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60.2015.398 • TRAP TI 60.2015.398 Generato dall'IA

Guardian Access to Criminal Decree Upheld

Numero d'incarto 60.2015.398
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant, acting as the legal guardian for an individual subject to a representation guardianship order, requested access to a final criminal conviction decree against their ward to ascertain its content, as communication with the ward was difficult. The Court granted the request, reasoning that the guardian's legal interest under the relevant organizational law—which requires a legitimate legal interest prevailing over the personal rights of those involved—is established because the guardianship encompasses administrative affairs and the ward is responsible for paying the fine and associated costs outlined in the decree through the guardian, thus obligating the guardian to disclose the decree solely for the purpose of executing their curatorial duties under official secrecy.

Regesto Legislator

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Art. 27 CPP, Art. 416 CC, Art. 62 cpv. 4 LOG, ogni altra norma applicabile; Guardian Access to Criminal Decree Upheld: The Court granted the request, reasoning that the guardian's legal interest under the relevant organizational law—which requires a legitimate legal interest prevailing over the personal rights of those involved—is established because the guardianship encompasses administrative affairs and the ward is responsible for paying the fine and associated costs outlined in the decree through the guardian, thus obligating the guardian to disclose the decree solely for the purpose of executing their curatorial duties under official secrecy.

Parole chiave

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rappresentanza nella curatela diritto di visita tutore decreto del Consiglio di Stato onorari legali spese amministrative Istanza di ispezione degli atti. curatore quale istante

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 62 cpv. 4 LOG

This article was cited as the basis for granting the request to inspect the files.

ogni altra norma applicabile

This generic phrase was cited in the preamble to the orders along with Art. 62 cpv. 4 LOG.

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Testo completo

Incarto n. 60.2015.398 · Lugano 1 dicembre 2015/mr · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 13/23.11.2015 presentata da

IS 1 tendente ad ottenere informazioni riguardo a un decreto emanato a carico della sua curatelata;

premesso che la richiesta datata 13.11.2015 è giunta al

Ministero pubblico il 19.11.2015, che – per il tramite del procuratore pubblico Marisa Alfier – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il

23.11.2015, senza formulare osservazioni in merito;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto e in diritto

1. In data __________ il procuratore pubblico Marisa Alfier ha emanato un decreto di accusa a carico di PI 3 ed ha in particolare proposto la sua condanna ad una pena pecuniaria, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, al pagamento di una multa e della tassa di giustizia e delle spese, rinviando l’accusatore privato al competente foro per le pretese di natura civile. Inoltre non ha revocato il beneficio della condizionale concesso alla pena decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il __________, ma ha formalmente ammonito l’imputata (DA __________).

Il predetto decreto è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato.

2. Con la presente richiesta IS 1, in qualità di curatrice di PI 3, informa di aver saputo dell’emanazione di un decreto di accusa a carico della sua curatelata. Stante la grande difficoltà di comunicare con quest’ultima, chiede di ottenere informazioni sul contenuto del citato decreto.

3. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico non ha presentato osservazioni in merito alla presente richiesta.

4. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.1.2011, che ha ripreso il previgente art.

27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*".

5. Con risoluzione no. __________ del __________ l’__________, sede di __________ (di seguito __________), ha istituito, in favore di PI 3, una curatela di rappresentanza ai sensi degli art. 394 e 395 CC, con le seguenti competenze:

"*1. Rappresentare l’interessata nel quadro dei propri affari amministrativi, in particolare nel rapporto con le autorità, i servizi amministrativi, gli istituti bancari e di credito, la posta, le assicurazioni private e sociali e ogni altra istituzione di diritto privato o pubblico o persona privata.*

*2. Gestire con la diligenza richiesta il patrimonio ed i redditi dell’interessata.*

*3. Vegliare sullo stato di salute dell’interessata e, se necessario, definire e mettere in atto l’eventuale seguito terapeutico opportuno. Rappresentare l’interessata in tutti gli atti necessari a tal fine, in particolare, in caso di incapacità di discernimento, per consentire o per opporsi a misure mediche, ambulatoriali o meno.*

*4. Vegliare al benessere sociale e rappresentare l’interessata in tutti gli atti necessari a tal fine.*

*5. Chiedere per gli atti necessari i consensi previsti dall’art. 416 CC.*

*6. Presentare annualmente il rapporto morale, i rendiconti finanziari e la nota mercede entro la fine di febbraio dell’anno successivo. (…)*" (copia ris. no. __________ / __________, doc. 1 annesso all’istanza 13/23.11.2015).

Ciò posto e considerati inoltre i motivi apportati nella presente istanza e in particolare gli art. 394 e 395 CC, a giudizio di questa Corte è dato un interesse giuridico legittimo di IS 1 ex art. 62 cpv. 4 LOG che prevale sui diritti personali di PI 3, ad ottenere informazioni riguardanti il DA __________ emanato a carico di quest’ultima. Si rileva al proposito che nell’ambito del predetto decreto PI 3 è stata condannata a versare una multa di CHF 100.-- e a pagare la tassa di giustizia e le spese per complessivi CHF 200.--: tali importi dovranno essere saldati dall’imputata per il tramite della sua curatrice.

Di conseguenza il DA __________ viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione.

Va da sé che la qui istante è legata al segreto d’ufficio. Essa potrà utilizzare il decreto d’accusa in questione esclusivamente ai fini delle sue mansioni di curatrice.

6. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG e ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera