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72.2003.46 • TPC TI 72.2003.46 Generato dall'IA

Fraud and Forgery Resulting in Suspended Sentence and Compensation

Numero d'incarto 72.2003.46
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The accused was found guilty of repeated fraud and repeated forgery of documents for deceiving a victim between 1996 and 2000, through the use of false insurance documents and forged signatures on bank withdrawal orders, to fraudulently obtain approximately CHF 294,550, much of which was spent gambling. The court reasoned that while the accused acted with slightly diminished responsibility and showed sincere repentance, warranting a reduced sentence, the gravity of the repeated offenses and the impact on the victim necessitated a conviction; consequently, the accused received an 18-month suspended prison sentence and was ordered to pay a compensatory payment of CHF 60,000.

Regesto Legislator

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Art. 260 cpv. 4 CPP, art. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP, art. 11, 18, 36, 41, 59, 63, 68 CP, art. 9 segg. CPP, art. 39 TG sulle spese; Fraud and Forgery Resulting in Suspended Sentence and Compensation: The court reasoned that while the accused acted with slightly diminished responsibility and showed sincere repentance, warranting a reduced sentence, the gravity of the repeated offenses and the impact on the victim necessitated a conviction; consequently, the accused received an 18-month suspended prison sentence and was ordered to pay a compensatory payment of CHF 60,000.

Parole chiave

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falsità in documenti truffa all'assicurazione sospensione condizionale della pena pentito indennità per menomazione dell'integrità abuso di carte-chèques Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP

These articles define the crimes (fraud and forgery in documents) for which the accused was found guilty in order 1.

art. 11, 18, 36, 41, 59, 63, 68 CP

These articles of the Penal Code were cited in the preamble to the final orders, relating to the application of penalties, mitigated responsibility, and compensation.

art. 9 segg. CPP

These procedural articles of the Code of Criminal Procedure were cited in the preamble to the final orders, relating to the proceedings.

art. 39 TG sulle spese

This article concerning costs was cited in the preamble to the final orders, relating to the allocation of judicial costs.

art. 260 cpv. 4 CPP

This procedural article was cited regarding the parties' waiver of written reasoning for the judgment.

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Testo completo

Incarto n. 72.2003.46 · Locarno, 5 maggio 2004/nh · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno

Presidente: · giudice Claudio Zali

Segretaria: · Manuela Frequin, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare · __________

prevenuto colpevole di:

1. ripetuta truffa

per avere,

dal 1996 al 2000, a __________,

al fine di procacciarsi un indebito profitto,

sfruttando la sua posizione di consulente assicurativo presso la compagnia __________ assicurazioni di __________, il rapporto di amicizia nato con __________ qualche anno prima quando ancora era in vita il di lei marito, l'età avanzata e il precario stato di salute di quest'ultima, nonché l'utilizzo di documentazione falsa,

ripetutamente ingannato con astuzia __________ e i funzionari della Banca __________, affermando cose false, dissimulando cose vere e confermandone subdolamente l'errore, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio per avere,

1.1 a __________, dal 1996 ad aprile 2000,

ingannato con astuzia __________,

facendole credere che aveva concluso, contrariamente al vero, una polizza d'assicurazione vita che le avrebbe garantito un rendimento del 6% annuo, creando allo scopo, con un procedimento informatizzato, documenti falsi su carta intestata della __________, inducendola in tal modo a consegnargli in contanti l'importo complessivo di CHF 280'000.- di cui:

CHF 160'000.- nel maggio 1996 a seguito della consegna di una polizza d'assicurazione vita falsificata di data 20.05.1996 e,

CHF 120'000.- nel marzo 1997, a seguito della consegna di un aggiornamento di polizza d'assicurazione vita falsificato, importo da lui utilizzato essenzialmente per giocare al Casinò di __________, causandole in tal modo un danno equivalente al suo patrimonio, e confermatola subdolamente nell'errore di avere realmente concluso una polizza vita a rendimento fisso con la __________, corrispondendole, con parte dell'indebito profitto ottenuto, interessi mensili di CHF 1'400.- da giugno 1996 a dicembre 1999 per complessivi CHF 60'200.-,

1.2 a __________, dal 24 giugno 1999 al 19 agosto 1999, presentandosi come la persona di fiducia di __________ e approfittando di un rapporto di conoscenza con i funzionari della banca __________, indotto questi ultimi a consegnargli degli ordini di prelevamento bancari in bianco e, dopo avervi apposto, all'insaputa di tutti, la firma falsa di __________, utilizzatili per prelevare indebitamente, assertivamente a nome e per conto di quest'ultima, dal conto n__________ intestato alla stessa presso la Banca __________, l'importo complessivo di CHF 14'550.- così suddiviso:

CHF 1'700.- il 24.06.1999,

CHF 1'600.- il 09.07.1999,

CHF 2'950.- il 16.07.1999,

CHF 6'400.- il 03.08.1999,

CHF 1'900.- il 19.08.1999,

utilizzando tali importi per il proprio sostentamento, causando in tal modo un danno equivalente al patrimonio di __________,

1.3 a __________, il 7.10.1999,

indotto __________ a consegnargli l'importo di CHF 4'000.- in contanti da lei appena prelevato presso la Banca __________, facendole credere che abbisognava, contrariamente al vero, di un prestito per far fronte a necessità momentanee e che tale prestito le sarebbe stato restituito entro 10 giorni, non avendo peraltro alcuna intenzione né possibilità di restituirle la somma che è stata utilizzata per il proprio sostentamento, causando in tal modo un danno equivalente al patrimonio di __________,

2. ripetuta falsità in documenti

per avere,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al punto 1., al fine di perpetrare le truffe di cui al punto 1., di nuocere al patrimonio di __________ e di procacciarsi un indebito profitto,

ripetutamente,

formato e fatto uso a scopo d'inganno di documentazione falsa su carta intestata della __________,

falsificato la firma di __________ su ordini di prelevamento della Banca __________ e fatto uso a scopo di inganno di tali ordini di prelevamento, e meglio per avere,

2.1 creato e fatto uso a scopo di inganno,

utilizzando indebitamente carta intestata in bianco della compagnia assicurativa __________ o facendone delle copie con lo scanner, i seguenti documenti creati e completati con un procedimento informatizzato:

- una falsa polizza d'assicurazione vita datata 20.05.1996,

con un premio unico di CHF 160'000.-,

- una falsa polizza d'assicurazione vita datata 1997, ad integrazione della precedente, con un premio unico di CHF 280'000.-,

- la falsa polizza d'assicurazione vita n. __________con la lettera di accompagnamento del 23.11.1999;

-

4 estratti conto __________ falsi relativi al periodo 31.12.1996 - 31.12.1999,

- la falsa lettera 16 febbraio 2000 __________ / __________,

- un falso formulario di riscatto 16 febbraio 2000,

- il falso conteggio della prestazione 16 febbraio 2000;

2.2 apposto la firma falsa di __________ sui seguenti 5 ordini di prelevamento della Banca __________:

del 24.06.1999 per CHF 1'700.-,

del 09.07.1999 per CHF 1'600.-,

del 16.07.1999 per CHF 2'950.-,

del 03.08.1999 per CHF 6'400.-,

del 19.08.1999 per CHF 1'900.-,

e fatto uso di tali ordini di prelevamento al fine di commettere la truffa di cui al punto 1.2.,

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli artt. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 50/2003 del 14 maggio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti · § Il __________. § L'accusato __________assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________. § L'avv. __________, in rappresentanza della PC Eredi fu __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:10.

*Il Procuratore pubblico recede dall’imputazione di cui al punto 1.3 dell’atto d’accusa.*

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale stante la gravità soggettiva della colpa dell’imputato, chiede che egli venga condannato alla pena di 24 mesi di detenzione. Chiede altresì che il prevenuto sia condannato al pagamento di fr. 298'250.- a titolo di risarcimento compensatorio in favore dello Stato.

§ Il Difensore della PC, il quale, per la colpevolezza dell’accusato, si associa alle argomentazioni della pubblica accusa e chiede che __________ venga condannato alla rifusione delle spese di patrocinio di cui alla parcella prodotta agli atti.

§ Il Difensore, il quale riconosce la gravità della colpa del suo cliente ma chiede che la pena, considerata una scemata responsabilità di grado medio e l’attenuante del sincero pentimento, venga contenuta in 18 mesi di detenzione con il beneficio della sospensione condizionale, ritenuto che la prognosi di __________ è favorevole, essendo egli incensurato, avendo un posto di lavoro e avendo smesso con il gioco d’azzardo. Non si oppone per contro a che il periodo di prova venga fissato oltre i due anni e non contesta la condanna al pagamento di un risarcimento compensatorio nella misura di fr. 229'000.-.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: __________

1. È autore colpevole di:

1.1 ripetuta truffa

per avere,

tra il 1996 e il 2000, a __________,

a scopo d’indebito profitto:

1.1.1 ingannato astutamente __________,

facendole credere, contrariamente al vero, di avere stipulato polizze d’assicurazione vita in suo favore, mediante l’uso di documenti falsi, inducendola così ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio per fr. 280'000.-?

1.1.2 ingannato con astuzia i funzionari della Banca __________, mediante l’uso di ordini di prelevamento falsi, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della banca e/o di __________ per complessivi fr. 14'550.-?

1.2 ripetuta falsità in documenti

per avere,

tra il 1996 e il 2000, a __________,

a scopo d’indebito profitto e d’inganno, allestito e/o fatto uso di documenti falsi, e meglio tre polizze d’assicurazione-vita, quattro estratti conto, una lettera 16 febbraio 2000, un formulario di riscatto, un conteggio di prestazioni, cinque ordini di prelevamento?

E come meglio descritto nell’atto d’accusa.

2. Ha agito in stato di scemata responsabilità?

3. Può beneficiare di attenuanti specifiche?

4. Deve essere condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio?

5. Deve essere condannato ad un risarcimento in favore delle Parti Civili?

6. Deve essere ordinata la confisca o il sequestro conservativo degli averi patrimoniali posti sotto sequestrato?

*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*

Rispondendo, affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai n. 3 e 5;

visti gli art. 11, 18, 36, 41, 59, 63, 68, 146, 251 CP;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1. __________ è autore colpevole di:

1.1 ripetuta truffa

per avere,

tra il 1996 e il 2000, a __________,

a scopo d’indebito profitto:

1.1.1 ingannato astutamente __________,

facendole credere, contrariamente al vero, di avere stipulato polizze d’assicurazione vita in suo favore, mediante l’uso di documenti falsi, inducendola così ad atti pregiudizievoli al suo patrimonio per fr. 280'000.-;

1.1.2 ingannato con astuzia i funzionari della Banca __________, mediante l’uso di ordini di prelevamento falsi, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della banca e/o di __________ per complessivi fr. 14'550.-;

1.2 ripetuta falsità in documenti

per avere,

tra il 1996 e il 2000, a __________,

a scopo d’indebito profitto e d’inganno, allestito e/o fatto uso di documenti falsi, e meglio tre polizze d’assicurazione-vita, quattro estratti conto, una lettera 16 febbraio 2000, un formulario di riscatto, un conteggio della prestazione, cinque ordini di prelevamento;

E come meglio descritto nell’atto d’accusa.

2. Di conseguenza, __________, avendo agito in stato di lieve scemata responsabilità, è condannato:

2.1 alla pena di

18 mesi di detenzione;

2.2 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3. La pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 anni.

4. __________ è inoltre condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio di fr. 60'000.-.

5. È ordinato il sequestro conservativo del saldo della relazione bancaria n. __________intestata a __________ presso la banca __________.

6. È ordinato il dissequestro della relazione bancaria n. __________ intestata alla successione __________ presso la banca __________.

7. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a: · - -

- procuratore pubblico __________ - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali),

Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp 238,

6807 Taverne - (rappr. PC) - (PC)

terzi implicati · 1. _PC1 2. _PC2

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Devoluzione fr. 60'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 60'550.--