Fraud, Forgery, and Money Laundering by Former Client Consultant
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn a summary procedure, the defendant, formerly a client consultant at a financial institution, was found guilty of repeated fraud, repeated forgery of documents, and money laundering for deceiving colleagues to withdraw a total of CHF 189,000 from client accounts between 2002 and 2003 by presenting pre-filled withdrawal slips with forged client signatures, using the funds for gambling and personal debts, and subsequently depositing some proceeds into personal accounts and investing them to obscure their illegal origin; the court approved the prosecution's proposal, convicting the defendant to a 12-month custodial sentence, conditionally suspended for a two-year probationary period, after noting the full restitution of the stolen amount.
Regesto Legislator
Generato dall'IAartt. 9 segg. CPP, 39 TG, art. 2 lett. 2.2; Fraud, Forgery, and Money Laundering by Former Client Consultant: L'esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning preceding the final orders, related to the application of simplified procedure costs.
Cited in the reasoning preceding the final orders, related to the determination of costs.
The dispositive orders the payment of justice fees and procedural costs based on the sentence (which encompasses the substantive findings).
Testo completo
Incarto n. 72.2004.111 · Lugano, 9 dicembre 2004/eg · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Mendrisio
Presidente: · giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria: · Elena Tagli, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare · AC1 e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta truffa
per avere,
a __________,
nel periodo 3.1.2002-18.8.2003,
in qualità di consulente alla clientela presso il PL1, ripetutamente ingannato, con astuzia, alcuni funzionari della banca, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli per il patrimonio altrui, al fine di procacciarsi un indebito profitto,
in specie,
per avere,
sfruttando il rapporto di fiducia esistente con i propri colleghi di lavoro e la sua funzione di consulente alla clientela,
indotto, in otto occasioni, colleghi addetti alla cassa del PL1, a consegnargli complessivi CHF 189'000.-,
presentando loro le apposite *fiches* interne di prelevamento per cassa, da lui preventivamente compilate con il nome dei clienti, gli estremi dei loro conti nonché la somma da prelevare,
facendo così credere ai cassieri, in urto con la verità, che i fondi venivano da lui prelevati a nome e per conto dei clienti, allorquando non vi era in realtà alcun cliente in attesa del denaro,
inducendo di riflesso i cassieri a consegnargli i seguenti importi:
1.1. CHF 90'000.-, il 3.1.2002, prelevati a debito del conto n., intestato a PL2;
1.2 CHF 20'000.-, il 26.7.2002, prelevati a debito del conto n., intestato a PL2;
1.3 CHF 9'000.-, il 15.11.2002, prelevati a debito del conto da conto n., intestato a PL2;
1.4CHF 10'000.-, il 10.12.2002, prelevati a debito del conto n., intestato a PL2;
1.5CHF 10'000.-, il 14.1.2003, prelevati a debito del conto n. intestato a PL2;
1.6CHF 20'000.-, il 22.4.2003, prelevati a debito del conto n., intestato a PL3;
1.7CHF 10'000.-, il 15.5.2003, prelevati a debito del conto n., intestato ad PL4;
1.8CHF 20'000.-,il 18.8.2003, prelevati a debito del conto n., intestato a PL3;
avendo cura di poi consegnare all'ufficio preposto (*back office*) della banca, le *fiches* interne attestanti l'asserita avvenuta consegna del denaro ai clienti, sulle quali aveva precedentemente apposto, di proprio pugno, la loro firma autentica, falsificandola;
destinando i fondi da lui indebitamente prelevati a fini personali, e meglio al gioco d'azzardo e al pagamento di debiti personali;
la somma di CHF 189'000.- è stata nel frattempo integralmente rimborsata alle parti lese;
2. ripetuta falsità in documenti
per avere,
a __________,
nel periodo 3.1.2002-18.8.2003,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente falsificato la firma autentica di PL2, PL3 e PL4,
apponendo, di proprio pugno, la loro firma autentica sulle *fiches* interne attestanti l'asserita avvenuta consegna del denaro ai clienti di cui al punto 1, trasmettendo poi detti falsi documenti al *back office* della banca al fine di attestare, in urto con la verità, la consegna del denaro ai clienti;
e meglio, per avere falsificato la firma autentica di:
2.1. PL2 sulle ricevute di cassa concernenti i prelevamenti di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, e 1.5;
2.2. PL3, sulle ricevute di cassa concernenti i prelevamenti di cui ai punti
1.6 e 1.8;
2.3. PL4, sulla ricevuta di cassa concernente il prelevamento di cui al punto 1.7;
utilizzando in tal modo detti falsi documenti al fine di giustificare i prelevamenti da lui effettuati, a nome dei clienti, nelle modalità descritte al punto 1;
3. riciclaggio di denaro
per avere,
a __________,
nel periodo 21.1.2002-30.8.2002;
compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali che sapeva provenire da un crimine;
in specie,
per avere depositato, mediante versamento postale, sul conto n., da lui acceso, presso la banca elettronica __________, il 29.12.2001, gli importi di:
q CHF 30'000.-, in data 21.1.2002;
q CHF 15'000.-, il 18.4.2002;
importi, questi, provento delle truffe da lui commesse in danno dei clienti del PL1, di cui al punto 1, investendo dapprima i fondi in opzioni e in *warrants* presso __________*,* trasferendo poi gli attivi residui presso un'altra banca elettronica (__________), su proposta di __________;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli artt. 146 cifra 1, 251 cifra 1 e 305 bis cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'aa 120/2004 del 27.9.2004, emanato dal procuratore pubblico e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 68 CP e gli artt. 9 e segg. CPP e 39 TG, le seguenti
proposte 1. AC1 è dichiarato autore colpevole dei reati ascritti come sopra.
2. Di conseguenza AC1 è condannato:
2.1. alla pena di 12 (dodici) mesi di detenzione;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali.
3. L'esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.
Presenti ▪ Il procuratore pubblico _.
▪ L'accusato AC1, assistito dal difensore di fiducia avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.00 alle ore 09.30.
Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente
quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
*Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,*
il presidente risponde affermativamente al quesito;
richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
pronuncia 1. L'atto d'accusa aa 120/2004 del 27.9.2004 contro AC1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr. 300.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo.
Intimazione a:
terzi implicati · 1. PL1 2. PL2 3. PL3 4. PL4
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 550.--