Service Station Clerk Repeated Theft Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, employed as a sales clerk at a service station, was found guilty of repeated theft for systematically stealing cash from the register and merchandise over a period spanning from late 2002 to mid-2003, resulting in losses of at least CHF 35,000, which the accused admitted to during proceedings where the parties waived a written justification for the judgment. The court reasoned that given the repeated nature of the acts, the defendant was convicted of repeated theft, but recognized mitigating factors such as the defendant's lack of prior record, cooperation, and sincere remorse, leading to a sentence of four months imprisonment, which was conditionally suspended for a two-year probationary period, and ordered the defendant to pay CHF 35,000 plus interest to the civil claimant, with the remainder of the civil claim being deferred to the competent civil court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 cifra, Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 139 CP, art. 68 CP, art. 69 CP, art. 65 CP; Service Station Clerk Repeated Theft Conviction: The court reasoned that given the repeated nature of the acts, the defendant was convicted of repeated theft, but recognized mitigating factors such as the defendant's lack of prior record, cooperation, and sincere remorse, leading to a sentence of four months imprisonment, which was conditionally suspended for a two-year probationary period, and ordered the defendant to pay CHF 35,000 plus interest to the civil claimant, with the remainder of the civil claim being deferred to the competent civil court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited in the context where the court decides the applicable penalties, as part of the grounds for the conviction.
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, specifically related to the penalty for theft.
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, likely regarding concurrent offenses or sentencing context.
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, relevant to the conditional suspension of the sentence (as confirmed in order 3).
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, relevant to the conditional suspension of the sentence (as confirmed in order 3).
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, relevant to the penalty determination.
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, relevant to damages/restitution (as confirmed in order 4).
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, relevant to mitigating circumstances (as confirmed by the answers to the questions).
This article is cited in the preamble to the operative part as a basis for applying criminal law provisions, likely regarding the specific type of theft conviction.
These articles from the Code of Criminal Procedure are cited as procedural grounds, relating to the conduct of the trial or procedure.
This article from the Law on Court Fees is cited as the basis for awarding procedural costs.
Testo completo
Incarto n. 72.2004.151 · Mendrisio, 20 luglio 2005/nh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Claudio Zali
Segretaria: · Greta Cipolla, lic.iur.
Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e domiciliata a detenuta dal 15 al 23 dicembre 2003;
prevenuta colpevole di:
1. ripetuto furto
per avere, a Grancia
nel periodo compreso tra il 01.12.2002 e il 15.12.2003,
al fine di procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto
nella sua qualità di commessa della stazione di servizio “__________”, ripetutamente asportato denaro contante dalla cassa registratrice e sottratto merce varia per un ammontare complessivo di almeno CHF 35'000.- (circa CHF 80'000.- secondo la parte civile);
più specificatamente per avere ripetutamente:
1.1. prelevato le eccedenze di cassa da lei stessa create nel corso della giornata mediante operazioni di storno merce effettuate all’insaputa di ignari clienti;
1.2. sottratto generi merceologici vari, in particolare derrate alimentari e sigarette, peraltro effettuando tali sottrazioni, mediante operazioni di storno;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 159/2004 del 6 dicembre 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il PP 1. § L'accusata AC 1assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1 § L'avv. RC 1 in rappresentanza della __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:45.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto d’accusa, tenendo conto dell’immediata ammissione dei fatti da parte dell’accusata, della sua incensuratezza e della collaborazione attiva data agli inquirenti, valutando però la ripetitività degli atti da lei commessi e il fatto che si sia fermata solo una volta
scoperta, non opponendosi all’attenuante del sincero pentimento, conclude chiedendo che l’accusata sia condannata alla pena di 4 mesi
di detenzione da sospendere condizionalmente vista la prognosi assolutamente positiva, rinviando, per il risarcimento alla PC, al prudente giudizio della Corte.
§ RC 1 rappr. della PC,il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell’accusata e conclude chiedendo il risarcimento dei 35'000.- fr. rubati, oltre agli interessi, ripetibili e torto morale di cui all’istanza di risarcimento 20.07.2005.
§ Il Difensore, il quale, ponendo in risalto la figura e la vita anteriore della sua patrocinata, indicando come il suo minimo stipendio attuale non le permetta di risarcire la PC, alla cui richiesta non si oppone limitatamente ai fr. 35'000.-, contestando il torto morale e le ripetibili, facendo presente come, immediatamente dopo l’arresto, la patrocinata abbia immediatamente cercato e trovato lavoro e come abbia profondamente compreso l’illiceità dell’atto compiuto, conclude chiedendo una riduzione della pena da sospendere condizionalmente.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. È autrice colpevole di:
1.1. furto, ripetuto
per avere,
tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003, alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni, sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.- in danno della stazione di servizio “__________di Grancia?
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Ricorrono attenuanti specifiche?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4. Deve essere condannata a risarcire l’indennità richiesta dalla parte civile?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 4 per cui la risposta è parzialmente affermativa;
visti gli art. 18, 36, 41, 63, 64, 65, 68, 69,
139 CP;
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1é autrice colpevole di:
1.1. ripetuto furto
per avere,
tra il 1 gennaio 2002 e il 15 dicembre 2003,
alfine di procacciare a sé ed altri un indebito profitto e di appropriarsene, in più occasioni,
sottratto denaro, derrate alimentari e altra merce di vario genere per un importo complessivo di almeno fr. 35'000.-
in danno della stazione di servizio __________” di Grancia,
e come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, __________, essendo sinceramente pentita, è condannata:
2.1. alla pena di 4 (quattro) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.
4. AC 1 è inoltre condannata al pagamento di fr. 35'000.- oltre interessi al 5% dal 15.12.2003 alla PC 1, Grancia, che per il rimanente è rinviata al competente foro civile.
5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati · PC 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 350.--