--