State Confiscation of Unclaimed Assets from Drug Trafficking Investigation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court granted the public prosecutor's request for the confiscation and devolution to the State of cash totaling 1,670 Swiss Francs and various personal items, including mobile phones and watches, which were seized from unknown individuals at a residential center following an investigation that was subsequently discontinued due to the inability to identify the responsible party or rightful owner. The court reasoned that given the circumstances, it was highly probable that the seized assets were the proceeds of drug trafficking or other illicit activity, thus justifying confiscation pursuant to the penal code provision allowing for the seizure of assets intended to determine or reward the perpetrator of a crime, irrespective of the punishability of a specific person.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 59 CP, art. 350 n. 2 CPP; State Confiscation of Unclaimed Assets from Drug Trafficking Investigation: The court reasoned that given the circumstances, it was highly probable that the seized assets were the proceeds of drug trafficking or other illicit activity, thus justifying confiscation pursuant to the penal code provision allowing for the seizure of assets intended to determine or reward the perpetrator of a crime, irrespective of the punishability of a specific person.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article provides the legal basis for ordering the confiscation of assets related to a crime, which is the main subject of order 1.
This article relates to jurisdiction and was cited alongside the substantive law in the decree issuing the orders.
This article relates to jurisdiction and was cited alongside the substantive law in the decree issuing the orders.
Testo completo
Incarto n. 70.2005.14 BARENCO · Lugano 1 aprile 2005 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La presidente del Tribunale penale cantonale Giudice Agnese Balestra-Bianchi
sedente per statuire sull’istanza di confisca 23 marzo 2005 presentata dal
PP 1
tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.
Considerato: - che il 9 maggio 2004, a seguito di un controllo effettuato presso il Centro CRS di Lugano in Via Tesserete, nelle camere nr. 13 e 16, la Polizia cantonale ha rinvenuto denaro contante per fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo;
- che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva occultato il denaro e gli altri oggetti e nemmeno l'eventuale avente diritto;
- che, con decreto di non luogo a procedere n. 12/2005 del 3 gennaio 2005, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato e degli altri oggetti;
- che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato, come pure gli altri oggetti, sono provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita;
- che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali e degli oggetti che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP,
decreta 1. L'istanza
23 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione:
- al Ministero pubblico, PP 1, SEDE
- alla Polizia cantonale, Ufficio Reperti, Bellinzona (per esecuzione)
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi