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72.2004.103 • TPC TI 72.2004.103 Generato dall'IA

Fraud and System Misuse Conviction with Suspended Sentence

Numero d'incarto 72.2004.103
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The defendant was found guilty in a summary proceeding of repeated fraud for tricking postal officials into paying out a total of 5,500 Swiss francs using eight forged postal checks between late 2003 and early 2004, as well as repeated document falsification related to these acts. Additionally, the defendant was convicted of repeated misuse of a data processing system for unlawfully withdrawing 45,000 Swiss francs from an ATM using a stolen bank card and its known PIN between late 2002 and early 2003. The court reasoned that since all parties consented to the proposed indictment and penalty, the charges were legally sound and appropriate, resulting in a six-month suspended prison sentence, an order to pay restitution of 5,500 and 45,000 Swiss francs to the respective civil parties, and the confiscation of the forged checks.

Regesto Legislator

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Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 147 cpv. 1 CP, Art. 251 cifra, art. 316a segg CPP, art. 9 segg CPP, art. 39 TG; Fraud and System Misuse Conviction with Suspended Sentence: Additionally, the defendant was convicted of repeated misuse of a data processing system for unlawfully withdrawing 45,000 Swiss francs from an ATM using a stolen bank card and its known PIN between late 2002 and early 2003. The court reasoned that since all parties consented to the proposed indictment and penalty, the charges were legally sound and appropriate, resulting in a six-month suspended prison sentence, an order to pay restitution of 5,500 and 45,000 Swiss francs to the respective civil parties, and the confiscation of the forged checks.

Parole chiave

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accusa di truffa titoli falsificati sospensione condizionale della pena truffa assegno bancario decreto penale reato di truffa e di abuso di impianto per elaborazione dati

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 316a segg CPP

The proceedings were conducted under the simplified procedure outlined in these articles.

art. 9 segg CPP

Cited regarding costs/expenses determination.

art. 39 TG

Cited regarding the determination of court costs (tassa di giustizia).

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Testo completo

Incarto n. 72.2004.103 · Lugano, 20 gennaio 2005/nh · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano

Presidente: · giudice Agnese Balestra-Bianchi

Segretaria: · Elena Tagli, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

per giudicare · AC 1 e domiciliato a

prevenuta colpevole di:

1. ripetuta truffa

per avere

a Chiasso, Balerna e Lugano,

in più occasioni nel periodo 26.11.2003 - 25 marzo 2004, ingannato con astuzia funzionari degli uffici postali di Chiasso, Serfontana/Balerna e Lugano, affermando cose false o dissimulando cose vere ed inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di PC 1, Chiasso, per una somma complessiva pari a fr. 5'500.-,

e meglio per avere

ripetutamente ingannato con astuzia i predetti funzionari, presentando loro in diverse occasioni 8 assegni postali

(no.) emessi a debito del CCP intestato a PC 1, e da lei compilati con importo, data nonché con firma falsa, poiché da lei apposta, del titolare del CCP, ottenendo in tal modo il versamento in 8 occasioni della somma complessiva di fr. 5'500.-, utilizzata interamente per spese personali;

2. ripetuta falsità in documenti

per avere,

a Chiasso, Balerna e Lugano,

in più occasioni nel periodo 26.11.2004 - 25 marzo 2004, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, formato un documento falso, attestato in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo di inganno di tale documento,

e meglio per avere

personalmente compilato n. 8 assegni postali emessi a debito del CCP intestato a PC 1, apponendo importo, data e la firma manoscritta del titolare del CCP,

presentando gli assegni così compilati e firmati ai funzionari degli uffici postali di Chiasso, Serfontana/Balerna e Lugano, al fine di perfezionare l'inganno di cui al punto

1. del presente atto di accusa ed ottenere in più occasioni il versamento della somma complessiva di fr. 5'500.-;

3. ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati per avere,

a Chiasso, Mendrisio e Lugano,

in più occasioni nel periodo 30 agosto 2002 - 2 aprile 2003, al fine di procacciarsi un indebito profitto,

influito su un processo elettronico servendosi in modo indebito di dati, provocando un trasferimento di attivi,

e meglio per avere

prelevato in 13 occasioni presso gli sportelli automatici del __________ di Chiasso, Mendrisio e Lugano, la somma complessiva difr. 45'000.-, mediante la carta bancaria intestata a PC 2, Chiasso, previamente sottratta dal domicilio della titolare della carta, ed utilizzando il codice PIN memorizzato in occasione di un lecito prelevamento;

la somma di fr. 45'000.-- è stata interamente utilizzata per spese personali;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 147 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'aa 113/2004 del 14.09.2004, emanato dal 1 PP 1 e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 64, 68 CPS, le seguenti

proposte AC

1. È dichiarata autrice colpevole dei reati ascrittigli come sopra.

2.Di conseguenza AC 1 é condannata:

2.1. alla pena di 6 (sei) mesi di detenzione;

2.2. al versamento di fr. 5'500.- alla parte civile PC 1, a valere quale risarcimento del danno;

2.3. al versamento di fr. 45'000.- alla parte civile PC 2, a valere quale risarcimento del danno;

2.4. al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali.

3. L'esecuzione della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

4. E' ordinata la confisca e la distruzione di n. 8 assegni postale emessi a debito del conto del CCP intestato a PC 1 e recanti firma falsa del titolare.

Presenti · ▪ Il 1 PP 1. ▪ L'accusata AC 1, assistita dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________. ▪

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:15.

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

sentita l'accusata e esaminati gli atti.

Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente

quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

*Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,*

il presidente risponde affermativamente al quesito;

richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

pronuncia · 1. · L'atto d'accusa 113/2004 del 14.09.2004 contro AC 1 con le relative proposte è approvato.

2. La tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese processuali sono poste a carico della condannata.

3. Questo giudizio è definitivo.

Intimazione a:

terzi implicati · 1. PC 1 2. PC 2

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 100.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 350.--