Forgery, Threats, and Fraud Acquittal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was accused of repeated fraud by deceptively withdrawing CHF 6,500 from a postal account belonging to a near-namesake, as well as repeated forgery of documents by signing the relevant postal checks, and repeated threats against an individual in August and September 2002, to which the court found the defendant guilty of repeated forgery of documents and repeated threats, but acquitted the defendant of repeated fraud, ultimately convicting the defendant on the remaining charges and sentencing them to 45 days of detention, conditionally suspended for two years, and ordering payment of a symbolic indemnity to the victim of the threats, while referring the postal service's civil claim to civil court.
Regesto Legislator
UfficialePrelievo di denaro da un conto postale intestato a persona pressoché omonima tramite assegno sottoscritto con firma falsa. Proscioglimento dal reato di truffa. Minacce di morte.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied in Order 1.1, establishing the conviction for repeated forgery of documents.
Applied in Order 1.2, establishing the conviction for repeated threats.
Cited in the grounds for the verdict but the defendant was acquitted of this charge (Order 2), so it is excluded based on the final orders.
Cited as the legal basis concerning procedural costs (tax and expenses) ordered in Order 3.2.
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited in the listing of applicable penal code articles, but not explicitly in the dispositive orders (1-6).
Cited as the procedural basis for the parties waiving the written reasoning, not a direct order regarding the case outcome.
Testo completo
Incarto n. 72.2003.21 · Lugano, 12 aprile 2006/nh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano
Presidente: · giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria: · Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare · AC 1 e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta truffa per avere
nel periodo dal 31.08.2000 al 4.09.2000 a __________, presso le locali sedi della Posta,
alfine di procurarsi indebito profitto,
ripetutamente ingannato con astuzia i funzionari della Posta
inducendoli ad atti pregiudizievoli per il patrimonio della stessa,
subentrata nei diritti del tacitato cliente a debito del cui conto corrente postale sono stati prelevati gli importi malversati,
e meglio in complessive due occasioni per totali CHF 6'500.-- ripetutamente tratto in inganno i funzionari postali presentandosi agli sportelli e chiedendo, previa indicazione del numero di conto corrente postale intestato al suo pressoché omonimo AC 1, di poter compilare un cosiddetto assegno di fortuna affermando cose false e sottacendo cose vere e meglio affermando di essere titolare del conto corrente postale del quale si apprestava a prelevare l'importo indicato nell'assegno, conto del cui numero egli era casualmente venuto in possesso a seguito dell'erroneo inserimento nella sua posta di un estratto conto del pressoché omonimo AC 1,
rispettivamente sottacendo di non essere titolare di alcun conto corrente postale, e quindi ottenuto l'erogazione dei seguenti importi:
-il 31.08.2000 CHF 5'000.-
-il 04.09.2000 CHF 1 '500.-
di cui nulla è stato restituito perché interamente usati a scopi personali;
2. ripetuta falsità in documenti per avere,
agendo per procacciarsi indebito profitto, nella commissione delle truffe di cui sopra ad. 1,
sottoscritto i due assegni postali atti ad ottenere i citati indebiti profitti pecuniari;
fatti avvenuti nelle circostanze di tempo e luogo descritte;
reati previsti dall'art.
146 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP; richiamato l'art. 68 n. 2 CP;
e meglio come descritto nel decreto d'accusa 453/2001 del 11 giugno 2001, emanato dal Procuratore pubblico.
Inoltre prevenuto colpevole di:
ripetuta minaccia
per avere, a __________,
nell'agosto 2002, rispettivamente il 28 settembre 2002,
minacciato di un grave danno PL 1, incutendogli timore, e meglio per avere comunicato telefonicamente a TE 1 che qualora avesse incontrato PL 1 gli avrebbe sparato, dicendo altresì a TE 1 di comunicare a PL
1 questa sua intenzione, cosa che TE 1 ha fatto, nonché inviato successivamente a PL 1 un e-mail, dicendogli, tra l'altro, "PL 1, non vedo l'ora di incontrarti.. .", reiterando così la propria intenzione minacciosa, ovvero facendo credere di avere l'intenzione di passare all'atto;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 180 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 23/2003 del 27 febbraio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti · § Il PP 1. § L'accusato AC 1assistito dal difensore di fiducia avv. DUF 1. § La parte civile PL 1, rappresentata dall'avv. RL 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 11:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermati integralmente il decreto d'accusa e l'atto di accusa aggiuntivo, conclude chiedendo che l'accusato sia condannato alla pena di 75 giorni di detenzione da porsi al beneficio della sospensione condizionale per due anni. Si rimette al giudizio della Corte per quanto attiene alle pretese della PC La Posta. Chiede inoltre la condanna dell'accusato al pagamento delle spese processuali.
§ L'avv. RL 1, rappresentante della parte civile PL 1, si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell'accusato e conclude chiedendo il risarcimento simbolico di un franco.
§ Il Difensore, contesta in diritto la realizzazione del reato di truffa mancando in concreto l'inganno astuto e conclude chiedendo, in via principale, l'assoluzione del suo assistito per tale reato con conseguente riduzione della pena proposta dal PP. In via subordinata, nel caso di conferma del decreto e dell'atto di accusa, chiede una riduzione della pena.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta truffa
1.1.1. ai danni de La Posta Svizzera il 31.8.2000 ad __________ per l'importo di fr. 5'000.-?
1.1.2. ai danni de La Posta Svizzera il 4.9.2000 a __________, per l'importo di fr. 1'500.-?
1.2. ripetuta falsità in documenti
per avere,
alfine di procacciarsi un indebito profitto, sottoscritto due assegni postali,
uno in data 31.8.2000 e l'altro in data 4.9.2000?
1.3. ripetuta minaccia
1.3.1. ai danni di PL
1 nell'agosto 2002 per il tramite di TE 1?
1.3.2. ai danni di PL
1 il 28 settembre 2002 via e-mail,
e meglio come descritto nel decreto d'accusa e nell'atto di accusa aggiuntivo?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
3. Deve essere condannato al pagamento di un'indennità:
3.1. alla parte civile Posta svizzera?
3.2. alla parte civile PL 1?
*Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.*
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti n. 1.1 (1.1.1 e 1.1.2) e 3.1;
visti gli art. 18, 36, 41, 60, 63, 68, 146 n. 1, 180 cpv. 1, 251 n. 1CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 autore colpevole di:
1.1. ripetuta falsità in documenti
per avere,
alfine di procacciarsi un indebito profitto, sottoscritto due assegni postali,
uno in data 31.8.2000 e l'altro in data 4.9.2000;
1.2. ripetuta minaccia
ai danni di PL 1
nell'agosto 2002 e il 28 settembre 2002;
e meglio come descritto nel decreto d'accusa e nell'atto di accusa aggiuntivo.
2. AC 1 è prosciolto dall'accusa di ripetuta truffa ai danni della Posta Svizzera per gli episodi del 31.8.2000 e 4.9.2000.
3. Di conseguenza AC 1 è condannato:
3.1. alla pena di
45 (quarantacinque) giorni di detenzione;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.
4. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.
5. AC 1 è inoltre condannato a pagare fr. 1.- a PL 1.
6. La Posta Svizzera è rinviata al foro civile.
Intimazione a:
terzi implicati · 1. PL 1 2. TE 1 3. PC 1
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Testi fr. 72.40
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-- fr. 422.40