Prosecutor's Rejection of Evidentiary Requests Not Immediately Appealable
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed an appeal challenging a public prosecutor's decision to reject evidentiary requests following the conclusion of the investigation phase, where the prosecutor had indicated an intent to issue a dismissal decree. The appellate court found the appeal inadmissible because the relevant law generally bars appeals against a prosecutor's rejection of evidentiary requests if those requests can be re-proposed before the trial court without legal prejudice, and specifically because the law stipulates that decisions rejecting evidentiary requests after the instruction closure notice are not separately appealable, with the remedy for such rejections being the ability to challenge the final dismissal decree.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 318 cpv. 1 CPP, Art. 394 lit. b CPP, Art. 318 cpv. 3 CPP, Art. 25 LTG, Art. 100 cpv. 1 LTF; Prosecutor's Rejection of Evidentiary Requests Not Immediately Appealable: The appellate court found the appeal inadmissible because the relevant law generally bars appeals against a prosecutor's rejection of evidentiary requests if those requests can be re-proposed before the trial court without legal prejudice, and specifically because the law stipulates that decisions rejecting evidentiary requests after the instruction closure notice are not separately appealable, with the remedy for such rejections being the ability to challenge the final dismissal decree.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article established the inadmissibility of the appeal regarding the rejection of evidence requests.
This article was cited in relation to the inadmissibility finding, as the decision being appealed was not subject to appeal.
This provision was used to allocate the court fees and costs to the appellant.
Testo completo
Incarto n. 60.2019.18 · Lugano 28 gennaio 2019/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Giovan Maria Tattarletti
cancelliera: · Valentina Item, vicecancelliera
sedente per statuire sul reclamo 21/22.1.2019 presentato da
RE 1 __________, patr. da: PR 1 contro
la decisione 10.1.2019 del procuratore pubblico Anna Fumagalli in materia di prove, emanata nell’ambito del procedimento di cui all’inc. MP __________;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto e in diritto
che, nell’ambito del procedimento penale inc. MP __________, dopo la comunicazione di chiusura dell’istruzione dell’art. 318 cpv. 1 CPP (nella quale ha prospettato l’emanazione di un decreto d’abbandono), con decisione 10.1.2019 il procuratore pubblico ha respinto le istanze probatorie avanzate dal reclamante;
che, con il gravame qui esaminato, RE 1 impugna detta decisione, sostenendo la proponibilità del gravame e chiedendo di accogliere i mezzi di prova proposti;
che, giusta l'art. 394 lit. b CPP, il reclamo è inammissibile contro la reiezione, da parte del pubblico ministero o delle autorità penali delle contravvenzioni, di istanze probatorie che possono esssere riproposte senza pregiudizio giuridico dinnanzi al tribunale di primo grado;
che l’art.
318 cpv. 3 CPP stabilisce che le comunicazioni di cui al cpv. 1 (chiusura dell’istruzione) e del cpv. 2 (decisione che respinge istanze probatorie) non sono impugnabili;
che il Tribunale Federale ha ricordato come gli interessi di chi chiede l’assunzione di prove, respinte, siano tutelati con la facoltà di impugnare il decreto d’abbandono, nel cui contesto si possono sollevare censure inerenti le prove (decisioni TF 6B_1158/2016 del 21.4.2017 cons. 2.1 e 6B_995/2014 del 1.4.2015 cons. 5.2);
che pertanto il reclamo è irricevibile, ciò che dispensa dall’esame nel merito;
che la tassa di giustizia e le spese, contenute, sono a carico del reclamante.
Per questi motivi,
richiamate gli art. 394 lit. b e 318 cpv. 3 CPP, nonché l’art. 25 LTG per le spese;
pronuncia
1. Il reclamo è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di __________.
3. Rimedio di diritto:
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale p
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera