Public Prosecutor v. Confiscated Swiss Francs (Proceeds of Crime)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court granted the Public Prosecutor's motion to confiscate and transfer 1,500 Swiss Francs to the State, which were seized during a search at an asylum seekers' center in a jacket belonging to individuals who were arrested, despite the inability to identify the person who concealed the money or its rightful owner following the termination of the criminal proceedings against unknown persons. The court reasoned that given the circumstances, it was highly probable the money was the proceeds of drug trafficking or other illicit activity, making its confiscation mandatory under the relevant criminal code provision concerning assets intended for or compensating the perpetrator of a crime, irrespective of individual punishability.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 59 CP, art. 350 n. 2 CPP, art. 2. Non si prelevano né tasse né spese; Public Prosecutor v. Confiscated Swiss Francs (Proceeds of Crime): The court reasoned that given the circumstances, it was highly probable the money was the proceeds of drug trafficking or other illicit activity, making its confiscation mandatory under the relevant criminal code provision concerning assets intended for or compensating the perpetrator of a crime, irrespective of individual punishability.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is the main ground used to order the confiscation and devolution of the seized amount to the State.
This procedural article was cited regarding the competence of the court to issue the ruling.
This dictates the disposition regarding costs, by ordering that no fees or expenses be levied.
Testo completo
Incarto n. 70.2004.41 Barenco · Lugano 8 novembre 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La presidente del Tribunale penale cantonale Giudice Agnese Balestra-Bianchi
sedente per statuire sull’istanza di confisca 19 ottobre 2004 presentata dal
PP 1
tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 1'500.--, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.
Considerato: - che l'8 giugno 2004, a seguito di un controllo presso il Centro richiedenti l'asilo di Via Tesserete 51 a Lugano, la Polizia cantonale ha rinvenuto presso la camera di K__________ K__________, S__________ K__________ (poi arrestati) e N__________ T__________ N__________, occultati in una giacca, fr. 1'500.--;
- che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona o le persone che avevano occultato il denaro e nemmeno gli eventuali aventi diritto;
- che, con decreto di non luogo a procedere n. 3708/04 del 19 ottobre 2004, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato;
- che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato è provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita;
- che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP,
decreta 1. L'istanza
19 ottobre 2004 del PP 1 è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'500.-- (millecinquecento).
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione:
- al Ministero pubblico, PP 1, SEDE
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi