Confiscation of Assets Seized in Drug Operation Against Unknown Persons
Sintesi Legislator
Generato dall'IADuring a police operation targeting drug dealing at an asylum seeker center, cash, four cell phones, a carrier card, a camera, and a wristwatch were seized from multiple rooms, with the responsible persons remaining unidentified and the criminal proceedings against unknown persons having been dropped. The court granted the public prosecutor's request for confiscation, reasoning that given the location and circumstances, it was highly probable the money and valuables were proceeds of drug trafficking or illicit activity, and the phones were instruments used or intended for committing a crime, justifying seizure under articles concerning the confiscation of objects related to or intended for a crime, regardless of individual punishability.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 59 CP, art. 350 n. 2 CPP, art. 58 CP; Confiscation of Assets Seized in Drug Operation Against Unknown Persons: The court granted the public prosecutor's request for confiscation, reasoning that given the location and circumstances, it was highly probable the money and valuables were proceeds of drug trafficking or illicit activity, and the phones were instruments used or intended for committing a crime, justifying seizure under articles concerning the confiscation of objects related to or intended for a crime, regardless of individual punishability.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for ordering the confiscation and devolution of assets to the State.
Cited to establish jurisdiction for the decision.
Cited in the grounds for the decision regarding confiscation, although not explicitly listed in the final dispositive orders, it is cited together with Art. 59 CP as a basis for the decree.
Cited to establish jurisdiction for the decision.
Testo completo
Incarto n. 70.2004.40 Barenco · Lugano 14 ottobre 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La presidente del Tribunale penale cantonale Giudice Agnese Balestra-Bianchi
sedente per statuire sulle istanze di confisca 10 e 30 settembre 2004 presentate dal
PP 1
tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato degli importi di fr. 550.-- e Euro 50, di 4 telefonini cellulari (Motorola C350 IMEI 352875009100164 con tessera Orange, Nokia 8310 IMEI 350777100561363, Motorola C350 IMEI 350907077985598, Sony Ericsson T105 IMEI 351262006432497), di 1 tessera Sunrise, di 1 apparecchio fotografico marca Minolta AF50 e di un orologio da polso marca Tissot n. T3627462 sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.
Considerato: - che il 1. settembre 2004, nel corso di una operazione finalizzata al controllo ed al fermo di persone dedite allo spaccio di stupefacenti alloggiate presso il Centro richiedenti l'asilo di Via __________, la Polizia cantonale ha rinvenuto presso le camere n. 17-27-33, fr. 550.-- e Euro 50, 4 telefonini cellulari (Motorola C350 IMEI 352875009100164 con tessera Orange, Nokia 8310 IMEI 350777100561363, Motorola C350 IMEI 350907077985598, Sony Ericsson T105 IMEI 351262006432497), 1 tessera Sunrise, 1 apparecchio fotografico marca Minolta AF50 e un orologio da polso marca Tissot n. T3627462;
- che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona o le persone che avevano occultato il denaro e gli oggetti e nemmeno gli eventuali aventi diritto;
- che, con decreto di non luogo a procedere n. 3291/04 del 10 settembre 2004, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro e di tutti gli oggetti in sequestro;
- che, nelle descritte circostanze, viste le caratteristiche e il luogo di ritrovamento, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato, l'apparecchio fotografico e l'orologio da polso sono provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita e i 4 telefonini cellulari oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato;
- che giusta l’art. 58 e 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca degli oggetti e dei valori patrimoniali che erano destinati a determinare o a ricompensare l’autore di un reato;
Per questi motivi,
richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP,
decreta 1. Le istanze 10 e 30 settembre 2004 del Procuratore pubblico sono accolte. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 550.--, di Euro 50, di 4 telefonini cellulari, di una tessera Sunrise, di 1 apparecchio fotografico Minolta e di 1 orologio da polso Tissot.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione:
- al Ministero pubblico, PP 1, SEDE
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi