Acquittal in Bank Fraud and ATM Abuse Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused faced charges of fraud for obtaining CHF 30,500 in cash from a bank by falsely claiming to be the account holder using an electronic card and PIN, and repeated abuse of a data processing system through thirty ATM withdrawals totaling CHF 97,000 from the same account between February and March 2000. Despite the public prosecutor and civil party requesting a conviction and a suspended sentence, the defense argued that the evidence did not sufficiently connect the accused to the crimes, invoking the principle of *in dubio pro reo*; consequently, the court acquitted the accused on all charges, dismissing the remaining procedural questions and assigning trial costs to the state.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 146 cpv. 1 CP, Art. 147 cifra, Art. 7 CP, Art. 64 CP, Art. 260 cpv. 4 CPP, Art. 146 cpv. 1 cfr. 1 CP; Acquittal in Bank Fraud and ATM Abuse Case: Despite the public prosecutor and civil party requesting a conviction and a suspended sentence, the defense argued that the evidence did not sufficiently connect the accused to the crimes, invoking the principle of *in dubio pro reo*; consequently, the court acquitted the accused on all charges, dismissing the remaining procedural questions and assigning trial costs to the state.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defined the crime of fraud (truffa) for which the accused was acquitted in order 1.
This provision defined the crime of repeated misuse of a data processing system (ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati) for which the accused was acquitted in order 1.
Cited in relation to procedural rules governing the costs and expenses of the proceedings.
Cited in relation to the determination of court costs and expenses.
Cited as the procedural basis allowing the parties to waive the written reasoning of the judgment.
Cited as the criminal provisions relevant to the charges, although the accused was acquitted.
Cited in connection with Art. 147 CP regarding the repeated misuse of a data processing system, although the accused was acquitted.
Testo completo
Incarto n. 72.2003.25 · Lugano, 23 dicembre 2004/eg · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Mauro Ermani
Segretario: · Pascal Cattaneo, vicecancelliere
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. truffa
per avere,
il 17 febbraio 2000,
presso il __________ di Bern - Bümpliz e a Lugano, con l'intento di procacciarsi un indebito profitto, ingannato astutamente funzionari della suddetta banca affermando cose false, sottacendo cose vere e confermandone subdolamente l'errore, in particolare facendo loro credere, essendo munito della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio no. aperto presso il __________ di Lugano ed intestato a PC 1, di essere il titolare del suddetto conto, inducendoli in tal modo a farsi rimettere l'importo contante di CHF 30'500.--, addebitato dal suddetto conto;
2. ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati per avere,
a Lugano, Bellinzona, Coira, Lyss, Biel, Berna, Kriens, Ostermundigen, Ginevra, fra il 14 febbraio 2000 ed il 7 marzo 2000,
con l'intento di procacciarsi un indebito profitto, quale detentore della carta di conto elettronica munita di codice NIP relativa al conto risparmio no. intestato a PC 1,
servendosi in modo indebito di dati, influito su un processo elettronico e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi pari a CHF 97'000.-- a danno di PC 1,
e meglio per avere,
presso sportelli Bancomat, utilizzato la suddetta carta elettronica per effettuare i seguenti prelevamenti a debito del conto intestato a PC 1:
2.1. il 14 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Bellinzona;
2.2. il 14 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Coira;
2.3. il 15 febbraio 2000, CHF 4'000.-- a Lyss;
2.4. il 15 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Biel;
2.5. il 16 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.6. il 16 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.7. il 16 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Berna;
2.8. il 17 febbraio 5000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.9. il 21 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.10. il 21 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Lyss;
2.11. il 21 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.12. il 22 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.13. il 23 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.14. il 24 febbraio 2000, CHF 4'000.-- a Kriens;
2.15. il 24 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Kriens;
2.16. il 25 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Ostermundigen;
2.17. il 25 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.18. il 28 febbraio 2000, CHF 3'500.-- a Berna;
2.19. il 28 febbraio 2000, CHF 1'500.-- a Berna;
2.20. il 28 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.21. il 29 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.22. il 1° marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.23. il 2 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.24. il 3 marzo 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.25. il 3 marzo 2000, CHF 2'000.-- a Berna;
2.26. il 3 marzo 2000, CHF 1'000.-- a Berna;
2.27. il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;
2.28. il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ostermundigen;
2.29. il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ginevra;
2.30. il 7 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ostermundigen;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 147 cifra 1 CP in combinazione con art. 7 CP
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 26/2003 del 17 marzo 2003, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il PP 1. § L'accusato AC 1assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________. § L'avv. __________ in rappresentanza della PC PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 16.45.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, dopo avere brevemente ripercorso cronologicamente i fatti di cui all’atto di accusa, nonché gli elementi che collegano l’imputato agli indebiti prelevamenti di denaro dal conto della PC, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena di 10 mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Postula infine l’accoglimento delle pretese di PC.
§ Il rappresentante della PC il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato e conclude chiedendo la condanna al pagamento di fr. 127'500.-.
§ Il Difensore, che sottolinea come agli atti non vi sia alcun elemento che possa far conludere che l’autore dei reati di cui all’atto di accusa sia AC 1. L’allora PP avrebbe o dovuto procedere ad una serie di accertamenti che avrebbero potuto far chiarezza sulla complessa vicenda in esame. Ma così non è stato. Pertanto, in applicazione del principio in dubio pro reo, chiede la piena assoluzione del proprio patrocinato.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. È autore colpevole di:
1.1.truffa
per avere, il 17.2.2000, a Lugano e a Berna-Bümpliz presso il __________, con l’intento di procacciare a sé un indebito profitto, ingannato con astuzia i funzionari bancari del __________, affermando cose false, sottacendo cose vere, confermandone subdolamente l’errore ed in particolare facendo loro credere, essendo munito della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio n. intestato a PC 1, di essere il titolare del citato conto, inducendoli così a farsi rimettere l’importo contante di 30'500 CHF, addebitato dal citato conto ?
1.2.ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati
per avere, a Lugano, Bellinzona, Coira, Lyss, Biel, Berna, Kriens, Ostermundigen, Ginevra, fra il 14.2.2000 e il 7.3.2000, con l’intento di procacciarsi un indebito profitto, quale detentore della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio n. intestato a PC 1, servendosi in modo indebito di fati, influito su un processo elettronico e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, dei trasferimenti di denaro a danno di PC 1 e meglio per avere, presso vari sportelli Bancomat, utilizzato in 30 occasioni la citata carta elettronica, effettuando prelevamenti a debito del citato conto per complessivi CHF 97'000.- ?
2. Ricorrono attenuanti specifiche di cui all'art. 64 CP e se sì quali ?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4. Deve essere condannato al pagamento di un’indennità alla parte civile ?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo negativamente al quesito n. 1, venendo a cadere tutti gli altri quesiti;
visti gli art. 146 cpv. 1 cfr. 1 e 147 cfr. 1 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è prosciolto da ogni accusa.
2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- e le spese processuali sono a carico dello Stato.
3. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati · PC 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente Il segretario
Distinta spese a carico dello Stato:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese diverse fr. 158.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 708.--